Il blog sul mondo che verrà

Il Gruppo di Architetti olandesi MVRDV ha annunciato i suoi piani di estendere la città di Almere creando una serie di isole artificiali: lo sviluppo porterà questa ad essere la 5° città d'Olanda entro il 2030, con 60.000 nuove case e 100.000 posti di lavoro.
MVRDV ritiene di raggiungere questo scopo senza alcun ricorso alla cementificazione selvaggia di qualche suburba o di lontane periferie, ma semplicemente rendendo 'speculare' lo sviluppo urbano della città, costruendo sullo spazio che ha di fronte: il lago.
La crescita svilupperà quattro grandi aree: Almere IJ-land, una nuova isola sulle coste del lago IJ, Pampus, un quartiere aperto all'edilizia sperimentale, Centre, un centro città aggiuntivo con uffici e servizi, e Oosterwold, un'area dedicata all'urbanistica rurale e organica.

“La visione complessiva di Almere va ben oltre quella che può nascere da un piano urbanistico", dice Adri Duivesteijn, consigliere comunale della cittadina: "essa descrive bene come la città intende evolversi in termini economici, culturali e sociali. Anche se costruire 60.000 nuove case è impressionante, l'obiettivo principale è l'espansione della qualità nei servizi: diventeremo una città più 'social', ecologica e sostenibile".
Appena 30 anni fa Almere era un fazzoletto di terra strappato alle acque: oggi conta 185.000 abitanti e tra 20 anni potrebbe riceverne il doppio.
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