Il blog sul mondo che verrà
Johan Stenebo è a capo di una controllata dell’IKEA chiamata Greentech, è un uomo con un sogno. Stenebo vuole investire nel più economico ed efficiente pannello solare fotovoltaico disponibile per poterlo vendere nei negozi IKEA entro i prossimi 2 o 4 anni.
Il solare fotovoltaico a basso prezzo è un obiettivo impegnativo. Ma Peter Kamprad il figlio del fondatore di IKEA Ingvar è un convinto sostenitore della tecnologia ecologica, e la Greentech di Stenebo investirà circa 75 milioni di dollari in dieci società in cinque aree: tecnologia solare, conservazione dell’energia, risparmio di risorse idriche, illuminazione alternativa, e nuovi materiali. Società scandinave sono il primo obiettivo della Greentech.
Ciascuna di queste aree è la benvenuta nell’ambito dell’approccio a prezzo abbordabile di IKEA, sebbene installare pannelli solari sul tetto con i diagrammi semplicistici e qualche chiave che accompagnano gli arredamenti fai date di IKEA sembra qualcosa poco immaginabile. Senza contare che molte installazioni necessitano di permessi da parte dei condomini o di altro tipo.
La rete di distribuzione di IKEA con 270 negozi in tutto il mondo potrebbe rendere la tecnologia verde disponibile per le masse, uno sviluppo senza precedenti.
Anche per fare una semplice foto una volta ci volevano esperti e chimici e quant'altro. Ora chiunque può farla, importarla nel PC e stamparla. A questo serve l'evoluzione tecnologica. Altro discorso è la burocrazia ma si potrà fare qualcosa anche per limitare questo danno (p.e. chiudere allo zoo i burocrati e dare loro un pò di noccioline per farli stare buoni).
Forza Ikea e se a seguito di questa promozione ci guadagni tantissimi soldi, ben vengano, sempre meglio di chi parla solamente (male) e non conclude niente di positivo.
Magari fosse vero!Almeno quelli che di scadare l'acqua sul fornello ne hanno fatto fonte di lauti guadagni ,nascondendosi dietro le burocrazie inventate per giustificare guadagni a burocrati di partito,analfabeti e ladri;almeno dicevo la smetteranno di cavalcare l'onda.Sono un tecnico elettronico ed in questo settore sono anche stato un imprenditore;anche le tecnologie più avanzate possono avere costi ridotti tenando conto dei numeri di produzione.
Credo che vada bene la vendita a basso costo dei pannelli solari/fotovoltaici(al di là delle polemiche del venditore nazista come qualcuno ha già scritto),e degli installatori che dicono che per installare un impianto ci voglia quasi una laurea.....! Se la cosa va in porto tanta gente come me che ha fatto di IMPARA L'ARTE E METTILA DA PARTE un buon principio per risparmiare potrà trovare una utile soluzione per realizzare un impianto solare autonomo senza spendere cifre esorbitanti.
IO SONO ISTALLATRICE DI IMPIANTI E......PER LA MOLE DI LAVORO CHE CONCERNE UN IMPIANTO (TECNICO ABILITATO,DIA, DOCUMENTAZIONI AL ENTE GESTORE E AL GSE) è IMPOSSIBILE CHE UNO SI POSSA FARE UN IMPIANTO! DEVI ESERE ALMENTO PERITO ELETTROTECNICO, ELETTRICISTA ABILITATO E ABILISSIMO CON LE SCARTOFFIE QUINDI...LASCIO FARE A VOI
@Mahurin -
Senza macchia
nell’acqua dello spirito
dimora la chiarezza della luna;
anche le onde
si frangono
e si tramutano in luce.
E sia. Il vecchio nazista svedese e i suoi accoliti non contenti di fare soldi a palate vendendo in tutto il mondo i loro mobili di cartone devono adesso crearsi un look ambientalista per non essere, prima o poi, sommersi dalla vergogna del loro modello di business, che è ciò di quanto più consumista e antiecologico possa esistere. Quindi anzichè operare un serio ripensamento di tale modello preferisce gettare fumo negli occhi con presunte iniziative in difesa delle risorse ambientali, che ha dissipato sino ad ora e che continuerà a fare, anzichè risolversi a guadagnare meno ma essere realmente "verde". Tanto a far così conviene anche ! Pensate quanto dovrebbe detrarre dalle royaltees che percepisce e se la può invece cavare con una "mancetta" da 75 milioni di dollari (Secondo altri organi di stampa 50 milioni, e già la confusione delle cifre all' origine la dice lunga sulla serietà della cosa.) ! Tralaltro per sviluppare prodotti di cui avrà solo lui il brevetto e sui quali, com' è suo costume, potrà lucrare su abbondantemente. E trova anche chi gli fà pubblicità su varie presunte newsletter "verdi" on line ! E' proprio vero quello che diceva mio nonno : "I fessi sono il vero patrimonio dei furbi".
Gran bella idea....Ikea sempre all'avanguardia per l'ecosostenibile...ma come rapportare la vendita dei pannelli con il "conto Energia"??? Permessi dal GSE,Enel etc etc per avere gli incentivi??? ...cmq bella IKEA!!
@lucia - l'eolico marcato Ikea potrebbe essere una buona ikea...ehm..idea... che dici? Proponiamo? :-)
ok, e vai, ikea è una garanzia! e poi dovranno essere comuni ecc. che seguono le possibilità che il mercato da alla gente di buona volontà. consiglierei anche un mini eolico, vorrei piazzarlo sul mio balcone al 9° piano, dove tira sempre un gran vento. Quanta energia sprecata!
alle 17:30
ioio
i prodotti ikea non provengono dalla Svezia ma da tutti gli stati in cui i diritti non esistono e per questo riescono a fare prezzi stracciati.