Altro che Windows 7, arriva Karmic Koala: è l'ora di passare a Linux
Pubblicato da Gianluca Riccio alle 11:08 in informatica

Ad appena una settimana dal "Se7en day", il giorno del rilascio di Windows 7, per chi "casualmente" non avesse letto uno dei milioni di post o articoli dedicati, oggi possiamo celebrare il rilascio di Ubuntu 9.10 "Karmic Koala", ultima versione della distribuzione Linux più diffusa al mondo.
Avevamo già visto le principali novità e caratteristiche base di questo nuovo rilascio, quando era praticamente in piena fase di sviluppo (Alpha5). Al di là di varie correzioni di bug e di miglioramenti in termini di prestazioni all'avvio di sistema, quelle che seguono sono una serie di novità, riguardanti soprattutto aggiornamenti dei software più importanti messi a disposizione degli utenti:
- Kernel 2.6.31;
- Gnome 2.28;
- Firefox 3.5.3;
- OpenOffice 3.1.1;
- Empathy Instant Messanger, che sostituisce definitivamente l'ottimo Pidgin;
- UbuntuOne: servizio web di archiviazione e backup dei file molto simile al più noto Dropbox;
- Ubuntu Software Center per l'installazione semplificata di software reso disponibile da Ubuntu o dalla comunità opensource. Successivamente, nelle prossime versioni, è altamente probabile che che possa ospitare software proprietario anche a pagamento.
- Nuovo tema Human con icone Humanity, davvero un gran bel lavoro dal punto di vista grafico, che pone le basi per le rivoluzioni grafiche preannunciate per la prossima Ubuntu 10.04;
- Miglioramenti notevoli in XSplash e nello splash screen in avvio di sessione, ora più coerente con il resto del tema grafico di Ubuntu in una variante cromatica tendente al marrone e non al bianco, come nelle precedenti versioni di sviluppo.
Si certo, tutte cose molto belle, chiare per gli utenti più esperti e gli ubuntisti DOC, un po' meno per gli utenti Windows o semplicemente meno smaliziati. Quindi, perché passare ad Ubuntu? Perché abbandonare un sistema che l'utente conosce come le proprie tasche, per passare ad una soluzione totalmente nuova e possibilmente rischiosa? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi in un passaggio ad Ubuntu?
| PRO | CONTRO |
|---|---|
| Gratuita, e con questo non vogliamo scomodare la filosofia opensource, la parabola del software libero e tutto il resto. Tutto il software fornito da Ubuntu, e ce n'è davvero tanto, è assolutamente gratuito e di libero utilizzo. | Carenza di software professionale, particolarmente in alcuni settori in cui non si trovano validi sostituti opensource. Innanzitutto la progettazione CAD, dove software come AutoCAD e ArchiCAD la fanno ampiamente da padrone. Sono state tentate delle soluzioni di emulazione con software come Wine ma con scarsi risultati. Al momento le soluzioni di una virtualizzazione di Windows su Ubuntu o l'installazione diretta di Windows per il solo utilizzo CAD sono le più applicabili. |
| Completa di tutto il software utile all'utente medio, quindi alla stragrande maggioranza di utenti. Questa non è una cosa da poco. Ad installazione conclusa si può subito cominciare a lavorare, a scrivere documenti, ascoltare della buona musica, vedere video, filmati, dvd, navigare su Internet, chattare, leggere e gestire email ed appuntamenti, studiare, programmare e sviluppare software, disegnare e lavorare con applicazioni grafiche, giocare. Proprio quest'ultimo punto e ancora in po' la nota dolente delle distribuzioni Linux, l'approfondiremo come svantaggio (leggero). In definitiva, il software opensource in dotazione con Ubuntu, da OpenOffice a Firefox, da Evolution a GIMP è di grandissima qualità, con funzionalità pari o talvolta superiori ai concorrenti commerciali. Tanto altro software, non installato al primo avvio, è disponibile da Ubuntu Software Center, sotto forma