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Create immagini 3D che si possono toccare

Gianluca Riccio avatar Giovedì 17 Settembre 2009, 13:36 in Ricerche di Gianluca Riccio

Immaginate un interruttore o un libro che appaiono solo quando ne avete bisogno: un gruppo di ricerca Giapponese è ad un passo dal tramutare la fantascienza in realtà, creando un ologramma che può essere toccato.

"Fino a questo momento, l'olografia era solo osservabile, toccare un ologramma significava attraversarlo," dice il prof.Hiroyuki Shinoda, uno degli sviluppatori della tecnologia, della Tokyo university.

"Ora abbiamo una tecnologia che aggiunge anche la sensazione tattile."

Ohibò. Quando mi dicono ologramma penso a quelle piccole immagini tridimensionali che si trovano su carte di credito, biglietti dello stadio e CD.. beh, a conti fatti posso sempre recuperare dalla memoria le immagini di 'Guerre Stellari'..

Utilizzando speciali onde ad ultrasuoni, gli scienziati del team Giapponese hanno creato un software che crea una 'pressione' quando la mano tocca un ologramma.

MERITO DELLA WII? - Il gruppo di ricerca ha utilizzato un metodo davvero singolare: per tracciare la posizione della mano di un utente sono stati adoperati i famosi controllers della Nintendo Wii, sistemati 'in rete' sull'area di proiezione dell'ologramma.

La tecnologia è stata già testata su oggetti piccoli e semplici: i ricercatori hanno in mente applicazioni pratiche come 'interruttori virtuali' per gli ospedali o altri posti nei quali le mani possono essere contaminate dai germi.

Shinoda afferma che la tecnologia può essere usata anche per rimpiazzare altri oggetti 'fisici', rendendone l'uso più economico ed ecologicamente sostenibile.

 

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5 commenti
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19 Set 2009
alle 08:11

lucia

cosa ne dite della mamma virtuale e tattile che consola i risvegli notturni dei marmocchi?quanti sonni preservati!!

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17 Set 2009
alle 20:02

lucand

abbi pazienza domenico, ma un conto è un ologramma che è in grado di fornire un feedback tattile a chi lo tocca, un conto sono le pareti, portanti e non, di un edificio! che devono sostenere pesi verticali, da taglio e momenti angolari; per non parlare delle loro capacità di trattenere il calore, di isolare acusticamente, ecc. ecc. ! ;)

 io vedrei bene anche un utilizzo di questa tecnologia per le serrature delle porte, per serrature virtuali o cose del genere...

3
17 Set 2009
alle 15:05

domenico

beh se gli ologrammi avranno anche per cosi dire "consistenza fisica" anche se non si può parlare propriamente di questo, significa che siamo davvero alle soglie di una rivoluzione, penso che potranno essere usati anche per sostituire le pareti delle nostre abitazioni, costruire più velocemente a minori costi e soprattutto cosa che mi sta molto a cuore a meno impatto ambientale. Penso edifici che essendo molto più leggeri potranno anche essere molto più alti diminuendo lo spazio occupato dagli edifici, e restituendolo alla natura.

Beh sò che questo se mai fosse possibile sarà attuabile .soltanto in un futuro a medio/lungo termine, però penso che ci stiamo muovendo nella direzione giusta.

 

2
17 Set 2009
alle 14:18

Luigi

sisi questa l'avevo vista tempo fa, usata per modificare dei modelli tridimensionali con delle figure in sospeso epr l'aria che gli inventori modificaano "toccando" gli angoli... una cosa stupenda, ormai non mi meraviglio più di nulla, queste cose non sono ancora nella vita di tutti i giorni per questioni ovviamente economiche. Non mancherà molto neanche epr i campi di forza secondo me hihihih

1
17 Set 2009
alle 14:10

Luke

te pensi a guerre stellari, io penso alla pubblicità con la Bellucci come ologramma! :)

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