Il blog sul mondo che verrà
Se Kevin Kelly ha ragione (e fino ad ora si è sbagliato davvero poche volte), l'umanità intera diventerà presto un gigantesco cervello, e i suoi 'neuroni' saranno i dispositivi mobili con internet.
Il prossimo stadio della nostra evoluzione tecnologica sembra essere il concetto di 'umanità-computer': la nostra collettività sta già di fatto costruendo questa struttura fatta di miliardi di PC connessi, Cellulari, Palmari e simili. Questi dispositivi sono in numero sempre crescente, e si avviano a diventare i componenti di quella che chiameremo la "Macchina Unica".
Il suo sistema operativo? Il Web.
La "Macchina" sarà provvista di un numero di transistor milioni di volte più grande di quanti neuroni ci sono nel nostro cervello, e a differenza di quest ultimo crescerà a ritmi più rapidi di quelli delle leggi di Moore.
Entro il 2040, questo 'Computer Planetario' svilupperà una capacità di calcolo superiore a quella dei 7 miliardi di cervelli viventi sulla Terra.
Non c'è bisogno certo di un futurologo per dire che i dispositivi mobili si avviano a cambiare il mondo, ma io vi dico che ci vorrà meno tempo del previsto: forse solo altri 5-6 anni e ci sembrerà impossibile ricordare com'era vivere senza una 'connessione' con Internet.
Quoto Gianluca, grazie :)
@PAP8 - I lettori di Futuroprossimo sono sempre più interessanti!! Oggi hai fatto un regalo a tutti con questa risorsa: ti ringrazio di cuore :-)
Kevin Kelly non ha inventato nulla.
Lo scriveva Asimov in un suo racconto breve intitolato "L'ultima domanda". Ve lo consiglio, è il più bello che abbia mai letto.
Se volete leggerlo, cliccate QUI.
Buona giornataPAP8
alle 16:04
Sandro Zacchino
@PAP8...grazie mille!!!...mi hai fatto scoprire un racconto fantastico che non conoscevo! ne hai altri da consigliare?