Il blog sul mondo che verrà
ATLAS, CMS, LHCb, ALICE, TOTEM, ...sono tutti acronomi che stanno ad indicare gli esperimenti che verranno eseguiti all’interno del Large Hadron Collider (l’ormai famoso acceleratore del CERN di Ginevra ) entro breve termine; con molta probabilità già entro la fine di questo mese.
Uno di questi esperimenti, di cui si è discusso parecchio in ambito scientifico e che ha avuto anche una notevole risonanza a livello internazionale, attraverso le maglie dei mass media di tutto il mondo, è sicuramente il progetto ATLAS: abbiamo chiesto un parere in merito a Fausto Intilla .
Fausto, innanzi tutto, cosa sta ad indicare l’acronimo ATLAS?
Letteralmente questo: “A Toroidal LHC Apparatus”, ovvero, un apparato di forma toroidale (che ricorda quindi quello che in matematica viene definito un Toro), posto all’interno del grande anello del Large Hadron Collider. Come tutti gli altri apparati che hai menzionato all’inizio, anche questo è in definitiva un rivelatore di particelle; la differenza con gli altri cinque rivelatori è che esso è stato progettato per livelli di energia molto più elevati, con lo scopo quindi di rintracciare particelle estremamente energetiche.
L’obiettivo di LHC, è quello di produrre particelle sempre più pesanti, grazie allo scontro di due fasci protonici all’interno dell’anello principale. Si consideri che sino ad oggi, grazie agli esperimenti compiuti con gli acceleratori più conosciuti, tutte le particelle previste dal Modello Standard sono state osservate.
Ulteriori particelle che dovessero venire scoperte con gli ormai prossimi esperimenti al CERN, non rientrerebbero quindi già più nel Modello Standard, e andrebbero a costituire quella che solitamente viene definita, la “nuova fisica”.
Vi è però un’eccezione, ossia una particella che dovrebbe teoricamente rientrare nel Modello Standard, per completarne in modo ottimale il “quadro generale”, ma che purtroppo sino ad ora non è mai stata osservata. Sto parlando ovviamente dell’ormai famigerato bosone di Higgs, chiamata da molti anche “particella di Dio”.
Bene, e qui arriviamo ad un punto cruciale sul quale gradirei proprio avere un tuo parere da esperto in materia. A tuo avviso, quante probabilità ci sono di poter osservare il bosone di Higgs con i prossimi esperimenti al Cern di Ginevra?
Ciò che in genere si presume, a proposito di tale particella, è che se essa ha una massa compresa tra i 114 e i 185 GeV (scartando il range tra i 160 e i 170 GeV), la si troverà di certo nel Large Hadron Collider (LHC) del CERN; di fatto,una luminosità integrata di soli 10^4 picobarn inversi sarà sufficiente per trovare il bosone di Higgs.
A mio avviso comunque, se il bosone di Higgs non verrà identificato neppure nei prossimi esperimenti all'ATLAS,ciò non creerà alcun imbarazzo per i fisici che da diversi decenni ormai stanno cercando di osservarlo.
È vero che alcuni esperimenti compiuti nel corso dell'ultimo decennio, hanno cominciato a limitare notevolmente lo spazio parametrico per questa particella, ma finora non è mai emerso nessun risultato significativo. A ben vedere,la teoria che descrive tale particella scalare con spin nullo (ovvero il bosone di Higgs),ad un livello assai profondo soffre di gravi problemi formali.Uno di questi (...forse il peggiore),è che le particelle scalari sono notoriamente sensibili alla nuova fisica che potrebbe subentrare a scale di energia molto alte (come quelle che verranno utilizzate nel progetto ATLAS,rimanendo nello specifico).
Se le forze: forte,debole ed elettromagnetica sono unificate ad una certa scala-livello di energia,e il bosone di Higgs diventa parte di una struttura maggiore, diventa virtualmente impossibile mantenere "leggera" la particella scalare quando le particelle ad essa affini diventano "pesanti".Nel modello standard non è possibile preservare la gerarchia delle scale in alcun modo naturale.
Tutto comunque si verrebbe a risolvere con l'introduzione,a tal punto,del concetto di supersimmetria.
Ogni bosone e ogni fermione in una coppia supersimmetrica danno lo stesso contributo alla massa efficace del bosone di Higgs,ma il loro contributo è di segno opposto.In ultima analisi quindi,gli effetti di tutte le particelle virtuali (dei fermioni e dei bosoni),si annullano facendo sì che la massa del bosone di Higgs non risenta dell'influenza della fisica a scale di energia più alte.
