Il blog sul mondo che verrà

Il Giappone è davvero intenzionato a produrre robots per coprire virtualmente qualsiasi esigenza del mercato: perfino quello 'postumo'.
In un qualche macabro modo cibernetico, il concept di Robot denominato 'Oboe' dal suo designer Arnaud Deloustal (vorrei sapere perchè, ma ci penserò e/o mi documenterò), conterrà tutta la conoscenza o le esperienze registrate da una persona in vita, e le esprimerà: un pò come 'trasmettere' alle nuove generazioni il proprio vissuto.
Il robot di un 'proavo del futuro' potrebbe stazionare in salotto e raccontare aneddoti vecchi di secoli ai suoi pronipoti, con la viva voce di chi li ha vissuti.
Chissà, magari tra 1000 non sarà sorprendente vedere la Terra popolata da tanti 'cari estinti' in forma robotica che in qualche modo continuano a vivere nelle case della gente.
Magari saranno evoluti al punto da 'ricordare' di quando sono stati umani? Tutto questo fa molto Philip Dick.
alle 10:38
Fabio
"...denominato 'Oboe' dal suo designer Arnaud Deloustal (vorrei sapere perchè, ma ci penserò e/o mi documenterò)"
A quanto pare, "oboe" in giapponese significa "ricordare"
http://www.eightsevenmusic.com/blog/2008/07/18/immortality-is-almost-here/