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Dean Kamen ci riprova: dopo il Segway, arriva la moto bruciatutto

Gianluca Riccio avatar Martedì 30 Giugno 2009, 11:21 in Mobilità, amici del futuro di Gianluca Riccio

Che sia chiaro: Futuroprossimo (nella persona del suo rappresentante nonchè vostro umile redattore) ama Dean Kamen, l'inventore multimiliardario del Segway, e lo ritiene uno dei grandi geni di quest'epoca.

Dean sta per tornare alla carica con una moto che unirà l'energia elettrica ad un generatore in grado di bruciare qualsiasi combustibile: il cuore di questa nuova invenzione è un motore Stirling, usato per ricaricare le batterie elettriche della moto.

Il motore Stirling è un antico progenitore di quello a scoppio: qualcosa di più simile ad un motore a vapore, che può viaggiare alimentato dalla combustione di (praticamente) ogni cosa possibile.

Come sembrano rivelare i disegni prodotti da Kamen per la registrazione del brevetto, il veicolo ha l'aspetto di un normale Scooter:fate conto che fino ad ora l'investimento del genio per produrre dei motori Stirling accettabili è stato già di 50 milioni di dollari, e si prepara ad usarli per alimentare tutto, dalle bici alle auto, passando per i purificatori d'acqua da usare nei paesi in via di sviluppo.

A questo punto vi chiederete...

Che cos'è un motore Stirling?

Si tratta di un motore concepito nel lontano 1816 ma mai sviluppato in massa: ragion per cui è poco noto al pubblico.

Proprio come un motore 'consueto', lo Stirling utilizza i pistoni e l'albero-motore, ma non possiede valvole e non c'è alcun combustibile che passa tra i cilindri: piuttosto si utilizza la contrazione termica prodotta dal combustibile (che aumenta col calore e si riduce con il freddo) per muovere i pistoni.

Il motore Stirling è a combustione esterna, questo significa che le parti maggiormente riscaldate dal calore (che può essere prodotto da combustione) non sono a contatto con le parti scorrenti o rotanti, (cuscinetti, pistoni), di conseguenza tali parti ed il lubrificante non sono particolarmente sollecitati, le parti hanno quindi esigenze di manutenzione ridotte.

Il motore non ha valvole e non subisce scoppi, quindi è costruttivamente più semplice, quasi privo di vibrazioni e molto meno rumoroso di un motore a combustione interna.

La somministrazione del calore per il funzionamento è continua, quindi in caso che il calore sia prodotto mediante combustione questa avviene in maniera continua, con rapporto stechiometrico aria-combustibile che può essere ottimale, in assoluto la migliore possibile.

Sta per giungere l'era Stirling?

Può una tecnologia vecchia di due secoli essere reintrodotta grazie agli avanzamenti tecnologici? Qualcosa irrealizzabile nel 1816 oggi potrebbe essere utile: non ci sta pensando solo Kamen ma anche la Honda, e la Prodrive.

In progetto non ci sono solo automobili civili:la difesa americana studia un robot autonomo equipaggiato con un motore Stirling che 'mangia' legno o foglie per tenersi in funzione virtualmente in eterno.

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