Rimane comunque a questo punto un problema di fondo:Se le particelle ordinarie vengono divise in massa dalle loro partner supersimmetriche,viene a mancare il meccanismo con cui le une e le altre si annullano nel calcolo degli effetti delle particelle virtuali sulla massa di Higgs.
Senza addentrarmi in ulteriori dettagli tecnici,tirando le somme,è possibile giungere all'idea che la scala di energia a cui i partner supersimmetrici della materia ordinaria dovrebbero esistere,non può essere molto più alta della scala della rottura di simmetria dell'interazione debole.
Con i futuri esperimenti al CERN,sarà quindi possibile stabilire una volta per sempre, la fondatezza o meno del modello supersimmetrico,ipotizzato già agli inizi degli anni '70.
L’estrema complessità della materia in questione, specialmente per i non “addetti ai lavori”, vale a dire per la maggior parte dei lettori di Futuro Prossimo, mi fa propendere a questo punto per un ultima domanda: Quali sono i livelli di energia che verranno impiegati nell’acceleratore del Cern?
Saranno gli stessi dell’anno scorso? I fasci verranno fatti ripartire, inizialmente a basso regime, ossia a 450 GeV (gigaelettronvolt) per fascio. Questo servirà ad assicurarsi sull'integrità e la perfetta funzionalità di nuove parti e connessioni.
Una parentesi: dei 53 magneti che si guastarono nel 2008, 37 sono stati sostituiti con dei nuovi magneti, e 16 sono stati riparati. In un paio di giorni circa, le energie verranno portate a 2 TeV (teraelettronvolt) per fascio; in seguito il regime verrà portato al livello operazionale (target prefissato) di 5 TeV per fascio.
Il team di ricercatori dell'ATLAS inizierà con lo studio delle collisioni nel mese di luglio '09, e i primi dati importanti si potranno raccogliere ed analizzare soltanto ad ottobre '09. Da ottobre in avanti, il Large Hadron Collider continuerà ad essere attivo ininterrottamente per ben 11 mesi. Non ci si aspetta comunque nessuna importante scoperta, ne per la fine di quest’anno, e neppure per l’anno prossimo (2010); i risultati più importanti e significativi, sono infatti attesi per il 2011.
I livelli dimesionali sono talmente piccoli che leggi e caratteristiche conosciute della fisica sono certamente molto diverse e sarà sempre più difficile elaborare teorie.
...certo, certo. Magari compreremo tutti qualche cintura tachionica per aumentare le prestazioni sessuali e ci dedicheremo alla fisica new age e spilla soldi del Cor*ucci.
Ispra
Come si dice in filosofia; Errare è umano, Pereguire è diabolico.
Ispra
Come si dice in filosofia; Errare è umano, Pereguire è diabolico.
@ Eva
Semplicemente, recarsi alla fonte:
oppure:
Saluti.
è possibile avere qualche news in merito agli esperimenti al Cern?
@ Marco
Come ho detto, quello finale era solo un inciso. Tristemente vero, purtroppo. :-( Per questo non ho potuto fare a meno di precisarlo.
E anche per spiegare perchè discutendo di questioni scientifiche la religione (non solo quella cattolica), antitetica e spesso nemica della scienza, va lasciata fuori.
I raggi cosmici compiono miliardi di esperimenti LHC con energie nettamente superiori in ogni momento... Potendo io scrivere questo post e voi leggerlo, non starei qui a preoccuparmi di possibili catastrofici eventi ginevrini.
... chi la dura la vince :)
...katy hai ragione...
Particella di Dio: Ma è mai possibile che la religione debba intrufolarsi anche nell'LHC?
Una parentesi: con un'energia per fascio di 7'000 GeV (la massima consentita per il LHC),occorre un campo magnetico B di oltre 8 Tesla! Il campo magnetico terrestre (geomagnetico),non è uniforme su tutta la superficie della Terra. La sua intensità varia dai 20'000 nT(equatore) ai 70'000 nT (poli). [nT sta per nanotesla,ossia: miliardesimi di Tesla].Considerando quindi una media terrestre di intensità di campo di circa 45'000 nT,il calcolo di quante volte il campo generato dai magneti del LHC sarà più intenso rispetto a quello terrestre, è presto fatto:---Campo magneti LHC a 7'000 GeV = circa 8,31 TCampo terrestre medio = circa 0,000045 TRisolvendo:8,31 T / 0,000045 T = circa 184'666 volte ...più intenso di quello terrestre!
