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L'auto a microonde.

Gianluca Riccio avatar Lunedì 18 Settembre 2006, 14:40 in Prototipi di Gianluca Riccio

La fine delle ruote e delle ali. È questo lo slogan che un ingegnere inglese, Roger Shawyer, usa per pubblicizzare il suo prototipo di un nuovo motore, assolutamente rivoluzionario. La spinta infatti arriverebbe dalla radiazione elettromagnetica, e più specificatamente dalle microonde. Il nuovo motore non ha parti mobili e non emette sostanze inquinanti o pericolose per il clima.

L’ingegnere inglese sta pensando di costruire un prototipo che garantirebbe una spinta paragonabile a quella necessaria per le sonde spaziali. Un giorno si potrebbero poi realizzare automobili più simili agli hovercraft che alle auto di oggi. L’idea di Shawyer è semplice: si prende un generatore di microonde (magnetron) e si sparano le microonde prodotte all’interno di tubi vuoti all’interno e chiusi in fondo. L’urto delle microonde dovrebbe trasferire parte dell’energia ai tubi stessi e spingerli in una direzione.

In realtà, nonostante Shawyer abbia costruito un primo prototipo efficace, ci sono ancora molti ostacoli da superare. I tubi devono essere costruiti con materiale superconduttivo che riesca a condurre elettricità senza resistenza a temperature più alte rispetto a quelle usate per gli acceleratori di particelle, che generalmente si trovano a pochi gradi al di sopra dello zero assoluto, una temperatura chiaramente poco pratica per un motore di uso comune.

L’idea sembra comunque interessare americani e cinesi, ma non ha ancora convinto tutti gli scienziati. Tanto che il governo inglese, che ha finanziato l’ingegnere con 250 mila sterline, ha chiesto la revisione del progetto da parte di un gruppo indipendente di esperti.

[Ulisse]

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13 commenti
13
16 Nov 2009
alle 19:20

picwiz

Un coacervo di cazzate!

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15 Lug 2008
alle 20:24

ale

ciao a tutti,

volevo proporre un'ipotesi (alquanto azzardata..) riguardo al principio alla base della generazione della spinta in questo sconvolgente motore...

Ammetto che dal punto di vista meccanico la cosa subito è sembrata assurda anche a me, se nulla esce non c'è scambio di quantità di moto quindi non c'è spinta. Questo secondo la meccanica classica. Ma secondo la meccanica quantistica ci sono altri modi di generare forze, pensiamo ai magneti in generale come esempio più semplice. Essendo appassionato di aeronautica mi è capitato di leggere il principio di funzionamento dei motori del B2, l'ultimo bombardiere stealth ufficialmente uscito dalle fabbriche americane, che funzionano in modo singolare. La cosa è abbastanza nota tant’è che è uscito anche un bell’articolo su un numero di “Volare” (non so il mese), un dei più importanti giornali di aviazione italiani, mi pare nell’estate 2006 , per chi fosse curioso cerchi sul sito del giornale.

Il principio è questo, applicando tensioni altissime a un condensatore, teoricamente dovrebbe crearsi un campo gravitazionale orientato secondo l'asse -+ del condensatore stesso. La regola è che l'oggetto in questione ( che funge da condensatore) "cade" nel verso del +, perchè il campo gravitazionale generato lo spinge da quella parte. Supponiamo di orientare il lato + dell'oggetto verso l'alto,  la forza generata allora sarà verso l'alto, con una tensione abbastanza elevata (mooolto in teoria) si può ottenere la levitazione dell'oggetto. Se non si ha abbastanza potenza è cmq una bella idea orientare il lato + sul davanti dell'oggetto, ottenendo così una spinta in avanti che lo può portare in giro.

In pratica il B2 è strutturato come se fosse un grosso condensatore, al quale è applicata una tensione altissima (generata non chiedetemi come...) con il + orientato verso la prua del velivolo, configurazione che in teoria dovrebbe generare spinta per il volo dando così un sistema propulsivo silenziosissimo, con una traccia termica molto bassa (per fregare i sensori dei missili,perchè non necessita l'espulsione di gas caldi per dare la spinta). Il sistema dovrebbe anche dare notevoli vantaggi per l'autonomia (difatti fa 12000 km no sto p)

Questo potrebbe anche giustificare l'assurdo divario di prezzo tra il B2 e il più avanzato caccia-bombardiere stealth da superiorità aerea americano (fino all'arrivo del jsf-F35) l'F22 raptor, che è in un aereo "convenzionale", seppur avanzatissimo sotto ogni aspetto , e costa 200 milioni di dollari a esemplare, contro i 2 MILIARDI (non mi sono sbagliato a scrivere...) del B2...  10 volte tanto... come mai!???????

