Il blog sul mondo che verrà

Si autorizzano ovviamente tutti gli scongiuri del caso: non che la cosa ci piaccia molto,ma da quando esistono gli ordigni nucleari c'è la possibilità (per quanto remota, come indica il nostro bravo Ugo Spezza) che qualcuno li utilizzi.
Ecco una piccola applicazione che fa uso di Google Maps per mostrarvi tutta la terribile suggestione di un attacco atomico sul vostro luogo d'origine.
Può servirvi per capire qual'e' il range distruttivo dei vari ordigni nucleari realizzati negli anni (a partire da Hiroshima e per arrivare alla Bomba Zar, la più gigantesca atomica mai fatta esplodere).
Non vi allarmate, ma ci sono 8000 bombe atomiche sul pianeta. India, Pakistan e Corea del Nord dichiarano di averne qualcuna: Israele pare ne abbia 150. Iran e Siria sono state accusate di starne costruendo.
Ok, non ci pensate: distraetevi con Ground Zero II, che vi mostra la Google Map di una vostra città colpita da ua bomba: inserite pure il nome del luogo che volete verificare, poi scegliete il tipo di ordigno, premete 'Nuke it!' e osservate gli effetti.
Aglio fravaglio fattura ca nun quaglia !
Aglio fravaglio fattura ca nun quaglia !
Sciò sciò ciucciuve' !
Sciò sciò ciucciuve' !
ne dico io... di tante città proprio napoli dovevi mettere nell'immagine? Non correremo il rischio di alimentare le speranze dei settentrionali? hihihi
Interessante vedere come lo sviluppo nel corso del tempo sia quello di ridurre drasticamente il numero di Kilotoni e di conseguenza concentrare il raggio di azione dell'ordigno in una zona più ristretta... arriveremo ad un futuro con pistole 9mm a proiettili atomici?
alle 22:26
IO
In Italia sono presenti circa 90 testate nucleari divise tra le basi di Ghedi ( Brescia ) e Aviano ( Pordenone ). Sono armi americane alle quali il governo italiano ha dato disponibilità tramite un accordo segreto chiamato "Stone Ax" mai discusso in Parlamento.