Il blog sul mondo che verrà
Presto l'auto elettrica potrebbe diventare un'icona culturale, lavorativa e di moda tale da trasformare la società urbana moderna? I segnalli ci sono tutti, e la risposta potrebbe essere "SI", dato che il cambiamento è guidato dai più grandi pionieri della tecnologia.
"Metteremo pressione ai grandi: siamo i campanelli dell'industria, i ragazzini che realizzeranno la next thing", dice Albert Lam, CEO della Detroit Electric, azienda che progetta auto e bus elettrici per l'anno venturo.
Detroit Electric? Chi ?!?
(deve essere la stessa cosa che disse il capo di IBM quando sentì pronunciare il nome 'Apple Computers').
La rivoluzione sarà prima di tutto sostanziale: comprare un'auto ibrida o elettrica di lusso sarà 'cool' come comprare un iPhone.
L'ho detto, lo ripeto, a rischio di sembrare petulante: ok, è sotto gli occhi di tutti l'aumento continuo del petrolio, ma non è così facile prevedere un avvento in breve tempo dei veicoli elettrici semplicemente partendo da questo dato.
La vendita di Batterie al Litio raggiungerà la cifra di 40 miliardi di dollari entro il 2020. QUESTO è un dato.
Il 90% dei cittadini delle grandi aree urbane percorre non più di 60Km al giorno. QUESTO è un dato.
C'è un potenziale enorme che sta per esplodere davanti a noi: Chevy Volt, Tesla, Toyota, Nissan e un mare di nuove aziende che produrranno automobili, nate dal nulla, senza storia, senza vincoli del passato.
Ricordate i Floppy Disks? Bene.
Li ricordo anch'io. E so dove sono finiti adesso: ci finiranno anche i motori a benzina in quel posto lì che fa parte della memoria.
alle 20:40
dixit
Speriamo.
Ma non sarà una rivoluzione tecnologica. Sarà una rivoluzione culturale.
L'auto elettrica esiste da più di un secolo...