Quindi teoricamente sappiamo che si può generare spinta in questo strano modo, ma cosa c'entrano le microonde?

Come dice qualcuno nel forum, soffiando sulla vela dal ponte della barca non vai da nessuna parte, vero.. ma in questo caso le microonde sono un soffio che rispetta le leggi quantistiche. Pensiamo al tubo catodico, gli elettroni vengono sparati da un capo all'altro del tubo creando sulle 2 estremità una diversa densità di cariche di segno opposto.

Gli elettroni sono particelle e le microonde no, ma il caro vecchio  Einstein aveva vinto il nobel per aver scoperto che un’onda elettromagnetica che colpisce un metallo crea su di esso una corrente elettrica (effetto fotoelettrico sul quale si basano pannelli solari e sensori delle telecamere digitali), la corrente generata è tanto più forte (a parità di potenza contenuta nell'onda) quanto più il  materiale conduce, di fatti si usa il silicio per i pannelli.. se vuoi una super corrente usi un super conduttore ovvero un metallo idoneo, portato a temperature vicino allo 0 assoluto (-273,15 °C).

A quanto ho capito questo motore usa dei tubi  metallici, di forma particolare studiata per accelerare il fascio, fatti di materiale super conduttore a temperature bassissime, nei quali un fascio di microonde colpisce un'estremità partendo dall'altra...anche se potrebbe benissimo non essere il vero motivo della generazione della spinta, ne deduco che probabilmente in quel tubo si genereranno forti correnti, per quanto detto sopra, in particolare il fascio impattando su una sola estremità del contenitore creerà una differenza di potenziale tale da renderlo un vero e proprio condensatore (che ricordo è un contenitore cavo di materiale conduttore riempito di materiale dielettrico, o nel quale è fatto il vuoto, al quale è applicata una diff. di pot.).

Quindi abbiamo un condensatore (tubo), altissime cariche (perchè è si dice che il motore usi materiali superconduttori, che vengono adottati per usare forti voltaggi, come nei treni a levitazione magnetica MAGLEV), quindi abbiamo quello che serve per generare la teorica spinta gravitazionale orientata verso il + della quale parlavo prima, che in teoria spinge il B2, e che potrebbe dare moto anche a questo propulsore..

Se tutto questo fosse vero, ma nn penso.. rimane l’ancestrale quesito: ma ‘ndo **zzo la prendiamo tutta st’energia!!??

Ci ho riflettuto un po e mi è venuta in mente questa assurda spiegazione ma non ha grosse pretese di credibilità..

Anzi siccome la mia esperienza in materia è limitata, nel mio ragionamento c saranno di sicuro un bel po’ di cose fuori posto,  se c’è qualcuno che ha voglia di fare qualche correzione mi piacerebbe leggerle!per pietà non postate insulti :p so che è un idea folle l’ho scritta tanto per parlare un po’ di questo fantomatico motore rivoluzionario…  a presto!

11
15 Lug 2008
alle 20:10

ale

ciao a tutti,

volevo proporre un'ipotesi (alquanto azzardata..) riguardo al principio alla base della generazione della spinta in questo sconvolgente motore...

Ammetto che dal punto di vista meccanico la cosa subito è sembrata assurda anche a me, se nulla esce non c'è scambio di quantità di moto quindi non c'è spinta. Questo secondo la meccanica classica. Ma secondo la meccanica quantistica ci sono altri modi di generare forze, pensiamo ai magneti in generale come esempio più semplice. Essendo appassionato di aeronautica mi è capitato di leggere il principio di funzionamento dei motori del B2, l'ultimo bombardiere stealth ufficialmente uscito dalle fabbriche americane, che funzionano in modo singolare. La cosa è abbastanza nota tant’è che è uscito anche un bell’articolo su un numero di “Volare” (non so il mese), un dei più importanti giornali di aviazione italiani, mi pare nell’estate 2006 , per chi fosse curioso cerchi sul sito del giornale.

Il principio è questo, applicando tensioni altissime a un condensatore, teoricamente dovrebbe crearsi un campo gravitazionale orientato secondo l'asse -+ del condensatore stesso. La regola è che l'oggetto in questione ( che funge da condensatore) "cade" nel verso del +, perchè il campo gravitazionale generato lo spinge da quella parte. Supponiamo di orientare il lato + dell'oggetto verso l'alto,  la forza generata allora sarà verso l'alto, con una tensione abbastanza elevata (mooolto in teoria) si può ottenere la levitazione dell'oggetto. Se non si ha abbastanza potenza è cmq una bella idea orientare il lato + sul davanti dell'oggetto, ottenendo così una spinta in avanti che lo può portare in giro.

