Il blog sul mondo che verrà
Se fosse una notizia televisiva la darebbe Studio Aperto, e non è detto che non lo faccia: dati i costi sempre più alti dei generi alimentari, migliaia di famiglie si stanno orientando a trasformare terrazzi e giardini in mini-fattorie che producano generi di sussistenza.
Ogni provocazione nasce sempre da un fondo di verità, e rompe pian piano gli argini: spesso la provocazione di un giorno è diventata realtà il giorno dopo. Come potrebbe intervenire la genetica per venire incontro a migliaia di mini-contadini?
Ma con mini-animali, ovvio!
Un sito americano sembra già ben indirizzato verso questa forma di business: per una cifra che va dai 500 ai 5000 euro la gente puà comprare una mucca dalle dimensioni di un grosso pastore tedesco, in grado di fornire 8 litri di latte al giorno a basso contenuto di grasso.
Ecco fatto: animali domestici 'da latte', miniaturizzati dalla genetica?
Se volete fare un'ordinazione ecco il sito: http://www.mydairycow.com
@ Mmorselli
I cloni però sono tutt'altra cosa, al contrario le modifiche genetiche oggi sono abbastanza numerose e non mi risultano "controindicazioni".
Certo, il nanismo umano comporta vari problemi di salute e poca longevità, ma lì è questione di senso di responsabilità di chi li produrrebbe, scegliere la strada facile del "nanismo" o aspettare di comprendere i meccanismi della "taglia".
Altrettanto chiaro che questo sarebbe un aspetto a breve tempo della manipolazione genetica e che prende spunto dalla notizia iniziale.
E concludo dicendo che non è che sia interessato ad avere animali-cuccioli, ma mi limito ad ipotizzare il futuro a breve con quel che so del mercato, dell'umanità e dello stato della tecnica.
Ciao!
@mmorselli - Non lo metto in dubbio: sarà riduttivo come lo è vendere suonerie e giochini per il cellulare, un dispositivo che ha cambiato radicalmente i nostri meccanismi di comunicazione.
Non so se rendo l'idea :-) Sarà un aspetto del fenomeno, ecco.
Magari un aspetto redditizio e di costume, ma un aspetto del fenomeno.
Si Gianluca, ma a oggi siamo ancora impegnati a creare cloni che non nascano morti o ammalati, la modifica di caratteristiche genetiche al momento è appannaggio della fantascienza, e lì deve stare finche non ci siano evidenze che ha fatto il salto nel mondo reale. Per oggi ci accontentiamo di copie sane dell'originale. Il giorno che avremo questa capacità, ovvero di riprogrammare il codice genetico, penso che "fabbricare cuccioli" sarà un po' riduttivo come utilizzo. ;)
@mmorselli & @surak - Concordo con entrambi: è perfettamente vero che il cucciolo intenerisce per le movenze e il senso di innocenza, ma è anche dimostrato che ci sono alcune caratteristiche fisiognomiche comuni a tutti gli animali (compreso l'uomo) che costituiscono il cosiddetto "effetto cucciolo"... Fronte alta, occhi grandi ecc.ecc.
Potrebbero cercare di realizzare 'nani' con caratteristiche che surrogano quelle dell'effetto cucciolo. In ogni caso non si fermerebbero di fronte a qualche piccola perplessità: già oggi un cane come il Chow-Chow sembra un pò rimbambitello ed è strano a guardarsi :-) (scusate la battuta)
@Surak ... Sarà, ma secondo me c'è differenza tra un nano e un cucciolo. L'animale nano è solo piccolo mentre il cucciolo è bello proprio perchè cucciolo, impacciato, con gli occhi grandi e sempre vigili ad esplorare il mondo, con le zampotte :)Secondo me molte delle caratteristiche attraenti dipendono dalla sua giovane età, non dalla dimensione.
@ mmorselli
Sarebbe la terapia genica per rimanere dei nani e senza lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari che nell'uomo è, per esempio, la barba mentre nel leone è la criniera. Personalmente rinuncerei volentieri al dovermi fare la barba tutti i giorni, ma essere alto 40 centimentri, non sarebbe proprio il massimo. Negli animali poi ci sono dei vantaggi poichè essendo in molti casi coperti di peli non devi preoccuparti per le rughe o l'aspetto giovanile della pelle. Quindi per ottenere quel risultato basta capire i meccanismi della crescita (e questo è facile visto che purtroppo esiste il nanismo) e dello sviluppo dei già citati caratteri sessuali secondari. Nell'uomo otteresti un disgraziato soprattutto per l'altezza, ma negli animali la taglia è molto variabile (e poi non hanno diritto di parola nel "mercato"). Lo studio dei meccanismi biologici oggi corre molto spedito e non credo sia lontano il momento in cui qualcuno non trovi il modo anche perchè sarebbe un business promettente (altro che cloni dei gatti morti)
Ciao!
Surak, c'è qualche indizio che ti fa pensare che entro il prossimo decennio riusciremo a far restare gli animali sempre cuccioli ?Sai com'è... si tratterebbe di una terapia genica per l'eterna giovinezza, e magari interessa anche a me ;)Concordo comunque che il problema delle mucche non è la dimensione. Se volassero, bisognerebbe abbatterle... :D
Le mucche sono animali domestici già da un pezzo ;-), ma di certo il loro problema per tenerle in un appartamento non sono le dimensioni (non credo che nessuno riuscirà mai ad insegnare ad una mucca a fare i bisognini fuori...per dirne una).
Piuttosto...il primo che riuscirà a fare degli animali che resteranno per sempre simili ai cuccioli farà i soldi a palate, visto che se molti amano gli animali, tutti amano i cuccioli.
Credo che li vedremo entro il prossimo decennio (tanto epr restare in tema di Futuro)
Ciao!
@mmorselli - Quello che è nato come uno scherzo fornisce interessanti stimoli per una speculazione tutt'altro che campata in aria... il punto è: la genetica e le esigenze del mercato produrranno animali "di forma pratica" ? :-)
E' già successo con i cani, o no? :)
indicato come uno dei tanti pesci d'aprile del 2006 dal sitohttp://www.dictionpedia.com/en/2006-04-01Pare ad opera di cowtopia.com, che produce oggettistica ispirata al mondo delle mucce :-)
alle 15:20
rocco buccico
sarei interessato ad acquistare uno o due di questi animali se qualcuno sa a chi posso rivolgermi in italia sarei molto grato vi ringrazio anticipatamente.