Il blog sul mondo che verrà

E' sopravvissuto a dispetto di ogni difficoltà, e adesso Peng Shulin ha stupito i suoi medici imparando nuovamente a camminare.
Da quando il suo corpo fu tagliato in due parti da un camion che lo investì nel 1995, quest'uomo è stato un miracolo vivente: un team di più di 20 medici ha salvato la sua vita, è stata necessaria una complessa operazione che comprendeva anche l'innesto di pelle dalla sua testa al torso.
Alla fine di questo tour de force, il povero Mr Peng si è ritrovato 'alto' soltanto 78 centimetri: la sua voglia di vivere, in compenso, è sembrata da subito quella di un gigante.
Costretto a letto per anni, non ha mai ricevuto dai medici cinesi alcuna speranza circa le sue possibilità di tornare a vivere una vita che avesse la pur minima parvenza di vita reale.Pian piano il nostro eroe ha iniziato ad esercitare le braccia, acquistando la forza necessaria a trascinare tutti i giorni il suo corpo per fare le cose piu' semplici come lavarsi i denti o il viso: non è stata soltanto soddisfazione quella che si è dipinta sul volto dei suoi specialisti. E' stata emozione.
I dottori del China Rehabilitation Research Centre di Pechino hanno iniziato a crederci (seppur con un notevole ritardo) e hanno elaborato un piano per far sì che il Mister Peng potesse tornare di nuovo a camminare.
I miracoli talvolta sono come le ciliegie, ad uno segue l'altro: l'amore e la convinzione di un uomo attaccato alla vita hanno prodotto una soluzione incredibile anche sul piano tecnologico: un 'alloggiamento' per il corpo, provvisto di gambe bioniche, lo vedete nelle foto.
E' il primo passo anche per un dispositivo simile, ma è facile immaginare nuovi sviluppi e un futuro 'bionico' che, mi lascino dire i numerosi detrattori del transumanesimo , di disumano non avrà proprio nulla.
Mr.Peng ha mosso con le lacrime agli occhi i suoi 'primi passi' con l'aiuto di una speciale passerella e di questo nuovo strumento robotico.
Mr. Peng ha detto di essere felice.
Bravo Mr. Peng!
Una persona da ammirare, straordinariamente forte. Certe persone che affrontano queste disgrazie con tale forza dovrebbero essere di esempio a tutti noi, la medicina può far piccoli miracoli oggi giorno, ma sicuramente senza la volontà e la voglia di vivere non basta e questo signore ne è la prova vivente. Lo ammiro tantissimo!
Sono d'accordo con Enne Warrior.. ma il mio piccolo lato insensibile mi ha portato alla stessa domanda di Sophia? come riesce a fare la pipi?
ma come fa a fare pipì? comunque lo appoggio con tutto il mio cuore e lo ammiro!!
Poverino... Mi disp molto x lui!!!
Ma devo dire una kosa... Ha proprio una grande forza di volontà!!!
scusate xè nn ho usato segni di punteggiatura come : virgole ... ecc... ma son di fretta
Quest'uomo è 1 forza della natura ... io come dovrebbe fare l'umanità intera lo ammire con ogni brciolo del mio essere ... grazie a lui degli scenziati potrebbero creare protesi bioniche capaci di sostituire qualsiasi parte del corpo umano al 100% fornendo così all'umanità del futuro 1 tecnologia tale da poter vivere 1 vita normale nonostante la perdita di 1 parte del corpo o addirittura di un organo senza ke esso venga sostituito con 1 altro organo compatibile ... ma sostituito da 1 semplice protesi capace di sostituirlo a tt gli effetti ... complimenti al signor peng x aver dato 1 possibilità in + a 1 evoluzione della tecnologia del futuro + affrettata randendo molto probabilmente la vita del prossimo migliore e più semplice (senza preoccupazioni) ...
ammirare la sua forza è il minimo...quando l'ho visto ho quasi pianto...
@Gianluca: sì, solo che lui aveva sbagliato il tempo dell'allunaggio... :P
@Captain Sonic - Sei stato stupendo! Meglio di Tito Stagno :-)
Come si dice in questi casi: "un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità"
alle 00:44
Antonio De Paolis
Certo Mr. Peng, Tu, con la tua singolare esperienza di sofferenza, di audace speranza e di felicità, hai onorato l'uomo in quanto tale, più di qualunque altro politico, sovrano e re, che ha esercitato il potere nella storia di questo mondo. Infatti dove c'è un uomo, c'è tutto l'uomo con le sue potenzialità di bene o di male. Tu, caro Mr. Peng, hai esaltato con umiltà e coraggio un aspetto importante che appartiene alla natura umana: affermare che la sua vita è degna d'essere vissuta, difesa e amata. La tua esperienza non descrive una sorta di accanimento terapeutico, né ostentazione di una speciale abilità, e ancor meno una esaltante idea di uomo tecnologico: la Tua esperienza, gentilissimo Mr. Peng, è un'umile testimonianza di amore e di rispetto per uno dei doni più preziosi che fanno sì che l'uomo affermi, di fronte a tutta la comunità umana e all'universo intero, ciò che lo costituisce e lo pone al vertice dell'universo stesso: la coscienza di sé come unico e irripetibile. Tu affermi con la Tua storia, caro Mr. Peng, che l'uomo non è individuo, ma persona, ossia uno spirito incarnato capace di dire "IO", e perciò di riconoscere il "Tu"che gli sta accanto. Infatti con questa Tua esperienza, indirettamente dici a chiunque Ti incontri:"Io voglio vivere perché ci sei Tu"! Per questo, e molto di più, desidero ringraziarTi per aver strenuamente difeso questa alta dignità dello spirito. Auguri di cuore...!