Il blog sul mondo che verrà

Siamo alle strette finali, e laggiù al MIT stanno lavorando sodo su un microchip che, collegato su un bulbo oculare, può restituire parzialmente o totalmente la vista: dichiarano di volerlo adoperare su un essere umano entro soli 3 anni!
Il chip su base di titanio è disegnato per 'reggere' 10 anni all'interno del corpo umano, poi va sostituito (anche gli umani si preparano al concetto di upgrade), ed è alimentato wireless da un paio di occhiali che contengono l'alimentazione.
“Se riusciranno a riconoscere il viso delle persone e i margini di una stanza, cambierà completamente l'ambiente sociale in cui si muovono i non vedenti," sostiene entusiasta Shawn Kelly, un membro del progetto di ricerca.
Nel prossimo numero di Ottobre dell'IEEE Transactions on Biomedical Engineering journal, i ricercatori spiegano che in una prima fase terranno l'impianto all'esterno dell'occhio per evitare problemi di rigetto, limitandosi a collegare solo gli elettrodi dietro alla retina: in 3 anni contano di impiantare tutto il dispositivo.
E' uno dei più grandi passi mai fatti in questo campo: dare ai non vedenti una possibilità del genere è un traguardo mai raggiunto nella storia.
Vi terremo informati.
alle 01:07
Angelo
Ho avuto modo di vederne la presentazione in TV, davvero splendida come tecnologia, anche allo stadio attuale (bassissima risoluzione), poi sul concetto di upgrade si sconfina nel transumanesimo.... ma soprassedere ;)