Il blog sul mondo che verrà
I vertici di Yahoo! hanno confabulato ieri notte sull'ormai famosa offerta di acquisizione per 44.6 miliardi di dollari avanzata da Microsoft: il risultato? Jerry Yang e gli altri senior management hanno di fatto respinto l'offerta, rimandando tutto ad un prossimo confronto nella giornata di Giovedì.
Il dato chiave è che questa settimana le azioni di Yahoo sono salite al di sopra del livello fissato per la vendita, per la prima volta dall'offerta ricevuta il 31 Gennaio dall'azienda di Bill Gates: in altre parole, temporeggiare (con la regia interessata di Google) ha fatto bene a Yahoo, che oggi vale piu' di quanto pattuito.
La differenza peraltro non è irrilevante: l'accordo prevedeva un cambio di fatto fissato sui 31 dollari ad azione, adesso il valore per azione è salito a 37$, quasi un quinto in più,tanto secondo gli esperti l'ammontare del 'rilancio' che Microsoft dovrebbe tentare per vincere la 'guerra fredda' con Google.
Google? Già, da piu' parti l'ingerenza di Mountain View nella transazione tra Yahoo e Microsoft è apparsa evidente: Yang sembra aver evocato questa situazione perfino in una mail mandata ai suoi impiegati, nella quale spiegava che la direzione della sua azienda "Sta valutando un largo spettro di potenziali alternative strategiche". La partita è tutt'altro che chiusa: Staremo a vedere cosa accade nei prossimi giorni.
Tempo di acquisizioni, a quanto pare: sul fronte italiano, la 'parente' di British internet service Tiscali smentisce di aver ricevuto un'offerta esplorativa, mettendo fine alle recenti speculazioni che hanno fatto salire di oltre il 40% in soli due giorni le azioni dell'azienda.
Eppure i sospetti proseguono, diversi gli indiziati: Vodafone e Fastweb tra tutti.
alle 10:05
Roberto Meetup
Spero che il modo con cui Google ha spinto per mantenere l'indipendenza di Yahoo sia almeno in parte disinteressato...
Spero, cioè, che Google non acquisisca mai Yahoo!
E nemmeno Microsoft...
Altrimenti dovremo iniziare a dubitare anche sell'informazione on line...