Una piccola precisazione: con "schema di proporzionalità" intendo una proporzionalità diretta. Tutto ovviamente cambia se si ragiona in termini esponenziali; per cui determinati calcoli si possono pur sempre fare (rimanendo pur sempre comunque nel campo delle probabilità).
Domanda che mi è stata posta da un utente sul forum di Cose Nascoste:
"La massa dei protoni in circolo alla velocità massima stabilita per l'esperimento (LHC), si sà a quanto aumenterebbe e di quanta energia sia necessaria?"
Mio commento:
Nella fisica delle particelle elementari si usano le equazioni relativistiche dell'energia; solitamente comunque si tende a considerare più che le masse delle varie particelle (quando vengono accelerate a velocità prossime a quelle della luce, vale a dire a c),la loro "quantità" di energia cinetica.
Questo per il semplice motivo che, essendo tali particelle accelerate,"vincolate" dal Fattore di Lorentz, sono soggette ad un aumento di massa (relativistico) che accresce in modo esponenziale per valori di v tendenti sempre di più a c (per raggiungere la velcità della luce occorrerebbe, paradossalmente, un'energia infinita).
Nel caso di un protone accelerato, la sua massa dinamica sarebbe data dall'equazione: massa dinamica = m / [radice di 1-(v/c)^2] ;dove m è la massa a riposo della particella (in questo caso un protone).
Considera che per portare un protone ad una velocità di v=0,99999726 c ,
all'interno del LHC, occorre un'energia di circa 400 GeV.
Ora, se risolviamo l'equazione succitata con i rispettivi valori, otteniamo una massa dinamica 427 volte più grande di quella a riposo!
La massa a riposo di un protone, equivale a circa: 1,673 x 10^-27 Kg ;per cui la sua massa dinamica a tale velocità sarà di circa 714,37 x 10^-27 Kg. Con un tale incremento di massa, è ovvio quindi che occorrono degli elettromagneti assai potenti, per mantenere costantemente i protoni in traiettoria. Per esempio,ad un'energia di 400 GeV, l'intensità del campo magnetico B necessario,calcolato in base alle leggi del moto di Newton in una traiettoria circolare di raggio r=4'285m (...guarda caso proprio il raggio del LHC ),sarà di:
B=(mv/qr).427= [(1,673 . 10^-27 kg . 3 . 10^8 m/s)/(1,6 . 10^-19 C . 4'285m)] . 427 = 0,31 Tesla
Considerando ora il tutto in termini di energia relativistica,avremo:
E (protone a riposo)= m.c^2= 1,673 . 10^-27 . 9 . 10^16
= 1,506 . 10^-10 J = 0,941 . 10^9 eV
= 941 MeV
La sua energia cinetica relativistica sarà quindi data da:
(massa dinamica - massa a riposo).c^2
= (427-1)mc^2= 426 . 1,673 . 10^-27 kg . (3 . 10^8 m/s)^2
= circa a 400 GeV
...per cui, se consideriamo delle collisioni tra due fasci di protoni di 400 GeV , avremo come risultato un'energia di collisione di 800 GeV! ...esattamente il doppio.
Per concludere, rimanendo fedeli alla tua domanda, debbo dirti che purtroppo non è possibile stabilire a priori di quanto potranno accrescere le masse dei protoni, con energie prossime ai 7'000 GeV per fascio (il massimo consentito per il LHC). Non vi è alcuno schema di proporzionalità tra i due fattori (energia e velocità delle particelle), tutto dipende anche dalle rotture di simmetria che si verificheranno ad energie sempre più alte, e dal modo quindi in cui le particelle decadranno e si trasformeranno tra di loro.
Un grazie a Fausto Intilla per la spiegazione, ho guardato anche i video su you tube, interessanti, grazie
E' un vero peccato che io non abbia studiato qualcosa in merito, queste materie mi affascinano tantissimo! Però holetto il libro di Leon Lederman, è già qualcosa.... Ammiro tutti gli scienziati, state facendo un bel lavoro, e quando si capirà da dove sia nato l'Universo, quella goccia caldissima, dovremo capire da dove sia nata da dove è nata la goccia, mi seguite?
che argomenti meravigliosi!
