Il blog sul mondo che verrà
La potenza eolica installata nel 2005 nel mondo è risultata doppia rispetto a quella nucleare (5.000 megawatt dal vento solo lo scorso anno). La previsione, poi, per il quinquennio 2005-2010 è addirittura che la potenza eolica sovrasterà quella nucleare di almeno 5-7 volte. Questi i dati emersi da un convegno svoltosi a Roma presso la Regione Lazio dal titolo “Dopo il petrolio l'era delle nuove tecnologie” nell'ambito di Energetica.
“Dal mondo scientifico internazionale ci arrivano dei segnali molto allarmanti per quanto riguarda le emissioni di CO2 - ha detto il direttore del Kyoto Club Gianni Silvestrini -: se non interveniamo al più presto i cambiamenti climatici ci sovrasteranno e saranno terribili. L'unico modo per contrastarli è quello di ridurre i consumi e produrre più energia possibile da fonti rinnovabili”.
Anche alcuni stati degli Stati Uniti d'America, nonostante non abbiamo ratificato il protocollo di Kyoto, hanno deciso di intervenire sui consumi. “In California, per esempio - ha riferito Silvestrini - i consumi si sono ridotti del 50% rispetto al resto del Paese e nel 2005 il business delle fonti rinnovabili ha raggiunto i 40 miliardi di dollari con un incremento del 30% rispetto all'anno precedente. Lo stesso è successo in Brasile, dove l'esportazione di etanolo ha fruttato l'anno scorso ben 400 milioni di dollari”.
L'Erec (European renewable energy council)
arriva addirittura a ipotizzare che, in un prossimo futuro, si potrebbe
produrre energia pulita per l'80% ma, rimanendo ai dati più realistici
dell'Ewea (European wind energy association), nel 2005 la potenza
installata del solo eolico è stata il doppio del nucleare e, entro il
2010, sarà addirittura di cinque-sette volte superiore. “È una chiara
dimostrazione - ha aggiunto Silvestrini - che nessuno vuole più
investire perché anti-economico. Inoltre, anche dal punto di vista
dell'occupazione, le fonti rinnovabili offrono grosse opportunità".
Basti pensare che in Germania gli occupati sono già 55.000 mentre in
Spagna arrivano a 30.000.
In termini di numeri, al 31 dicembre 2005 in
Europa risultano installati 40.904 MW dal vento (obiettivo 2010
raggiunto con 5 anni di anticipo), in Usa 9.149, in Asia 7.135, in
Australia 708, in Canada 683, in Africa 349, in Sudamerica 213 e in
N.Zelanda 169. In Italia a dicembre 2005 oltre 1.700 MW.
Gli esperti hanno quindi concordato nel sostenere che le fonti rinnovabili rappresentano il prossimo futuro e che si devono fare i conti con il fatto che il petrolio, entro un massimo 30-40 anni, andrà ad esaurirsi.
"I cambiamenti climatici - ha detto Oreste Vigorito, presidente dell'Anev, Associazione energia del vento - spingeranno sempre più le istituzioni a utilizzare fonti rinnovabili per far fronte a questa maggiore richiesta energetica e alle direttive europee". "Il Protocollo di Kyoto ha introdotto oneri e obblighi di riduzione delle emissioni di CO2 per i Paesi ratificatori - ha sottolineato quindi Paolo Tabarelli de Fatis, vice-presidente dell'Anev - e l'energia eolica già oggi fornisce un'alternativa concreta al crescente fabbisogno energetico. Il primo obiettivo per l'Italia è quello di raggiungere entro il 2010 una produzione da fonti rinnovabili pari al 25% e del 33% entro il 2020".
"Premesso che il maggior consumo di petrolio deriva dai trasporti - ha detto Corrado Clini, direttore generale del ministero dell'Ambiente - oltre ad intervenire sul miglioramento delle tecnologie nel settore automobilistico mondiale, l'Unione europea indica che l'Italia dovrà ridurre del 13% le emissioni atmosferiche, pari a 37 milioni di tonnellate di CO2, entro il 2007. L'unica via possibile è quella di ricorrere alle fonti rinnovabili, di premiare le imprese con le migliori performance energetiche e di punire le peggiori".
[FP] Paolo Tardonato - Mi sembra davvero un'idea carina, anche se non so, a conti fatti, quanta energia potrebbero sviluppare questi dispositivi.
