Il blog sul mondo che verrà
Oggi parliamo di Esoscheletri (oh mamma: e che sono? >>)
"Abbiamo realizzato il prototipo di un esoscheletro che combina controllo umano e muscolatura robotica," dice Homayoon Kazerooni, professore di ingegneria medica e direttore del Laboratorio di 'Ingegneria Umana e Robotica' dell'Università di Berkeley. "Abbiamo disegnato questo sistema in modo ergonomico, altamente maneggevole e tecnicamente robusto al punto che chi lo indossa può camminare, nuotare e spostarsi da un punto all'altro senza ridurre la sua agilità. Il 'pilota' umano può anche salire e scendere in edifici portando con sè grandi carichi"
Il Berkeley Lower Extremity Exoskeleton (BLEEX),consiste in gambe meccaniche connesse ai piedi dell'utilizzatore: il dispositivo include una potente batteria e un carrello per il trasporto di grandi carichi..diventerà un indispensabile attrezzo per chiunque abbia bisogno di coprire lunghe distanze a piedi trascinando pesi enormi.
L'esoscheletro potrà essere (e tutto lascia supporre che sarà il primo utilizzo) usato anche dai medici militari per portare feriti fuori dal campo di battaglia, oppure a soccorritori per trarre in salvo feriti altrimenti intrasportabili: 'La base di questa tecnologia è stata sviluppata per aiutare persone con limitate abilità muscolari a camminare correttamente' dice Kazerooni.
I Ricercatori precisano che il 'pilota' umano non avrà bisogno di bottoni o comandi per "guidare" il dispositivo: la macchina è disegnata perchè il pilota diventi una parte integrante, e possa usarlo senza aver alcun allenamento: negli esperimenti condotti a Berkeley, un uomo si è mosso 'indossando' 100 e passa chili di esoscheletro più 90 chili di materiale come se avesse solo un peso di 5 chili!
Il progetto, finanziato dal Dipartimento per la Difesa, è iniziato nel 2000. Il mese scorso Kazerooni e i suoi ricercatori lo hanno mostrato ad un congresso: da questo prototipo verranno tratte modifiche militari.
Come funziona l'Esoscheletro?
Un paio di gambe metalliche poste all'esterno delle gambe umane per facilitarne il movimento, più di 40 tra sensori e attuatori idraulici rendono il funzionamento un pò come quello di un sistema nervoso: L'esoscheletro infatti calcola costantemente il peso ridistribuendolo in tempo reale a seconda della posizione che il corpo umano assume.
"Molti ricercatori stanno lavorando ad esoscheletri motorizzati che aumentano la resistenza umana, ma il nostro modello permette di muoversi in modo assolutamente naturale: nessuno a parte noi c'era riuscito prima d'ora".
Una sfida significativa per i ricercatori è adesso nel modo di alimentare questo esoscheletro: a Berkeley hanno sviluppato un motore che produce energia idraulica per la locomozione ed elettrica per il computer. E' molto più silenzioso, permette un controllo migliore e darà a chi indossa l'esoscheletro la possibilità di portare più di 120Kg. Sarà pronto entro 6 mesi: allo studio anche altri esoscheletri che aumentano le possibilità di salto e di corsa.
"Molti scienziati ed ingegneri tentano di costuire un dispositivo robotico che aumenti la forza, fin dagli anni '50", conculde Kazerooni. "Solo attraverso le recenti conquiste dell'ingegneria (prima fra tutte la miniaturizzazione dei componenti e la scoperta di leghe leggere) questo sogno sta diventando realtà."
Gianluca, vorrei essere informata sull'esoscheletro. Vedo delle interessanti ricadute "civili" e non me le vorrei perdere!
Grazie!
Maria
Nel mondo si pensa prima a fare la guerra che nn ad aiutare il prossimo a guarire le proprie ferite...Sono un Ingegnere meccanico e sto cominciando (spero a breve) una speriementazione autofinanziata per risolvere il problema dell'equilibrio dell'esoscheletro, in quanto quelli fino ad oggi realizzati nn sono adatti a persone diversamente abili, che di solito non possegono equilibrio, ad esempio se affetti da patologie neurodegenerative. Quando potrò dare inizio a questa speriementazione lo renderò pubblico su questo sito. Se qualcuno ha già qualche idea in mente, oltre a quella che possiedo io e che risulta troppo complicata da dover descrivere, mi contatti via e-mail.
sarebbe un ottima opportunità per dare di nuovo a chi purtroppo non riesce più a deambulizzare.Fatemi sapere i risvolti ho un amico con la spina dorsale frantumata a causa di un incidente.
alla faccia del disfattismo, speriamo invece che la tecnologia, venga anche dall'ambito militare, ci aiuti a ritornare a camminare e ad essere indipendenti, personalmente deambulo a fatica e un sistema del genere credo che farebbe al caso.
ringrazio da parte di tutte le persone disabili lo staff che studia queste tecnologie.
@Laughing Man - Ehm...un semplice 'non sono d'accordo' non bastava, eh? :-)
Ma cosa andate blaterando? Gli attuali prototipi sono tutti militari, e non sono stati studiati per disabili. In questo campo stà avanzando invece la tecnologia medica relativa a protesi artificiali, ma niente che abbia a che vedere con esoscheletri.. A parte il fatto che simili apparecchiature non si troveranno nel mercato Italiano entro tempi ragionevoli.. E anche se prima o poi lo fossero avrebbero dei costi elevatissimi.
E' come pretendere di acquistare una sedia a rotelle con retro-razzi.. Siamo realisti..
sono un ragazzo di 25 anni da poco rimasto sulla sedia a rotelle sarei ankio interessato all'esoscheletro,ma dove si potrebbe trovare?è in qualche ospedale?vi prego informateci siamo tantissimi.ivan roma
Qui ci si avvicina di molto all'esoscheletro del Ninja che compare nella saga del videogame più famoso del mondo,ovvero "Metal Gear Solid"
chiedo informazioni piu` dettagliati riguardante l`ESOSCHELETRO,ed in quale clinica si puo`trovare.
sono interessato a tutti gli sviluppi su esoscheletro ! sono paraplegico con lesione parziale non completa ho conservato vari movimenti sulle gambe ma non mi basta per deambulare !
g. conti - Stiamo seguendo gli sviluppi di questa ricerca, che vive momenti di continuo fermento: è chiaro (e rispondo anche al sig.Provenzano) che sistemi simili sono studiati anche in prospettiva di ausilio a favore delle persone con deficit motori.
Vi terremo aggiornati!
sono previsti studi per possibili utilizzi in favore di disabili?
una apparecchiatura del genere potrebbe favorire la deambulazione o la stazione eretta in chi abbia lesioni midollari?
Sarei interessato a conoscere tutti i possibili sviluppi di questa ricerca.
Poichè un mio amico è effetto da patologia permanente di paraplegia da più di 20 anni.
L'età è di 58 anni e da circa 10 anni le ardicalazioni superiori cominciano a creare forti disagi per i continui traferimenti da carrazzina/auto/ letto/ bagno ecc ecc.
Saluti Gianni Conti
alle 10:20
Francesco
Ecco un ultimo modello: http://www.jenkle.com/2010/09/iron-man-in-arrivo-un-nuovo-esoscheletro/