Il blog sul mondo che verrà
Il Governo Indiano ha stipulato di recente un accordo per acquistare 250.000 laptops XO facenti parte del progetto "One Laptop Per Child (OLPC)" avviato da Nicholas Negroponte. Date le tiepide diffidenze di qualche mese fa, stupisce per proporzioni la scelta di acquisto (probabilmente dovuta ad un ulteriore, largo sconto).
OLPC si configura come un successo:nato nel 2007, il progetto di Negroponte prosegue nonostante l'opposizione di alcune major e i tentativi di 'intercettarne' le finalità con la realizzazione dei netbooks più performanti seppure più costosi.
Di recente un'azienda Indiana aveva annunciato la progettazione di un PC da 8 euro , ma evidentemente i suoi sforzi non hanno prodotto risultati.
Il CEO della sezione Indiana del Gruppo OLPC dichiara che i 250.000 pc saranno assegnati a 1500 scuole, e conferma alcune novità nell'aria da un pò: nuova CPU (la VIA C7-M) in luogo della AMD, memoria di sistema ampliata sino a 1Gb e disco interno di 4Gb.
I rumors? E' in preparazione un modello 2.0 che vedrà la luce nel 2010, e allora anche i produttori di netbooks saranno costretti a non fare 'gli indiani' abbassando prezzi e pretese.
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