Scienziati, vi rifaccio una domanda già postata in un blog l'anno scorso, se per caso tra voi c'è qualcuno che voglia indagare sulla forza elettromagnetica del corpo umano (la sto mettendo giù più scientifica che posso), tale prana, esiste credetemi, mi piacerebbe misurarla (a parte che con la macchina kirlian) e andare avanti su questa strada, ma non ho gli studi adatti, c'è qualcuno a cui interessa?
buon lavoro a tutti, ciao
Sulla questione dei mini buchi neri:
Nelle teorie di Grande Unificazione, il comportamento tra particelle e interazioni gravitazionali, è indubbiamente ancor oggi il più enigmatico e discusso “capitolo” delle storia della fisica delle alte energie ( e questo a causa della grande differenza nella scala delle forze, in cui ovviamente la Gravità “la fa da padrona”). In genere si presume che in vicinanza della scala di Planck, la Gravità dovrebbe assumere dei valori simili alle altre forze; andando così a ristabilire un determinato ordine in grado di dar forma a una possibile teoria di Grande Unificazione.
Le varie incognite, in relazione all’evoluzione e al tempo di vita dei mini buchi neri (o buchi neri di Planck) che con molta probabilità si formeranno durante gli esperimenti con il LHC, sono quindi dovute alla nostra attuale incapacità di conciliare la fisica delle particelle ad alte energie , con la Relatività Generale.
Le uniche speranze di poter comprendere qualcosa in più rispetto alle nostre attuali conoscenze, possiamo attualmente riporle (a mio avviso), solo nella Teoria delle Stringhe; l’unica in grado di darci qualche indicazione di come potrebbe effettivamente comportarsi la Gravità su scale prossime a quella di Planck (anch’essa comunque con tutte le sue lacune, che in questa sede non sto a spiegare). Sembrerebbe infatti che le dimensioni extra (previste appunto dalla Teoria delle Stringhe), siano responsabili della “Gravità debole” (quella che tutti conosciamo,perchè appartiene alla nostra realtà fisica). Se quindi tali dimensioni extra sono in grado di possedere delle “qualità proprie”, ciò avrebbe delle ripercussioni sull’evoluzione delle masse di Planck (mini buchi neri)...nel senso che potrebbero tendere a ridursi ulteriormente, in quanto a volume. Il problema sta quindi nel non sapere assolutamente come potrebbe comportarsi un simile mini buco nero, di dimensioni ridotte.
Recenti studi hanno dimostrato (a livello teorico) che il modello (termodinamico) di Bekenstein-Hawking-Page dei mini buchi neri (adattato al Modello Standard) si rompe vicino alla massa di Planck, per il fatto che predice singolarità prive di orizzonti e una curvatura infinita di cui non si conoscono neppure le conseguenze. Su scale prossime a quella di Planck, è assai probabile quindi che, sia la Gravità Generale che la Meccanica Quantistica, si “rompano”.
In tali studi (basati sempre sul modello termodinamico), si è avanzata anche l’ipotesi che la Gravità possa accrescere (come forza) , solo quando le temperature dei mini buchi neri in fase di evaporazione, tendono ad infinito. Questa recente analisi quindi, in un certo qual senso regolarizza il processo di evaporazione (liberandolo dal problema degli infiniti fisici) e lo fa apparire come l’unica condizione possibile qualora vengano a crearsi dei mini buchi neri. Una simile evaporazione inoltre, possiede tradizionali proprietà termodinamiche (dopo un apparente cambiamento di fase) e probabilmente conserva le informazioni.
Anche se tali analisi si discostano sostanzialmente dalla Teoria delle Stringhe,c’è di buono almeno che vanno a parare sempre nella medesima direzione (ed escludono totalmente l’accrescimento di Bondi); ossia quella in cui per qualsiasi nuovo stato della materia si dovesse scoprire al di sotto della massa di Planck, esso avrà sempre comunque lo stesso comportamento (quello ordinario delle particelle elementari, che in ultima analisi quindi, seguono il Principio di Indeterminazione di Heisenberg). I mini buchi neri che si creeranno all’interno del LHC, con estrema probabilità apparterranno quindi alle classiche dimensioni (3D + t) della nostra realtà fisica ...ed evaporeranno, con altrettanta estrema probabilità, in circa 10^-42 secondi.
Una delle tante "fregature" in relazione alla possibilità o meno di poter scorgere le particelle scalari di Higgs, nelle collisioni con il LHC, sta nel fatto che queste ultime possano tranquillamente esulare dal Principio di esclusione di Pauli*. E questo è senza dubbio il motivo per cui tali bosoni (che seguono la statistica di Bose-Einstein,avendo spin intero ...ebbene sì,anche se nullo,viene considerato ugualmente intero) possono condensare in una configurazione degenere dello stato fondamentale (in parole povere possono ..."condensarsi nel vuoto").
