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Ubicycle, il trasporto pubblico su 2 ruote

Gianluca Riccio avatar Sabato 31 Maggio 2008, 19:33 in Ambiente, Cose di domani, Mobilità, Previsioni, Società, amici del futuro di Gianluca Riccio

Il sistema di Trasporto pubblico su 2 ruote Ubicycle, creato dall'agenzia di design Continuum (la stessa che ha lavorato all'OLPC ) darà ai viaggiatori un nuovo modo per percorrere la città.

I chioschi automatizzati per prelevare le bici sono energeticamente autonomi grazie ai pannelli solari e utilizzano un sistema di Smart Cards con RFID per la tracciabilità e la sicurezza. Il look elegante ed il colore verde (ebbene si, mi piace) delle bici renderà anche facile l'identificazione dei veicoli su strada, rendendo difficile la vita ai ladi.

Continuum suggerisce un metodo efficacissimo per aiutare la diffusione di un sistema simile, permettere ai viaggiatori di utilizzare i biglietti pubblici per fruire dei chioschi automatici: così, se si usa una biglietto Unico per Metro e Autobus, lo stesso ticket ci permetterà di andare anche in bici nei tratti che preferiamo.

Il futuro è nella testa, sulla carta, negli oggetti: bisogna mettere tutte queste cose insieme. Non sembra facile, ma nemmeno impossibile.

7
7 commenti
7
08 Giu 2008
alle 08:36
6
07 Giu 2008
alle 03:24

Gianluca [futuroprossimo]

@Francesco - il ruoto è un recipiente per il cibo (a napoli). A parte gli scherzi, credo sia un mezzo di locomozione a pedali costituito da un'unica grande ruota: ci si siede in mezzo. Dico sul serio! :-)

@Pio Alt - sei semplicemente spettacolare :-) 

5
06 Giu 2008
alle 23:04

Francesco

Certo, sarebbe bello che magari una persona che si abbona all'autobus o alla metropolitana possa anche sfruttare questo mezzo. Io penso che se fossi abbonato userei spesso la bicicletta, anche se ancora devo pensare a cosa possa essere meglio tra un servizio di questo e una bicicletta propria.

Il fatto è che per i lunghi spostamenti in effetti la bicicletta può essere poco utilizzabile, ma alla fine l'autobus ti lascia quasi dovunque, quindi non so quanto sia utile noleggiare una bici al di fuori del piccolo spostamento unicamente legato al piacere di pedalare.

A meno che forse non si parli di noleggiare una bicicletta per una mezza giornata per fare dei giri al parco, ma anche in questo caso potrebbe essere meglio avere una bicicletta propria, magari alla fine sarà più economico.

Non so, in effetti dovrei pensarci...

 

P.S. Cos'è "il ruoto"? 

4
01 Giu 2008
alle 19:34

Pio Alt

Servizi di questo tipo ci sono in alcune città del norditalia, non serviva scomodare Continuum :-) Non funzionano per un motivo molto semplice: le bici non devono avere nessun aggeggio dove riporle, devono essere usate liberamente e abbandonate in qualsiasi punto, se sono legato al portabiciclette non conviene prendere la bicicletta perchè dal portabicicletta al posto dove devo andare mi tocca sempre farmela a piedi, come se andassi in bus. Mica ci può essere un portabiciclette ad ogni angolo di strada.

Poi se non ne trovo una? o peggio se non c'è il posto per restituirla? Non funziona! 

Inoltre se scendo dal treno, prendo la bici dal portabici per andare in un punto della città non servito da mezzi pubblici e poi quando torno rimetto la bici nel portabici e riprendo il treno, succede che la bici rimane inutilizzata per la gran parte del tempo, quindi come una bici privata, allora tanto vale avere la propria, mica il comune può comprare una bici a tutti i pendolari che lavorano in centro! Si ha la propria, magari scassata, e la si lascia legata alla rastrelliera alla stazione, in nordeuropa funziona così perchè nessuno le ruba.

Più a sud si va meno si può contare sul prossimo e più si deve diffidare :-) 

Un altro fallimento del tipo OLPC quindi. Ma chi li paga questi? che pensano cose già pensate e che già non funzionano! 

L'idea è quella di avere le bici come i carrelli alla stazione o al porto, se esci dal perimetro indicato si bloccano. Anche in questo caso se sono fortunato trovo una bici per andare ma se ne trovo anche una per tornare vuol dire che sono strafortunato, tanto vale darsi al gioco d'azzardo.

Per chi abita in città ci sono soluzioni veramente innovative e funzionanti come "il ruoto" o i pattini, che te li puoi portare in bus o metro come una borsa. Per chi è turista o viene da fuori la soluzione è il noleggio di una bicicletta. Forse Continuum inventerà il noleggio di biciclette l'anno venturo :-)

3
01 Giu 2008
alle 13:05

Roberto Meetup

Andrea l'idea pseudo-utopica è quella di usare sia i mezzi pubblici sia le bici con lo stesso biglietto.

Sarebbe fantastico avere un trasporto combinato salutare ed ecologico.

Da qualche parte ho letto che la bici è il mezzo energeticamente più economico in assoluto (quindi ad alto rendimento energetico).

L'utopia sta nel fatto che l'installazione di questi chioschi non sarà a costo zero per l'utente, il quale si troverebbe quindi a pagare un prezzo maggiorato sul biglietto.  E questo non perché non sia commercialmente possibile fare una cosa del genere (immagino quanti sponsor sarebbero disposti a finanziare la cosa. Magari una cooperativa!), ma perché non ce n'è la volonta e manca l'intelligenza di operare delle scelte.

Ciononostante penso che la gente sarebbe disposta anche a pagare di più per un servizio efficiente (ma che sia tale!)
Aloha

2
01 Giu 2008
alle 02:06

Serious

Può funzionare sicuramente ovunque, ma in Italia troverebbero il modo di fotterle tutte nonostante i più moderni sistemi antifurto che possano inventarsi.

1
31 Mag 2008
alle 20:03

Andrea R.

il sistema del bike sharing mi piace, ma se viene proposto allo stesso costo degli autobus allora non ci siamo: perchè dovrei andare in giro rischiando la vita nel traffico, sudando e faticando se alla stessa cifra posso usare l'autobus standomene seduto e senza faticare?

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