Il blog sul mondo che verrà
Il problema della scarsa compatiblità di Linux con i vari dispositivi sta fondamentalmente nella politica che viene adottata per i driver.
In pratica, la comunità di Linux ce l'ha a morte con chi rilascia software proprietario e vuole costringere le aziende a rilasciare i sorgenti dei propri driver alla comunità Open Source, come?
Semplice, non fanno altro che apportare continui cambiamenti alle API del kernel fra una minor version e l'altra: ricordo che il versionamento di un software viene indicato con Major.Minor[.Micro[.Build]] (ad esempio nel kernel 2.6.14, la minor version è la 6) e che le API break di regola dovrebbero essere permesse solo fra cambiamenti di Major version.
In pratica se ATI scrive il driver per il kernel 2.6, al kernel 2.7 dovrà andare a correggere tutti i driver da loro scritti perché non funzioneranno più, seguendo i cambiamenti delle API di Linux appunto.
Come potete capire questa è una gran seccatura per le aziende in cui si richiede sempre molto lavoro e nel minor tempo possibile, a questo punto le cose sono due: o si abbandona il supporto a Linux o si rilascia il sorgente dei driver sotto licenza Open Source in modo che se ne occupi direttamente la comunità Linux.
Nei normali sistemi operativi infatti (ce ne sono anche molti Open Source, Linux non è l'unico...prendete ad esempio i sistemi BSD) tutto questo non avviene e nei cambiamenti fra Major version vengono anche rilasciati dei moduli di compatibilità per le API delle vecchie versioni.
Per farvi un semplice esempio: Windows XP e Vista, cliccando con il tasto destro su un programma, alla voce Proprietà vi permettono di scegliere l'esecuzione del programma in modalità compatibile con: Win 95/98/Me o 2000 (se non ricordo male).
In tutto questo chi ci va di mezzo?
L'utente Linux che si ritrova a dover fare acrobazie ogni volta che deve installare il driver per una nuova periferica: la cosa spesso può richiedere ricompilazione del kernel o almeno dei moduli del kernel e altre seccature di vario genere.
Ha ragione chi dice che ci vuole ancora tempo affinchè una distribuzione Linux sia adottata al posto di windows e non certo per i software in dotazione.
Io sto provando da un anno le tre distro di ubuntu con i tre desk differenti e su macchine con configurazioni eterogenee e per fare solo alcuni esempi fugaci: il riconoscimento di stampanti di rete funziona bene dalla 7.04, l'ormai storico problema dei driver ATI per non parlare di molte periferiche wireless non riconosciute.
Per carità, mi piace Linux, le imprese non vedono l'ora di adottarlo ma...ritengo sia ancora presto ...continuiamo a farlo e sarà fatto!
@Sandro - io al posto tuo non avrei sorriso...
@Capitan Sonic - Giuro che avevo messo la S, poi nel dubbio l'ho tolta perchè in molti motori di ricerca non compare abbinata al cognome.
@Tutti gli altri - Grazie dei contributi
Penso che Linus prima o poi dovrà avere a che fare con il lato marketing del suo sistema operativo: intanto gli accordi presi tra Novell e Microsoft non sarebbero stati permessi se Linux fosse stato rilasciato sotto GPLv3, questo quando la GPLv3 ancora non esisteva; ora che invece molti software stanno passando a GPLv3, Torvalds vuole infatti restare alla GPLv2 per il suo kernel.
In tutto questo comunque Torvalds ha scritto solo il kernel e ha potere decisionale solo su tale, quando il resto del sistema (la parte GNU) evolverà tutto a GPLv3, come sta già avvenendo, credo proprio che Torvalds avrà grossi problemi in futuro per collaborazioni con aziende e che Linux ne risentirà, staremo a vedere....
@Davide: Red Hat Enterprise ha un'ottima assistenza, ma non è gratuito....devi pagare il servizio e la distribuzione naturalmente.
Solaris 10 comunque lo ritengo nettamente superiore a Linux:
offre backup automatici e ricerche molto più performanti grazie al suo nuovo file system (ZFS) e altro ancora.
Solaris è gratuito nella sua edizione standard (3 DVD da farti spedire a casa o 1 DVD per il download) o a pagamento nella versione Extended (che sono ben 8 DVD):
http://www.sun.com/software/solaris/
@Gianluca: è Linus Torvalds comunque :P
@Davide
ho sorriso leggendo il tuo post perchè quand'ero studente di Ingegneria il mio ultimo esame è stato la scrittura di un simulatore object-oriented...il professore ci ha tenuto a che io, dopo la laurea, portassi avanti questo progetto. Alla prima riunione con i mega-capi del gruppo (circa 4 mesi dopo la nascita del simulatore) mi è stato contestato che questo simulatore non poteva essere portato avanti perchè alle aziende sarebbe mancato un servizio di assistenza (??). Tempo dopo è diventato un progetto finanziato dalla ricerca di base nell'ambito dello sviluppo di software open source ed è stato utilizzato con successo in alcune grosse aziende con cui l'università tutt'ora collabora.
Il trucco in effetti è proprio questo. Un software libero o un sistema operativo come Linux, consentono tranquillamente la nascita di aziende che offrono questo genere di servizi. In più, però, consente alle scuole di far studiare i suoi alunni su qualcosa di già implementato e liberamente consultabile, alle aziende come Google di migliorarlo (vorrei sapere quale azienda migliora Windows, se non Microsoft stessa), e più in grande agli utenti di avere software scritto sulla base delle esigenze degli utenti e non su ciò che può essere emerso durante riunioni di ingegneri ed informatici. In più la libertà dai brevetti ci consente di stare tranquilli che qualcuno non si porti nella tomba la sua tecnologia e con essa tutto ciò che noi abbiamo scelto di affidarvi. Cosa succederebbe se dopo essere passati tutti a Vista ci accorgessimo che non esiste più un software per leggere i file .doc?
Credo che linux possa avere forti espansioni nell' ambito office solo quando la distribuzione usata garantirà un servizio efficace di manutenzione e assistenza. SUN per esempio è un' azienda molto potente da questo punto di vista; ultimamente ha rilasciato il codice di Open Solaris e nonostante ciò la sua assistenza infallibile permette di continuare ad avere grandi clienti
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alle 16:27
BENOTO
MAMMA MIA LI TURCHI...
DA SEMPRE SENTO QUESTE PAROLE..
CHE SIGNIFICANO??