Il blog sul mondo che verrà

Una delle sfide chiave nell'architettura urbana dei prossimi 50 anni sarà quella di riuscire a concentrare in aree ristrette una popolazione sempre crescente. Londra, ad esempio, si confronterà fino al 2016 con un aumento di circa 100.000 unità all'anno.
Come fare? Le scuole di pensiero si dividono tra coloro che vogliono realizzare vere e proprie 'città alternative' nella cintura che circonda Londra, ed un nutrito gruppo di thinkers che preferirebbero modernizzare lo skyline della Capitale Britannica introducendo strutture verticali: Può un singolo edificio rappresentare una intera, nuova città con scuole, parchi, piazze ed ospedali? (a Mosca giurerebbero di si) .

In termini di densità abitativa, Londra è una delle città meno affollate (5 volte in meno Parigi, 8 volte in meno del Cairo), ma resta il fatto che la popolazione cresce a ritmi vertiginosi, e lo sviluppo 'orizzontale' della città rischia di 'mangiare' larghi terreni destinati all'agricoltura e di portare al collasso il sistema dei trasporti, aumentando le distanze.
Popular Architecture intende proporre una soluzione diversa e radicale: un grattacielo, sì, ma alto 1Km e mezzo, in grado da solo di far fronte all'aumento annuale di popolazione, poichè capace di ospitare un numero impressionante di cittadini: 100.000.

Ogni struttura del genere è in grado di funzionare come una unità autonoma, con le sue scuole, i suoi parchi, ospedali e giardini, strutture sportive, aree uffici, rappresentanze politiche e spazi comuni. Città verticali nel centro di Londra, dal bassissimo impatto sullo spazio 'orizzontale' della città, in grado di cambiare lo Skyline surclassando la ben più celebre torre, quella del Big Ben (peraltro già 'ridimensionata' da Norman Foster e dal suo grattacielo)
Una specie di Groviera
I 'villaggi verticali' sono concepiti come alti fusti 'bucherellati' per permettere a luce ed aria di attraversare l'intera costruzione, e ridurre le oscillazioni prodotte dal vento ad alte quote (gli ultimi piani sfiorano le nuvole). Larghe aperture in alcuni piani costituiranno aree centrali da adibire a spazi pubblici.

Seppure sia da considerarsi come un concept (pensate a quanti ascensori!!), questo sistema può servire da apri-pista e da ispiratore per tutti gli urban planners che vogliono confrontarsi con la sfida del sovrappopolamento e traghettare la forma delle città nel futuro.
Si scrive "giardini pensili" non "prensili"... :-D
L'idea richiama alla mente suggestioni come la Coruscant di Star Wars, o ambientazioni cyberpunk con uno sviluppo completamente verticale... sarà questo, che il futuro ci prospetta?
E molto interessante l'idea di grattacieli Città , ma allo stesso tempo si corre il rischio di far diventare queste Città dei ghetti dove mettere gli Stranieri e l'ultima cosa che ci serve ora e avere delle Città straniere nelle nostre Città.
questo sistema può servire da apri-pista e da ispiratore per tutti gli urban planners che vogliono confrontarsi con la sfida del sovrappopolamento
Ma non sarebbe più semplice fare meno figli? Mica in tutto il mondo sarà un tabù come in Italia, dove ci si lamenta inutilmente da mattina a sera di un'inesistente "calo della natalità"?
Io non me ne intendo di architettura, ma soffro terribilmente di vertigini: il pensiero di dover vivere ad oltre mille metri di altezza in cima ad un palo, non mi entusiasma per niente...e poi con i "buchi" vogliono ridurre i movimenti oscillatori? RIDURRE? Vuol dire che rischia pure di traballare ;)? Aspettiamo ancora qualche decennio per avere una soluzione più stabile, Ma tanto io mi rifiuterei di vivere in un palazzo così alto, nonostante la sicurezza e la stabilità: piuttosto mi costruisco una capanna in riva al Tamigi eheh
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alle 01:36
Lorenzo
Anche Londra all'inseguimento dello sviluppo in verticale. Prima il Taipei 101, poi lo Skycity di Tokio e ora questo.Devo dire che questo progetto però presenta le soluzioni tecniche meno adatte ad una struttura di tale portata. Si è dimostrato ad esempio che la sezione a cono porta sì ad una riduzione della resistenza verso l'aria, ma nemmeno così tanta. I fori negli alti piani? Non riusciresti nemmeno ad affacciarti fuori casa per via del vento. I migliori progetti attualmente concepiscono un edificio tondo e a punta, in modo da distribuire intelligentemente il vento verso la punta senza far oscillare troppo l'edificio stesso. Altri invece hanno costituito una sorta di pendolo (una palla d'acciaio pesantissima sorretta da immense funi) che funzioni da contrappeso (effettivamente a quell'altezza i venti sono piuttosto forti).Quello che ci vedo di interessante tuttavia è la costruzione di nuove città, ma estese verticalmente. Questo porta a nuovi mezzi di trasporto, in quanto gli ascensori non potranno essere troppo veloci (chi vuole essere schiacciato dalla pressione di una cabina in salita?) e nuovi modi di concepire il "paesaggio".