La chiave per risolvere questo ed altri dilemmi legati al Modello Standard,potrebbe stare (come ho spiegato tempo fa in un video su Youtube: "Sul Bosone di Higgs"), nell'applicazione teorica del concetto di Supersimmetria.
Se è vero che la scala a cui i partner supersimmetrici della materia ordinaria devono esistere, non può essere molto più alta della scala della rottura di simmetria dell'interazione debole, allora molto probabilmente con il LHC,teoricamente, oltre i 2 TeV/c2 di energia per fascio, dovremmo assistere ad eventi che possono finalmente o convalidare una volta per tutte il modello supersimmetrico,...o annullarlo per sempre.
*Basti semplicemente pensare ai fotoni (anch'essi per natura dei bosoni), in grado di occupare lo stesso stato quantico nel medesimo istante; esulando quindi dal Principio di esclusione di Pauli.
Piccola errata corrige: ...oltre i 2 Tev di energia; qui parliamo di energie, non di masse ...per cui, 2 TeV/c2 in tale contesto come notazione è sbagliata. Sorry :-)
Lorenzo: dici di non parlare di religione in un forum scientifico in quanto tema non pertinente e poi tu stesso esprimi il tuo punto di vista sulla chiesa (sempre e solo la chiesa....le altre religioni non esistono? Mah)....strano.
Per quanto riguarda LHC esso a mio avviso deve essere avviato, altrimenti con tutte le nostre paure dovremmo sopravvivere in una campana di vetro sigillata ermeticamente e nemmeno li dentro saremmo completamente al sicuro.
Sarebbe bello che un giorno la scienza scoprisse come ha fatto una parte della materia (la nostra) a rendersi cosciente di esistere e a pensare di indagare sulle sue origini...sembra un paradosso ma è affascinante e dobbiamo andare fino in fondo: è nella nostra natura.
Scusate se mi intrometto, ma, per cortesia, lasciamo fuori la religione dalle nostre discussioni. Qui si parla di SCIENZA che, per definizione, é incompatibile con la religione, con buona pace di tutti gli acrobatici tentativi dialettici di gente che vorrebbe conciliare le due cose facendole apparire per quello che non sono. Almeno nel momento in cui ci si occupa di scienza e di metodo scientifico empirico, quello strettamente galileiano, per intenderci, e si cerca di capire o di dimostrare l'esistenza o la possibilità o meno di qualcosa, la fede religiosa dogmatica dobbiamo dimenticarcela. Senza però dimenticare - sia detto per inciso - che la chiesa é sempre stata la più grande nemica della ricerca e del progresso scientifico in particolare, vedi, tanto per fare un esempio, le cellule staminali embrionali. Ma questo é un altro discorso.
il bosone di higgs è una gran cagata!,se esistesse lo avrebbero gia trovato al fermilab, anche perche calcoli teorici indicano che si sarebbe dovuto rivelare gia ad un paio di tev ,energia gia raggiunta al tevatron. spero tantissimo in un ammanco di energia,cosa difficile ma nn improbabile,cosi ci convinceremo dell'esistenza del megaverso e che la materia che noi osserviamo è solo la punta di un iceberg!
Luca, non ho ben capito le tue affermazioni, mi sembra che tu abbia le idee un pò confuse e piuttosto offensive.L'essere confuso è legittimo un pò meno l'essere offensivo.
Vorrei far notare che un sacco di attività scientifiche sono potenzialmente pericolose, con possibilità di pericolo reale non puramente teorico come l'accelleratore di particelle. Un esempio? lo studio del virus influenzale, pone dei potenzaili rischi di creare un supervirus altamente infettivo. Pochi sanno per es. che il virus influenzale aviario della Sars ha una mortalità tra gli umani del 50%, per fortuna è scarsamente infettivo (non mi dilungo sul perchè) si teme però che possa incrociarsi con un virus altamente infettivo ma poco mortale per es. quello dell'influenza suina; ma fare studi su questi virus è altamente rischioso, perchè si potrebbe creare artificialmete il virus succitato e poi magari lasciarselo sfuggire, ed allora si che sarebbe la catastrofe. Ma daltra parte non si può evitare di fare studi, perchè è l'unico modo per prepararci a eventualiti pandemie naturali.Questo è solo un esempio per dire che la ricerca scientifica spesso ci fa correre pericoli reali, eppure credo che sia l'unico modo per portare avanti l'umanità altrimenti saremmo ancora a baloccarci tra le foreste; quindi mi sembra un mero esercizio di "seghismo mentale" pensare che da Cern esca fuori un bel buco nero, magari nel 2012......
