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Le dirette dal futuro - 11 Maggio 2037: Nervastella fa fuori i semiassi

Gianluca Riccio avatar Domenica 31 Maggio 2009, 16:25 in Dirette dal futuro, Mobilità di Gianluca Riccio

11 Maggio 2037 - Aria nuova per la mobilità in Francia, mortificata da un aumento gigantesco della popolazione in zone ad alta densità abitativa: le strade della Repubblica sono disastrate e i francesi spendono centinaia di euro nella manutenzione delle auto.

Oggi con Nervastella una prima risposta al problema, con una soluzione immediata che sa di meraviglia: auto senza semiassi posteriori.

Benvenuti nel futuro.

Il modello, sviluppato dalla Ciret di Michel Benwadih sviluppa soluzioni stilistiche di un vecchio modello disegnato da suo nonno Adil Benwadih agli inizi del secolo: non conosciamo ancora le specifiche, ma c'è da giurare che Nervastella aprirà ad una nuova generazione di veicoli che renderanno molto più agevole il tragitto per gli utilizzatori.

 

 

Cosa c'è di vero:

Nervastella è un concept del 'nonno' Adil, che oggi è uno stimato (e non tanto vecchio) designer franco-indiano. I suoi studi sulle ruote 'magnetiche' sono ai primi stadi e in verità appartengono più al mondo del design che non a quello della fisica.

Il sogno di un'auto con parti 'prive di attrito' continua e apporta sempre nuove ipotesi di realizzazione: staremo a vedere.

I dati sulla gigantesca concentrazione di cittadini nelle aree urbane ad alta densità provengono da un rapporto della Comunità Europea del 2008.

Ciret è un nome composto da Citroen, Renault e Peugeot: un piccolo omaggio alla previsione di alti agglomerati industriali nel comparto auto, previsti dai maggiori esperti della materia.

 

Domande per voi:

Quali reali soluzioni per la viabilità sono auspicabili per permettere alle aree urbane di decongestionarsi negli anni a venire? Quali soluzioni urbanistiche potrebbero permettere alle persone di vivere in modo più salubre e comodo anche in aree meno dense?

 

 

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4 commenti
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01 Giu 2009
alle 19:21

Francesco

Rispondo proponendo due concetti semplici semplici, oltre che efficaci:
- metro (sotterranea, sopraelevata, ..., basta che funzioni)
- condom (edibile, colorato, ritardante, ..., basta che funzioni)

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01 Giu 2009
alle 12:02

Surak 2.0

Un coso del genere al massimo potrebbe funzionare per spettacolo in un circuito chiuso poichè seppure sia tecnicamente possibile tenere sollevato magneticamente un corpo e distanziate
le pseudo ruote, il tutto richiederebbe costi energetici folli e alla prima buca o tamponatura di ruota...vedresti schizzare via le ruote perchè per contrastare gli effetti di un urto dovresti avere a disposizione l'energia di un'intera centrale, direi.
Le ruote distaccate sono solo quelle dietro, perchè così il peso può essere scaricato su quelle davanti (in pratica quelle dietro servono solo a tenere "impennato" in avanti il mezzo).
A quel punto allora conviene usare una roba tipo Hovercraft e quindi un getto d'aria molto potente (ma di certo meno energivoro di quel sistema e meno critico) o sistemi simili che sfruttino lo spostamento d'aria del movimento stesso eliminando del tutto le ruote posteriori o usandole per le bassissime velocità (rallenti ed il dietro si abbassa e usi delle ruotine)

Chiaro che però non sarebbe roba molto utilizzabile lo stesso

2
01 Giu 2009
alle 09:38

aquatarkus

non potresti prendertela nemmeno con chi ti frega le ruote: "Erano li vicino, sembrava non fossero di nessuno così le ho prese!"

Seriamente: Se esistesse una tecnologia per avere delle ruote così converrebbe usarla per far levitare tutto il mezzo, altro che ruote a distanza.

1
31 Mag 2009
alle 23:07

Luigi

che te possino... ho letto domo due minuti 2037 hihihih, dicevo io, lo avevi scritto con tanta naturalezza da chiedermi come mai non si approfondiva il modo in cui l'auto rimanesse in piedi! :D

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