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Nuova scoperta nello studio dei grassi e di come si accumulano nel nostro corpo: Porterà a risultati pià efficaci nella cura dell'obesità.
Un gruppo di ricercatori dell’università di Edinburgo hanno osservato che un proteina presente in tutte le cellule del corpo, chiamata invadolisina, già nota per essere necessaria alla corretta divisione cellulare, si trova legata alla superficie delle gocce dei grassi normalmente presenti nelle cellule.
Per identificare il legame tra questa proteina e l’accumulo di grassi, i ricercatori hanno studiato delle Drosophile (i classici moscerini della frutta), nelle quali era stato disattivato il gene per la invadolisina, osservando una forte riduzione delle gocce contenenti i grassi.
La presenza negli aggregati lipidici della invadolisina suggerisce che essa ha un ruolo anche nelle disfunzioni legate al metabolismo e all’accumulo dei grassi.
Margarete Heck,che ha diretto lo studio, ha dichiarato “ quello che vorremmo scoprire è se l’invadolisina può essere coinvolta nella genesi dell’obesità o comunque aggravarla”.
Gli studi futuri saranno indirizzati ad un esatta comprensione del meccanismo che lega questa proteina ai disordini del metabolismo lipidico.
[Fonte: The conserved metalloprotease invadolysin localizes to the surface of lipid droplets. Cobbe N, Marshall KM, Rao SG, Chang CW, Di Cara F, Duca E, Vass S, Kassan A, Heck MM.]
alle 20:14
ernesto
speramm' 'bbuon' ca s' spiccian' (Trad: speriamo che facciano presto!)