Il blog sul mondo che verrà

7 Dicembre 2040 - Ieri giornata storica per l'Islanda: il Presidente Pétur Birgirsson ha annunciato in conferenza stampa che il suo paese ha ufficialmente chiuso l'ultima stazione di rifornimento di gasolio.
L'Islanda è una nazione-modello nella transizione dai combustibili fossili all'idrogeno, ed è da ieri la prima al mondo ad averla completata.
Si tratta di un processo storico che viene da lontano ed è stato minuziosamente preparato: da 5 anni nel paese la riduzione del gasolio è stata incredibile, grazie ad un'adozione rapidissima delle nuove tecnologie (attualmente l'Islanda possiede la flotta automobilistica più giovane d'Europa, con 233.000 veicoli ibridi e più di 100.000 veicoli a celle) e a una saggia politica di sovvenzioni statali.
Un altro fattore chiave nella riuscita di questo passaggio è stato il prezzo dell'Idrogeno, la cui produzione in Islanda supera la domanda.
Un successo strepitoso se si considera che appena 35 anni fa le auto in islanda consumavano più della flotta navale: occorreranno altri 10 anni per eliminare del tutto il gasolio anche dalle navi, ma siamo davvero, ed è il caso di dirlo...agli sgoccioli.
Cosa c'e' di vero: Lo sviluppo di auto alimentate ad idrogeno dipende da diversi fattori: l'ottimistica visione di questa notizia viene dal libro di Joseph J.Romm, The Hype about Hydrogen (Libreria Universitaria, 18.73€). D'altro canto c'è già una importante iniziativa (che gode anche del contributo governativo) che in Islanda mira ad una totale conversione ad idrogeno del settore trasporti entro il 2050.
Domande per voi: C'è attualmente qualche altra nazione in particolare che ha buone speranze di compiere una transizione da petrolio a fonti rinnovabili?
l'Islanda ha una stazione di servizio di idrogeno appena fuori reyjkiavik che oramai e' usata solo per visite guidate. L'idea era quella di avere una flotta di autobus ad idrogeno ma credo che allo stato attuale ne sia rimasto uno solo e probabilmente verra' dismesso al piu' presto. Insomma, il sogno dell'Islanda di essere indipendente dagli idrocarburi era gia' sul viale del tramonto, prima della crisi economica.
@Clovis - Splendido commento! E' informazione interessantissima: elementi di economia che inseriti nel frullatore spostano l'asticella più in là. Diciamo 2050 allora? :-)
Però rispondi alla domanda sulla nazione che ha possibilità di abbandonare la dipendenza dai combustibili fossili. Fallo sulla base del presente, su su.
C'è scritto Islanda? Quel paese il cui PIL calcolato in euro, nel 2008 è caduto del 65%? Quel paese in cui quasi tutto il sistema bancario è fallito e che fa arrabbiare le autorità del Regno Unito.
Al diniego di farsi carico di 20.000 € per ogni conto bancario aperto (tanti di cittadini inglesi) le autorità inglesi hanno iper-reagito ricorrendo alle leggi anti-terrorismo allo scopo di impadronirsi dei portafogli islandesi, causando così la bancarotta della superstite banca islandese.
Questa è informazione. Però capisco non è futuro, è presente. Per questo interessa così poco.
Vorrei solo ricordare che l'idrogeno non è una fonte di energia rinnovabile (non è presente in quantità ricavabili e non si rigenera autonomamente in natura). L'idrogeno è equiparabile alla corrente elettrica. E' un mezzo di trasporto dell'energia e un metodo per immagazzinarla e trasportarla.
L'idrogeno può essere prodotto:dai composti organici (che liberano CO2 nella trasformazione) o dagli idrocarburi (che non sono rinnovabili e che liberano CO2 nella trasformazione) oppure va prodotto dall'acqua che necessita di altra energia per scinderla!
Quindi l'idrogeno non è una soluzione alla dipendenza dalle fonti fossili. E' solo un metodo per eliminare spostare l'inquinamento prodotto dai mezzi di trasporto alle fabbriche che producono idrogeno (o a quelle che producono energia per fare idrogeno dall'acqua).
Francamente non so quale sarà la prossima nazione a terminare la dipendenza dal petrolio. So per certo pero' quale sarà l'ultima: la nostra...
alle 11:57
flux
mah... non per criticare, mi piacciono queste dirette... ma ogni tanto non puoi mettere come protagonista l'italia?... magari invece di 2040 mettevi 2055 ehehehe