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La nuova frontiera del micro-volo si chiama NAV: un giorno gli aerei voleranno come uccelli

Gianluca Riccio avatar Lunedì 27 Luglio 2009, 13:13 in Mobilità di Gianluca Riccio
 
Il primo volo riuscito al mondo di un velivolo che utilizza il volo degli uccelli è stato realizzato dagli ingegneri di AeroVironment.

NAV, o nano air vehicle, utilizza due ali mobili che funzionano contemporaneamente da propulsori e stabilizatori: in pratica fanno sia da timone che da motore, replicando fedelmente il movimento di un colibrì

Oggi gli aerei utilizzano lo stesso principio delle loro origini: l'aria passa sulla forma di una immobile ala (o pala). La direzione è assicurata da speciali timoni ("flaps") posti sulla coda del velivolo.

Se il sistema funzionerà alle microscopiche dimensioni previste dal progetto (finanziato dalla DARPA e perciò con qualche scopo di carattere militare/spionistico), magari un domani si riuscirà ad applicarlo anche a velivoli di dimensioni normali, che saranno dunque in grado di cambiare quota in modo dinamico e di andare 'in retromarcia'.

 
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2 commenti
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27 Lug 2009
alle 20:53

Gianluca [futuroprossimo]

@Massimo - Li chiamerò "i giorni del refuso"...il caldo mi sta dando alla testa... grazie max: e complimenti ricambiati per il tuo keebus! :)

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27 Lug 2009
alle 17:44

Massimo

Attenzione Gianluca,

le parti mobili delle ali che permettono il rollio dell'aeroplano si chiamano "alettoni" e non "flap". Questi ultimi sono parti mobili utilizzate a basse velocità come il decollo e l'atterraggio per aumentare la portanza delle ali, ovvero la spinta verticale, e non provocano nessuna rotazione dell'aeroplano.

Ciao, e complimenti per il tuo ottimo lavoro.

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