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Dimenticheremo la paura?

Gianluca Riccio avatar Lunedì 27 Ottobre 2008, 09:35 in Ricerche di Gianluca Riccio

Un gruppo di scienziati è riuscito a cancellare in modo permanente ricordi paurosi nei topi, e si appresta a sperimentare soluzioni simili nello sviluppo dei trattamenti di persone colpite da traumi che non riescono a scordare.

Secondo uno studio comparso questa settimana sul giornale Neuron, i ricercatori del Medical College of Georgia e della East China Normal University di Shanghai hanno manipolato geneticamente il cervello di alcuni topi per stimolare la produzione di un enzima-chiave che sembra escludere la memoria dei ricordi più 'spaventosi'.

Si tratta di un enzima (CaMKII) presente anche negli esseri umani: questo può voler dire che in futuro si sarà in grado di sviluppare farmaci per il trattamento dei disordini da stress post-traumatico.

 

 

Il test - I ricercatori hanno 'allenato' i topi ad associare cause ambientali (ad esempio una particolare gabbia o un suono) a un lieve shock elettrico, registrando poi il loro apprendimento.
 
I topi 'normali' hanno iniziato a paralizzarsi dalla paura ogni volta che si sono trovati in presenza di quelle particolari condizioni: gli animali 'modificati' invece non l'hanno dimostrata, continuando senza paura a svolgere la stessa azione.

Per verificare che la memoria è stata 'cancellata' per sempre, i ricercatori hanno poi somministrato ai topi un nuovo farmaco che ha inibito l'enzima calcio/calmodulina: anche privati di questa sostanza, i topi hanno continuato senza paura a beccarsi scosse elettriche.

 

L'autore dello studio, il dottor Joe Z. Tsien, neuroscienziato del Medical College of Georgia è scettico però su un utilizzo per l'uomo, dato che, dice, non c'e' ancora un modo pratico per somministrare questo enzima al cervello umano.

Ma, dico, anche se ci riuscissero, potremmo sopravvivere senza un istinto fondamentale come la paura? E ancora, privati di questo prezioso 'feedback', i pazienti trattati in questo modo dimenticherebbero il trauma, ma potrebbero vivere senza 'temerariamente' provocare danno a se stessi o agli altri?

Ci sto pensando, ma privo di calcio/calmodulina ho paura a trovare risposte :-)

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27 Ott 2008
alle 11:04

Donato

Chissà cosa ne penserebbe il buon vecchio Pavlov...con una sola pastiglia abbiamo distrutto gli studi di tutta la sua vita!!! ahahah!!

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