In pratica il B2 è strutturato come se fosse un grosso condensatore, al quale è applicata una tensione altissima (generata non chiedetemi come...) con il + orientato verso la prua del velivolo, configurazione che in teoria dovrebbe generare spinta per il volo dando così un sistema propulsivo silenziosissimo, con una traccia termica molto bassa (per fregare i sensori dei missili,perchè non necessita l'espulsione di gas caldi per dare la spinta). Il sistema dovrebbe anche dare notevoli vantaggi per l'autonomia (difatti fa 12000 km no sto p)

Questo potrebbe anche giustificare l'assurdo divario di prezzo tra il B2 e il più avanzato caccia-bombardiere stealth da superiorità aerea americano (fino all'arrivo del jsf-F35) l'F22 raptor, che è in un aereo "convenzionale", seppur avanzatissimo sotto ogni aspetto , e costa 200 milioni di dollari a esemplare, contro i 2 MILIARDI (non mi sono sbagliato a scrivere...) del B2...  10 volte tanto... come mai!???????

Quindi teoricamente sappiamo che si può generare spinta in questo strano modo, ma cosa c'entrano le microonde?

Come dice qualcuno nel forum, soffiando sulla vela dal ponte della barca non vai da nessuna parte, vero.. ma in questo caso le microonde sono un soffio che rispetta le leggi quantistiche. Pensiamo al tubo catodico, gli elettroni vengono sparati da un capo all'altro del tubo creando sulle 2 estremità una diversa densità di cariche di segno opposto.

Gli elettroni sono particelle e le microonde no, ma il caro vecchio  Einstein aveva vinto il nobel per aver scoperto che un’onda elettromagnetica che colpisce un metallo crea su di esso una corrente elettrica (effetto fotoelettrico sul quale si basano pannelli solari e sensori delle telecamere digitali), la corrente generata è tanto più forte (a parità di potenza contenuta nell'onda) quanto più il  materiale conduce, di fatti si usa il silicio per i pannelli.. se vuoi una super corrente usi un super conduttore ovvero un metallo idoneo, portato a temperature vicino allo 0 assoluto (-273,15 °C).

A quanto ho capito questo motore usa dei tubi  metallici, di forma particolare studiata per accelerare il fascio, fatti di materiale super conduttore a temperature bassissime, nei quali un fascio di microonde colpisce un'estremità partendo dall'altra...anche se potrebbe benissimo non essere il vero motivo della generazione della spinta, ne deduco che probabilmente in quel tubo si genereranno forti correnti, per quanto detto sopra, in particolare il fascio impattando su una sola estremità del contenitore creerà una differenza di potenziale tale da renderlo un vero e proprio condensatore (che ricordo è un contenitore cavo di materiale conduttore riempito di materiale dielettrico, o nel quale è fatto il vuoto, al quale è applicata una diff. di pot.).

Quindi abbiamo un condensatore (tubo), altissime cariche (perchè è si dice che il motore usi materiali superconduttori, che vengono adottati per usare forti voltaggi, come nei treni a levitazione magnetica MAGLEV), quindi abbiamo quello che serve per generare la teorica spinta gravitazionale orientata verso il + della quale parlavo prima, che in teoria spinge il B2, e che potrebbe dare moto anche a questo propulsore..

Se tutto questo fosse vero, ma nn penso.. rimane l’ancestrale quesito: ma ‘ndo **zzo la prendiamo tutta st’energia!!??

Ci ho riflettuto un po e mi è venuta in mente questa assurda spiegazione ma non ha pretese di credibilità..

Anzi siccome la mia esperienza in materia è limitata, nel mio ragionamento c saranno di sicuro un bel po’ di cose fuori posto,  se c’è qualcuno che ha voglia di fare qualche correzione mi piacerebbe leggerle!per pietà non postate insulti :p so che è un idea folle l’ho scritta tanto per parlarne un po’ di questo fantomatico motore rivoluzionario…  a presto!

10
28 Nov 2007
alle 20:27

Paul1985

Wow! Un'automobile che renderà inutilizzabili le bande IEEE 802.11b e g usate nel wi-fi. E se i pedoni non avranno occhiali con apposite lenti polarizzate, si ritrovano a 30 anni con una cataratta che li renderà ciechi! MA DAI!!!!! Secondo me l'auto del futuro sarà elettrica, e poi con lo sviluppo e la continua evoluzione delle celle voltaiche agli ioni di litio che stiamo assistendo, sarà sempre più facile avere batterie di durata maggiore....

