E uno squalo produrrà energia dalle correnti marine
Pubblicato da Gianluca Riccio alle 19:27 in energia

Un'azienda australiana specializzata in energie rinnovabili ha disegnato questo sistema ispirandosi alla pinna di uno squalo (o di un tonno, a me pare).
Le correnti sul fondo marino generano una forza che muove le 'pinne' di BioStream. Il movimento è catturato da uno speciale motore che converte le oscillazioni in rotazione: il tutto alimenta una dinamo convenzionale.
15 metri d'altezza per ogni 'torre', mentre le 'pale' sono lunghe 20 metri circa: il sistema è tarato per sviluppare 250kW, 500kW e 1000kW a seconda delle situazioni meteorologiche o dei punti di installazione.












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