Credo che se anche bastassero soltanto all'illuminazione della stazione, sarebbero piu' che ben accetti.
avrei una piccola idea da sottoporvi: cosa ne direste di mettere
delle pale eoliche ad asse verticale sui pali delle linee
ferroviarie? il vento creato dal passaggio del treno o addirittura il
meccanismo di passaggio del treno potrebbero creare energia da
trasmettere in linea o verso accumulatori.non mi sembra malvagia come
idea...e si potrebbe applicare poco per volta
In Basilicata e' stato installato un impianto eolico da un'azienda spagnola. La mia idea e' che ci viene rivenduta energia prodotta con le nostre stesse risorse e che gli ingenti guadagni finiscono atrove. Perche' non sono le stesse aziende italiane a sfruttare questo business?
Avete spiegato questa tendenza al Presidente della Regione Sardegna?
Una domanda.
Quando si iniziò a parlare di Effetto Serra lessi su diversi giornali la seguente frase: "E' inutile pensare di risolvere il problema dell'Effetto Serra tornando al nucleare perché sarebbe necessario costruire una centrale nucleare da 1000 MW ogni anno per 20 anni; la soluzione sono le fonti alternative e il risparmio energetico".
Ho scritto ai giornali su cui avevo letto il precedente commento per sapere: quante, e di quale potenza, centrali ad energie rinnovabili sarebbe stato necessario costruire? dove le avremmo installate? quale sarebbe stata la porzione di territorio occupata? senza avere però nessuna risposta.
Ritengo le precedenti domande molto importanti, altrimenti si dovrebbe pensare che le quattro parole "fonti alternative risparmio energetico" sono miracolose per cui è sufficiente pronunciarle per risolvere il problema.
Qualcuno dei frequentatori del forum è in grado di rispondermi.
Grazie in anticipo.
@Giorgio Scussel, Dott.Giovanni Cerri - Lei fonte AIEA, io fonte EREC.. sono d'accordo sulla necessità di considerare molti parametri relativamente al calcolo dell'energia effettivamente prodotta, ma prendiamo l'articolo come un impulso a sviluppare sempre più energia alternativa: il primo passo verso la realizzazione del futuro è 'vederlo' in anticipo.
La questione sul confronto vento nucleare e, soprattutto sul sorpasso, è a mio avviso mal posta.
Ritengo che, sicuramente, le fonti energetiche rinnovabili avranno sempre più peso con il progredire delle tecnologie sempre che il loro impatto ambientale sia sempre attentamente valutato. Tuttavia porre il confronto tra vento e nucleare solo sulla potenza installata è poco significativo. La potenza installata è correlata al totale lavoro raccolto all'albero delle macchine attraverso la continuità della produzione e, quindi, dalla potenza disponibile nella sorgente energetica primaria (vento, sole, nucleare, fossile, idraulica, etc.). Bisognerebbe perciò considerare che per svolgere un determinato compito serve sia la potenza istantanea sia, complessivamente, il lavoro necessario a svolgerlo con la tecnologia impiegata.
La potenza elettronucleare installata nel mondo nel 2005 risulta di oltre 364.000 MW(fonte IAEA), contro i 52.000 circa dall'eolico facendo le somme dei dati forniti dall'articolo che all'inizio parla però di 5000MW che non si capisce cosa c'entri. Sembra che l'articolista (la fonte è l'ANSA) abbia preso lucciole per lanterne. Si deve inoltre tenere conto anche dell'energia producibile (energia non potenza) che dipende dalla disponibilità del vento che è aleatoria.
L'italia che fa?restiamo a guardare?
WOW! che dire: ottima notizia. ogni tanto ci vuole...
alle 19:46
Walterino
"avrei una piccola idea da sottoporvi: cosa ne direste di mettere
delle pale eoliche ad asse verticale sui pali delle linee
ferroviarie? il vento creato dal passaggio del treno o addirittura il
meccanismo di passaggio del treno potrebbero creare energia da
trasmettere in linea o verso accumulatori.non mi sembra malvagia come
idea...e si potrebbe applicare poco per volta"
una idea simili è stata proposta anche nelle autostrade...negli sparti traffico delle pale spiraliformi che ruotano verticalmente attorno al loro asse....col vento delle automobili ogni giorno...tanta energia verrebbe prodotta...il futuro delle rinnovabili sta anche nella archittettura stessa...nelle costruzioni comuni e più svariate si potranno inserire degli aggegini per la raccolta di energia solare ed eolica...
ottime idee