9
03 Giu 2007
alle 18:51

saspa

Mi sembra di aver capito che il funzionamento si basa sul principio del laser, che invece di utilizzare un pompaggio di fotoni, per ottenere un raggio coerente, quì si ottiene un forte accumulo di microonde, che accordandolele alla giusta frequenza ed incanalandole in una guida d'onda dovrebbero produrre una spinta tanto potente da essere paragonata a quella di un vettore spaziale. Certo, tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, teoricamente potrebbe anche funzionare, bisognerà vedere in pratica, ammesso che gli venga permessa la realizzazione, e che ciò non interferisca con altri programmi. Altrimenti resterà, come tanti altri progetti  cover-up, una gran bella idea da "vetrina".

   

8
08 Ott 2006
alle 16:51

Nicola

Io volevo provare i TAG!

7
08 Ott 2006
alle 12:18

Primo

Così come scritto nell'articolo valgono i commenti di Dario e Fabio: azione e reazione si annullano. Ma si indica anche che esiste già "un primo prototipo efficace" quindi c'è sicuramente una variante: forse qualche massa esce, ad esempio aria surriscaldata ( e prima o poi ne dovrà entrare altra fresca ) Infatti si parla anche di Hoovercraft e propulsori.
Però il microonde genera anche campi potenzialmente dannosi, se troppo vicini alle persone, e resta il problema principale citato da Luca, come fornire ( o trasportare senza appesantire il veicolo) l'energia da trasformare .
E' interessante vedere gli altri dettagli, ma l'articolo è troppo generico

6
29 Set 2006
alle 14:28

extrarude

complimenti per il blog
un saluto
Luca.

5
26 Set 2006
alle 21:54

Fabio

Sono in perfetto accordo con Dario!
ammesso e NON concesso che le microonde riescano a dare una spinta meccanica nel momento in cui impattano con il fondo del tubo ed ammesso e NON concesso che tale spinta meccanica sia sufficiente per spostare un veicolo, come la mettiamo con il "rinculo" del magnetron?
se e' vero che l' urto delle microonde da luogo ad una forza all' estremo del tubo allora e' anche vero che lo sparo delle uonde da parte del magnetron da luogo ad una sorta di "rinculo" che controbilancerebbe la spinta.
e come la mettiamo poi con le microonde che colpiscono il fondo del tubo???? i casi sono due, o vengono assorbite dallo stesso ( e in tal caso ci vorrebbe un materiale fortemente resistivo e
peraltro di forma conica, altro che tappo superconduttore! ) oppure vengono riflesse dallo stesso e tornano indietro verso il magnetron che
si danneggera' per l' elevato ROS.......
OK, OK, la solita fregatura!!!! :-(

4
26 Set 2006
alle 14:18

Dario de Judicibus

Cos'è, uno scherzo? Stiamo parlando di spingere una barca a vela soffiando sulla vela ma stando sulla carta: azione e reazione si annullano. Come diavolo fa un cannone a microonde a spingere il fondo di un tubo solidale allo stesso veicolo su cui è il cannone? E' impossibile da un punto di vista fisico!

3
26 Set 2006
alle 10:15

Claudio

Io sarei più indirizzato su un auto che funzioni con aria compressa. Non si capisce infatti come mai il progetto MDI non decolli. Al sito www.theaircar.com/models.html sembrano già in produzione dei modelli con tale propulsione. Purtroppo telefonando ed informandosi meglio come ho fatto, vieni rimandato all'anno prossimo ... forse.
Il sistema lo trovo valido anche per il modo in cui si ricaricherebbe il serbatoio d'aria compressa, non necessariamente con il classico compressore d'aria funzionante ad energia elettrica ma bensì con qualche "miscuglio" chimico. L'idea di fare il pieno inserendo una pastiglia con magari un po' d'acqua nel serbatoio è a dir poco esaltante !

2
26 Set 2006
alle 09:50

archimede

in effetti quale sarebbe l'utilità dell'invenzione? bisogna concentrarsi sull'energia e sull'ecologia di un'auto.. se va sempre su 4 ruote chissenefrega..

1
18 Set 2006
alle 15:44

Luca

Ma il problema principale è l'energia..altrimenti senza andare a scomodare le microonde si utilizzano le tecnologie già esistenti.

Tutto sta a trovare una soluzione x l'energia: elettricità? problemi x le batterie
idrogeno? problemi di stoccaggio
benzina? nn li elenco nemmeno i problemi

saluti

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