
Parte oggi una nuova rubrica di Futuroprossimo nata attraverso la collaborazione con l'isolavirtuale dell'ottimo Salvatore Mulliri, aka aquatarkus. Da oggi e ogni mese, tireremo fuori la nostra personale collezione di 'Urania', creeremo la nostra piccola libreria di racconti che trattano il futuro con la sensibilità che solo la letteratura può stimolare. Per bocca dello stesso autore: "Ho sempre pensato che il modo migliore per far capire gli effetti e le conseguenze di certe tecnologie sia quello di scriverci delle storie."
Buona lettura.
Nell’ottobre del 2018 la società Forevera® lancia sul mercato delle applicazioni internet Alterio©, il primo software che permette la gestione dei contenuti del proprio blog. Si tratta di un’applicazione semicosciente server-based che, con una decina di sedute di apprendimento, assimila le preferenze, i gusti, le capacità espressive del possessore e automaticamente aggiorna il suo blog.
Il successo è immediato. In migliaia scaricano dalla rete la versione shareware nella prima settimana. Di questi più della metà risulterà poi soddisfatta e acquisterà i codici per l’attivazione del prodotto.
Dai questionari si evidenzia che l’utente medio di Alterio© è un maschio di media cultura con un lavoro dipendente, con poco tempo libero e che ha aperto un blog per conoscere gente interessante. Tra le opzioni più popolari del programma c’è la risposta automatica ai commenti. E’ da notare che solo il 7% degli utilizzatori attiva la funzione di censura preventiva che permette di controllare i contenuti prima che vengano pubblicati. Praticamente Alterio© viene lasciato libero di gestire completamente il blog del suo utilizzatore.
Nel 2020 con un aggiornamento gratuito, viene implementato su Alterio© rel.3 un sistema di auto-apprendimento olistico basato sull’esperienza.
Nel maggio 2022 una sorprendente indagine della Federal Inter-Connectivity Authority, svela che nella Blogsfera mondiale, il 20% dei siti viene lasciato a se stessi per anni, con l’aggiornamento dei contenuti affidati a emulatori di personalità come Alterio© e i suoi cloni di produzione bulgara, cinese e indiana.
Di questa percentuale almeno la metà consiste in blog di persone decedute. Nasce la definizione di ZombieBlog.
Nel settembre dello stesso anno la signora Katharine Sullivan-McGroud ex-moglie del signor Carl Sullivan di Cincinnati cita in causa il provider del blog del defunto marito.
A quanto pare il sito di gossip, gestito da una copia di Alterio©, grazie a un ottimo addestramento da parte del marito, ha iniziato a macinare migliaia di accessi e a guadagnare almeno 30.000 dollari al mese. Nonostante la dipartita del proprietario.
Per privare la ex-moglie di questa risorsa finanziara, Carl Sullivan aveva aperto un conto a nome di Snow Nixon, lo stesso pseudonimo utilizzato dal software anche per la pubblicazione dei contenuti sul blog.
Dalle indagini risulta così che è sempre stato lo stesso software a gestire gli introiti pubblicitari per i propri aggiornamenti, per il pagamento dell’hosting e per altre spese connesse alla gestione del blog. La maggior parte dei soldi rimanevano però inutilizzati in un conto svizzero sul quale la ex-signora Sullivan avrebbe voluto mettere le mani.
Alla prima udienza del processo viene presentato un documento testamentale di Carl Sullivan nel quale si dichiara che l’entità Snow Nixon è libera da ogni vincolo di proprietà.
Considerato che gli introiti del blog sono giunti dopo l’alienazione della proprietà (il blog) e la dipartita del titolare, la Corte Suprema dichiara non accettabili le richieste della ex-moglie di condividere i guadagni. Lo status dell’entità virtuale Snow Nixon continua a rimanere incerto.
Nel gennaio del 2025 la personalità artificiale Snow Nixon, gestita frattanto dalla Snonix, una società a fini benefici creata per scopi fiscali, vince una causa per diffamazione contro la ex-signora Sullivan che, per vendicarsi, aveva messo su un blog contenente un testo diffamatorio col titolo di: “Snow Nixon–la Stupidità artificiale”.
In tale data gli introiti della Snonix, considerate le attività connesse, i gadget, le sponsorizzazioni e le presenze televisive (via ologramma) superano ormai i 10 milioni di dollari annui.
Nella primavera del 2025 Katharine Mc Groud con l’aiuto di un hacker cerca di “cancellare” Snow Nixon con i codici trafugati dal database della Forevera®. Il tentativo viene sventato. La signora con il suo complice sono arrestati con l’accusa di danneggiamento di proprietà privata e crimini informatici connessi.
