Il blog sul mondo che verrà

NAV, o nano air vehicle, utilizza due ali mobili che funzionano contemporaneamente da propulsori e stabilizatori: in pratica fanno sia da timone che da motore, replicando fedelmente il movimento di un colibrì
Oggi gli aerei utilizzano lo stesso principio delle loro origini: l'aria passa sulla forma di una immobile ala (o pala). La direzione è assicurata da speciali timoni ("flaps") posti sulla coda del velivolo.
Se il sistema funzionerà alle microscopiche dimensioni previste dal progetto (finanziato dalla DARPA e perciò con qualche scopo di carattere militare/spionistico), magari un domani si riuscirà ad applicarlo anche a velivoli di dimensioni normali, che saranno dunque in grado di cambiare quota in modo dinamico e di andare 'in retromarcia'.
Attenzione Gianluca,
le parti mobili delle ali che permettono il rollio dell'aeroplano si chiamano "alettoni" e non "flap". Questi ultimi sono parti mobili utilizzate a basse velocità come il decollo e l'atterraggio per aumentare la portanza delle ali, ovvero la spinta verticale, e non provocano nessuna rotazione dell'aeroplano.
Ciao, e complimenti per il tuo ottimo lavoro.
alle 20:53
Gianluca [futuroprossimo]
@Massimo - Li chiamerò "i giorni del refuso"...il caldo mi sta dando alla testa... grazie max: e complimenti ricambiati per il tuo keebus! :)