Mario scrive: la fisica ha a che vede con qualsiasi cosa possa immaginare, se lo immagina vuol dire che lo può raggiungere, che è di pertinenza della ragione;*****
Non so che corso di Fisica abbia seguito,ma al mio corso di Fisica Generale ed anche di Chimica-Fisica, mai sentito ho letto simili "strampalati" concetti.
Ma chiaramente Mario appartiene a coloro che ritengono di appartenere alla classe degli eletti, con cui i poveri mortali non sarebbero degni nemmeno di intavolare un discorso, e di conseguenza la loro presunzione sfrontata gli porta a pensare che il rischio picolissimo di mettere in pericolo l'intera umanità sia da correre in nome del loro ego smisurato, oltre che istupido.
E' compito di qualunque essere vivente, mettere al primo posto la soppravivenza della specie su tutto e su tutti, questa è la "legge della natura" e "chiunque non ottemperi a questa legge" e la difenda a tutti i costi contro chiunque e qualunque cosa "si pone contro la vita".
Non è correndo altri rischi inutili che si elimina l'imbecille pericolo della guerra atomica, ma bensì eliminando qualsiasi forma di energia atomica dalla faccia della Terra.
Caro Gianluca con la storia del pianeta gemello non mi riferivo a questo sito, ma a siti di giornali nazionali che ricevono anche una marea di soldi pubblici per fare informazione corretta ed invece, sparano notizie a sensazione.
Tali pianeti appartenenti alla Via Lattea non sono certamente visibili ne attualmente visitabili da sonde, la loro esistenza viene ricavata in maniera indiretta, e di conseguenza è molto, molto aprossimativa e fortemente soggetta ad errore.
Ogni tanto sta storia del pianeta gemello viene sparata a tutta pagina in una sorta di ansia da prestazione, cioè la voglia pazza di dimostrare che esiste la vita anche in altri pianeti dell'universo. Voglia stupida che sinceramente m'infastidisce, dato che in un Universo infinito la probabilità che esista la vita in qualche altro pianeta oltre la Terra è pari al 99,9 periodico.
Di conseguenza non capisco dove si vuole arrivare, più che spirito scientifico in questi attegiamenti vedo solo spirito di crociata al rovescio, e cioè tentare di ridicolizzare le religioni, in primis quella vaticana ed a seguire tutte le altre.
Ci sono cose che ci ruotano attorno, ad un palmo dal naso(astronomicamente parlando) che faremo molto meglio ad osservare con più attenzione, mi riferisco agli asteroidi. Ed invece si fa finta non esistano pur sapendo che essi hanno più volte riportato l'uomo alle origini preistoriche, noi oggi siamo identici all'uomo di 150.000 anni fa stessa intelligenza, ma purtroppo per noi la tecnologia ci fa illudere che siamo diventati onnipotenti, quando invece sappiano quasi nulla, ci sono scritti lasciati da civiltà antiche che non siamo ancora riusciti a decifrare.
Recentissimi studi geologici, portano a ritenere l'evento del diluvio universale, fatto realmente accaduto, e molto probabilmente tale catastrofe è attribuibile ad un medio asteroide che ha colpito la Terra circa 12.000 anni fa.
Ma di tutto ciò meglio non parlare, troppo impegnativo per l'uomo tecnologico. Pochi mesi è stato avvistato "2009 KK" che durante le prime settimane di osservazione diventava giorno dopo giorno sempre più pericoloso, tranne poi ridursi ad oggetto innocuo, nemmeno una riga sui grandi giornali.
Perchè noi ci rendiamo la vita difficile?
Ah dimenicavo la fisica ha a che vede con qualsiasi cosa possa immaginare, se lo immagina vuol dire che lo può raggiungere, che è di pertinenza della ragione; solo quello che non può immaginare, solo quello che non può concepire non è di sua pertinenza. Siccome quello che non è immaginabile non può essere concepito, non potrà essere quindi avvertito, quindi non ci può essere un limite alla scienza, perchè il suo unico limite, cioè l'incocenpibile non può essere riconosciuto.
"Vedi caro Mario, quelli che ragionano e pensano come te, è molto meglio stiano alla larga dalla fisica di confine, soltanto pensare di mischiare religione e scienza può far danni."