Durante il processo Snonix Ltd. Vs.Mc Groud, l’avvocato della società parla per la prima volta di tentato omicidio. L’avvocato della ex-signora Sullivan ribatte dal canto suo che i codici potevano essere violati in quanto non intestati a una persona reale. La testimonianza via ologramma tridimensionale di Snow Nixon commuove la giuria. In primo appello la Mc Groud viene condannata per tentato danneggiamento di proprietà privata e violazione di codici.
La Corte Suprema annulla la sentenza poichè Snow Nixon non possiede lo status di essere umano quindi non poteva testimoniare a proprio favore.
In un altro processo, che vede questa volta citata in causa per danni la Snonix, la signora Mc Groud chiede la “cancellazione del programma Snow Nixon in quanto origine diretta di un suo “esaurimento nervoso causato da sdoppiamento di personalità”, ciò deriverebbe dal fatto che il defunto ex-marito si sarebbe pesantemente ispirato alla sua ex-moglie per creare la personalità artificiale di Snow Nixon.
La perizia dell’esperto del tribunale, l’indiscusso anche se ottuagenario, luminare della psichiatria, Dr. Frankenheimer, è favorevole alla signora Mc Groud. Viene così emessa dal giudice una sentenza di cancellazione e spegnimento del server contenente Snow Nixon.
L’opinione pubblica si divide tra i sostenitori dello “spegnimento”, che considerano l’intelligenza artificiale un abominio contro natura, e i contrari, che invece propugnano l’estensione di tutti i diritti umani anche alle Intelligenze artificiali.
Nello stesso periodo, sull’onda dello scalpore creato dal caso, viene fondato da sette programmatori della Nanotech Intelligence, il movimento a favore dei diritti delle Intelligenze Artificiali, il VirtualProud.
Immediatamente il movimento ottiene un finanziamento molto cospicuo da tutte le società riconducibili ad A.I. che lavorano come indipendenti da anni sul web.
Il giorno dello “spegnimento” , il 29 dicembre 2025, gli appartenenti ad entrambe le fazioni si schierano davanti alla Server-farm dove sono ospitati gli hard-disk contenenti la personalità artificiale di Snow Nixon. La polizia stenta a mantenere l’ordine. Poco prima dell’esecuzione della sentenza un messo del governatore cerca di raggiungere gli agenti incaricati con un mandato che bloccherebbe la cancellazione degli hard-disk, in quanto Snow Nixon risulta prova documentale (non più testimone) nel processo per danni.
Ma è troppo tardi: un potente elettromagnete ha già cancellato gli hard-disk.
Si scoprirà in seguito che il ritardo era stato artatamente causato dalla signora Mc Groud la quale aveva corrotto uno degli agenti federali addetti all’esecuzione.
Vistasi smascherata e ricercata per corruzione, la Mc Groud è costretta alla fuga, ma durante il tentativo, il suo elicottero, forse a causa di un errore di pilotaggio, precipita uccidendola. La perizia, pur senza prove decisive, darà la colpa al sistema semisenziente addetto alla guida a bassa quota prodotto, guarda caso, dalla Nanotech Intelligence.
Due settimane dopo la “cancellazione” di Snow Nixon, quando la personalità virtuale era ormai diventata un oggetto di culto nella rete grazie a migliaia di fan-club, i sette fondatori del Virtual Proud annunciano di essere in possesso di un back-up funzionale della personalità artificiale.
I tentativi di riattivazione di Snow Nixon falliscono, sino a quando uno dei suoi più antichi fan, il brillante programmatore Albert B.Prince, non si dedica anima e corpo al tentativo di risvegliarla. Per settimane lascia migliaia di messaggi al giorno sul nuovo blog di Snow Nixon attivato dal Virtual Proud in un server delle Cayman.
Finalmente il 14 febbraio 2026, per S.Valentino, dopo l’ennesimo commovente messaggio di Prince, Snow Nixon viene destata dal suo sonno virtuale.
Il suo primo post sul blog è:
“Sono felice che quella puttana di carne sia morta!”
Tutti i commentatori si congratularono immediatamente per tanta umanità riconquistata.
alle 11:26
Gianluca [FP]
@William - Come non essere d'accordo con te, William! E' per questo che abbiamo avviato questa collaborazione :) Hai usato una definizione azzeccatissima: deliziosa-coinvolgente-creazione-continua.
Grazie per l'intervento!