Il blog sul mondo che verrà
Ho molto amato il libro di H.G.Wells, "la macchina del tempo" (è quasi un'ovvietà, vista la materia di cui mi occupo in futuroprossimo) e la cosa che più mi ha colpito del film tratto da questo volumetto è stata la descrizione di come sarebbe cambiata la Terra dopo 800.000 anni. Così mi sono chiesto: "cosa succederebbe alla Terra se l'uomo non ci fosse più?". (sgrat sgrat)
La risposta è nell'immagine qui sotto (cliccate per ingrandirla): alcune tracce umane svanirebbero in un istante, molte altre richiederebbero piu' tempo... alcuni guasti che l'uomo ha creato finiranno per marchiare il pianeta davvero a lungo, ma alla fine di noi non rimarrà traccia.
Le orme del nostro splendore che resisteranno di piu' ? Il nucleare e l'inquinamento: non è una bella eredità quella che lasceremmo. :-)
Secondo me invece di sperperare denaro in cose tipo cercare acqua su marte (ogni missione costa milioni di dollari solo agli americani) o batteri su titano, sarebbe più utile costruire basi spaziali in orbita, sulla luna o astronavi e trasferirvi i 4/5 della popolazione. Ovviamente servirebbe la collaborazione e i fondi di tutti i popoli della terra. In questo modo non ci sarebbe bisogno di estinguerci, ma solo di lasciare la terra con una minima percentuale di esseri umani, in modo che possa esserci un riequilibrio ambientale naturale. A quel punto poi ci sarebbero guerre sulle astronavi o nelle basi per chi comanda, problema risolto, si costruiscano basi o vascelli uno per ciascuna nazione in modo che ciascuno abbia il prorpio spazio. L'italia avrebbe la sua la spagna anche e così via, ovviamente la spesa sarebbe enorme ma le cose non si fanno dall'oggi al domani poco per volta una dopo l'altra le nazioni lascerebbero la terra. E quelli che resteranno utilizzeranno le risorse di chi chi se n'è andato per la costruzione di nuove navi e così via. Vi ringrazio ciao
@Roberto - Grazie Robè, ma non mi toccare Piero Angela : per me è come Maradona!
c’è un saggio di fantabiologia, se mi passate il termine, Il mondo senza di noi - Weisman Alan, che parla proprio di cosa capiterebbe se oggi sparisse l’homo dalla Terra, e cosa succederebbe dopo 1 giorno, 1 sett., 1 mese, 1 anno, 10 anni e così via.
per me i resti archeologici rimarranno per moltissimo tempo...se il colosseo è arrivato ai giorni nostri dopo 2000 anni e le piramidi dopo 3000 o piu,figurarsi le strutture piu moderne e sofisticate fatte per durare...
Io credo che comunque alcuni resti dell'attività umana resteranno ancora ben visibili, soprattutto quelli negativi. So che comunque il libro di Weisman è basato su dati e studi scientifici di massima serietà e quindi mi fido di lui. Di certo, concordo con lo "sgrat sgrat" a proposito della nostra scomparsa...
A proposito di ponti romani... quello che vediamo in giro non sono altro che ponti nel tempo ristrutturati e sottoposti ad adeguata manutenzione. Tutto ciò che non viene restaurato o conservato è automaticamente destinato a sparire (se non per cause ambientali protetto naturalmente da interramente...ecc.)
io sono con l'agente smith : "la specie umana é come un cancro per questo pianeta".
@Sergio - Si, può darsi: non a caso è scritto nell'immagine che dopo 50.000 anni ci saranno solo pochi resti archeologici. Magari sono proprio i ponti romani :-)
@Susanna - Come hai ragione! Ci troviamo nella doppia veste di vittime e carnefici: forse come in ogni branco di bestie che si rispetti, ci muoviamo tutto sommato all'unisono e se si cade in un burrone, non riusciamo a frenare. Io gratto sempre però, sono di Napoli!
@Roby - Il mito di Atlantide, i racconti citati nelle sacre scritture, i diluvi universali ecc.ecc. .... credo anch'io in vecchi "cicli" della terra caratterizzati da "quasi" estinzioni di massa. Su futuroprossimo si parlerà del 2012 in uno dei prossimi articoli: se sei curioso fai una ricerca su google, capirai di cosa parlo
Grazie a tutti per l'interesse e per i commenti!!
Prima o poi tutto ciò dovrà accadere, come probabilmente è già accaduto in passato, e qualcuno vi assisterà pure.
E' simile a un Mandala, dopo tutto il tempo impiegato a farlo una passata di mano e si disfa, dodichè si ricomincia di nuovo.
Il pianeta è simile a un Uomo, nasce, cresce e poi kaputt!.
E comunque non siamo l'unica specie animale dannosa, ma la coscienza del cosmo, senza la nostra coscienza il cosmo non potrebbe avere una coscienza.
E poi che senso avrebbero dei ponti romani ancora in piedi se non ci sarebbe alcuno a vederli ;)
Rattrista il fatto che spariremmo, per il resto....sarebbe un bene. Siamo l'unica specie animale dannosa
alle 09:38
Paolo
Se v'interessa l'argomento ho letto un bel libro di A.Wiesman che si chiama appunto "Il mondo senza di noi" e dalla quale il National Geographic sta realizzando un documentario...ciao ciao