Infatti io non mischio religione e scienza. La religione è un argomento che reputo non discutibile, nel senso che non è possibile affrontare con l'intelletto, ma solo con il "cuore" quindi ognuno ci mette il proprio, e basta.I problemi nascono quando qualcuno cerca di imporre il proprio "cuore" agli altri e attraverso esso invade il piano dell'intelletto. Sono due livelli differenti e tali devono rimanere.
Personalmente cerco spiegazioni del mondo, attraverso il mio intelletto e quindi attraverso la scienza; la religione non la escludo ma la tengo nel mio cuore, non contamino con essa il mio intelletto (per piccolo che possa essere) e viceversa.
Per quanto riguarda i supposti pericoli, mi sembrano solo contorcimenti inutili, e se anche ci fosse un pericolo remotissimo, non c'è maggior pericolo che domani si scateni una guerra atomica? correre un rischio piccolissimo per cercare di dare risposte alle domande fondamentali dell'uomo mi sembra accettabilissimo.
Ciao
@Luca - Caro Luca, posto che anche qui qualche volta sarà venuto fuori un articolo su un presunto pianeta 'gemello' della Terra, qualcuno ha forse detto che la domenica ci saremmo andati a fare una scampagnata lì?
Il fatto che una cosa sia distante ci autorizza a non guardarla? Se cominciamo a guardare solo ciò che abbiamo a un palmo dal naso è la fine di tutto, della scienza come della fede religiosa.
Ciò premesso, ho guardato i tuoi link e li ho trovati davvero molto interessanti, mi riprometto di affrontare l'argomento e ti ringrazio per l'apporto!
Mario, Ieri, ore 20:06 dice:
E se anche lo fosse? qual'è il problema? forse solo qualche teologo avrebbe qualche mal di pancia;
Vedi caro Mario, quelli che ragionano e pensano come te, è molto meglio stiano alla larga dalla fisica di confine, soltanto pensare di mischiare religione e scienza può far danni.
La Fisica non ha nulla a che vedere con la creazione ed altre cavolate tipo chi vuole a tutti costi trovare un'altra Terra abitata, titoloni trovato gemello della Terra, roccie acqua, temperatura simile a noi e sta pure vicino a soli 20 anni luce, ma come si fa a sparare simili cavolate solo per vendere qualche copia di giornale in più? Per 40 anni abbiamo dato per scontato che sulla Luna non ci fosse nulla di nulla ed ora invece scopriamo che c'è l'acqua eppure la lontanissima Luna sta ad 1 secondo luce, pensa quanto è vicino il gemello della Terra circa 30 milioni di volte la distanza terra-luna.
Qua il problema è che a detta di tanti Fisici e Scienziati, si sta andando troppo in avanti, la tecnologia oggi forse è più avanti della teoria, e ci permette di fare cose di cui forse sappiamo poco o nulla col rischio appunto di "creare" cose che potrebbero sfuggirci di mano, questo lo dicono Fisici che sin da giovani neolaureati in Fisica hanno loro stessi utilizzato per decenni acceleratori di particelle antesignani di LHC, ma la loro voce è stata silenziata.
Su questo link : http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90020,00.html trovi un dibattito del novembre 2000, poi più nulla, guai a chi osa dubitare.
Inoltre ci stanno scienziati tedeschi ed altri, c'è stato anche un ricorso alla corte europea, irriso dai media più importanti.
Stante il silenzio assordandante imposto, le balle del big bang, ed altre cavolate, evitando accuratamente di dire che stanno provando a creare materia(paurosi che l'opinione pubblica potrebbe non capire) non posso non pensar male, e sinceramente avere scarsa fiducia.
L'Italia è uno dei primi se non il primo paese che ha investito(16%) in LHC , ugualmente alta la percentuale di fisici italiani 600 su 5.000, e forti interessi hanno grandi industrie italiane.
Mi rispondo da solo:
Continua l’avventura dell’LHC (Large Hadron Collider) il super-acceleratore di particelle situato presso il Cern di Ginevra. L’anno scorso la rottura una giunzione dei magneti, causò una scarica elettrica che danneggiò il sistema di raffreddamento dei superconduttori provocando l’interruzione delle attività poco dopo l’inizio del funzionamento.
Nonostante tutto nelle 60 ore di esercizio l’LHC ha raccolto un’enorme quantità di dati sui quali tuttora gli scienziati stanno lavorando.
In questi mesi, oltre a riparare i danni, gli scienziati hanno sostituito il segnalatore di situazioni critiche nei magneti, rendendo indipendente ogni singola giunzione provvista oggi di un sistema di segnalazione autonomo.
In tutto sono state necessarie 7.000 nuove schede elettroniche e ben 250 chilometri di cavi. Secondo gli esperti, l’LHC oggi è 3.000 volte più sicuro rispetto al suo esordio.
Tra un paio di mesi la macchina sarà riavviata gradualmente, impiegando dapprima una quantità di energia pari a 7.000 miliardi di elettronvolt, circa la metà di quella massima. Successivamente è probabile che ci sarà una piccola pausa in corrispondenza del periodo natalizio, poi tra febbraio e marzo del prossimo anno l’LHC raggiungerà i 10 Tev (10.000 miliardi di elettronvolt) lavorando senza sosta fino al termine del 2010.
comunque sia, ad oggi 24 settembre 2009 lo hanno acceso o no?
se qualcuno sa, parli.
grazie
Cioè qualcosa di simile alla creazione?
E se anche lo fosse? qual'è il problema? forse solo qualche teologo avrebbe qualche mal di pancia; personalmente starei benissimo, anzi avrei qualche argomento in più contro appunto i sopramenzionati.
Ciao
Ma quante parole, pure la presunzione che i lettori siano quasi tutti ignoranti in materia. E poi non viene detto papale papale lo scopo reale di queste ricerche.
Ditelo che :
"STANNO GIOCANDO A CREARE MATERIA"
vogliono trasformare l'energia in materia
Il Bosone di Higgs dovrebbe essere(ma nn lo sanno è solo un'ipotesi) quella particella che permette la trasformazione dell'energia in materia.
E comunque non è certo l'unico scopo di questi esperimenti.
Lo scopo è capire come l'energia si traforma in materia.
Chiaramente solo:
"CREANDO MATERIA"
si avrà la prova provata che la teoria è corretta.
Si abbia il coraggio di dire le cose come stanno.
@Franco - Che bell'intervento, caro Franco: grazie! Suppongo che uno degli scopi della scienza sia quello di 'scomporre' un pezzo di creato per vedere come è fatto, e tentare di ricomporlo dopo.
Tu dici che è l'essenza della vita a sfuggirci, o siamo noi che ne siamo immersi e dunque non riusciremo mai a coglierla per un problema di 'punto d'osservazione' ? :)
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La dualità onda – particella e la teoria del tutto sono ad esempio due grandi pilastri della scienza moderna su cui si sta lavorando intensamente, vederli da una prospettiva diversa ci porteranno a concepire il gioco infinito in cui materia ed energia si rincorrono in tutte le loro forme, dalla rotazione lenta delle galassie alle disordinate fughe di elettroni, come semplici giochi evolutivi della struttura del campo primordiale. La meccanica quantistica, lo studio del “caos”, e la teoria delle superstringhe già ci hanno messo sulla buona strada per tentare di meglio “capire”; il problema è che tutta la nostra scienza è ancora troppo “divisa” per riuscire a fare il passo successivo, e qui ancora una volta il vecchio detto Latino “Dividi et impera” risulta essere vero ed attuale; infatti la nostra fisica fa un grande lavoro per “dividere” in categorie le varie stringhe energetiche che compongono l’universo ma troppo poco si concentra per capire gli scopi delle funzioni svolte da tali stringhe nel creato; tanto che una grande quantità di risorse è investita per costruire acceleratori di particelle con l’intento di scindere alcune di esse per ottenerne altre di natura “più piccola”; senza con questo capire che proprio per lo stesso paradosso che accompagnò la corsa tra “Achille e la tartaruga” noi possiamo continuare a “dividere” di tutto: segmenti, rette, stringhe energetiche ecc. all’infinito senza mai poter raggiungere la più piccola “particella” fondamentale del creato
alle 00:43
RUSSO Vincenzo
Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: “Il Tachione il dito di Dio”. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l'eterna esistenza della materia. Io rispondo così:
COMMENTO ALL’ULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.
Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .
Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor ” diviene “ frattali).
A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.
Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche .
Non si tiene conto che l'energia applicata nell'esperimento del CERN è già esistente nell'universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .
Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell'esistenza dell'energia ? Perché c'è l'energia invece che il nulla ?
Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.
Nel sito www.webalice.it/iltachione si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell'universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.
La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all'estensione angolare .
Pertanto le successive dimensioni spaziali “estendendosi” a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all'ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.
Dunque le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.
Le apparenze fisiche visibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.
In pratica non ci sono fenomeni fisici ma solo rappresentazioni mentali dell'osservatore