di pacchetti scaricabili e installabili con un click, con una semplicità che non ha pari in Windows, forse anche più facile che in MacOS X! | Giochi. Come anticipato nei vantaggi, la dotazione ludica di Ubuntu al completamento dell'installazione è senz'altro superiore a Windows. La differenza la fanno comunque i giochi di terze parti, nella maggior parte dei casi con supporto a Linux scarsissimo o assente, tranne alcune eccezioni. Soluzioni applicabili sono l'utilizzo di Playonlinux, software che permette di emulare giochi su Wine, oppure l'acquisto di Cedega, piattaforma a pagamento per l'emulazione avanzata di Giochi su Wine mediante la creazione di ambienti di esecuzione adatti a molti dei più famosi titoli in commercio. |
| Veloce e spettacolare, permettete il tono sensazionalistico, piace anche a noi di tanto in tanto dire WoW! Gli effetti del desktop conosciuti fin da Vista come Aero, sono in realtà presenti sulle distribuzioni Linux, basate su GNOME prima e KDE poi, già da qualche anno prima di Windows stesso, conosciuti meglio come Compiz. Questi sono gli effetti che rendono spettacolare Ubuntu e compagne, anche se talvolta l'utilizzo degli effetti desktop è abusato ed eccessivo. Ubuntu parte con una configurazione di effetti molto leggera, attivando solo alcuni effetti più gradevoli, senza compromettere la velocità e la reattività del sistema. La configurazione dell'aspetto del desktop è, comunque, ampiamente personalizzabile, dal tema ai caratteri, dallo sfondo agli effetti, come in Vista o Seven. | Difficile (ma non impossibile) esecuzione di software personalizzato. Negozi, uffici, enti pubblici possiedono solitamente software sviluppato ad hoc e, praticamente quasi sempre, sviluppato per piattaforma Windows. Il supporto è difficile proprio per questo punto, peraltro che non dipende da Linux, e da Ubuntu in particolare. Difficile si, ma non impossibile: la stragrande maggioranza di questi software sono gestionali o comunque di architettura molto semplice e non richiedono particolari librerie grafiche, per questo possono essere ampiamente emulate su Wine. |
| Sicura. Potete tranquillamente dire addio all'antivirus, anche se su questo punto ci sono pareri contrastanti. Se proprio ci si vuol sentire più sicuri, ci sono valide versioni linux dei più importanti software antivirus freeware per windows, oltre all'opensource ClamAV. Stesso discorso per gli antirootkit e antispyware. Contrariamente a quanto si dice, invece, difficilmente ci si può privare di un buon firewall, per eccellenza iptables a linea di comando, accessibile però da semplici interfacce utente che consentono una rapida ed efficace configurazione del firewall. Linux è senz'altro più sicuro di Windows, ma non può essere assolutamente sicuro su determinati tipi di attacchi che richiedono la presenza di un buon firewall. | |
| Disponibile in tutte le "salse". Come sarà approfondito in conclusione, Ubuntu viene rilasciata in varie versioni derivate ufficiali o riconosciute, e in una miriade di altre versioni non ufficiali, adatte ad ogni possibile utilizzo, dall'utilizzo medio a quello professionale, dall'editing multimediale alla sicurezza. | |
| Libera, OpenSource, e quant'altro, non si poteva ignorare questo punto così caro a noi adepti del mondo Linux. Ubuntu significa umanità agli altri,questo è lo spirito della comunità Ubuntu: la possibilità di partecipare alla realizzazione di un prodotto software semplice e centrato sull'essere umano, da offrire agli esseri umani. Una visione sicuramente molto filosofica ed a tratti utopica, ma ormai da 5 anni è diventata una realtà che aspetta solo di essere accettata. Aiutare la comunità con idee e proposte (Ubuntu Brainstorm), traduzioni, segnalazioni di bug, sviluppo software (Launchpad), o semplicemente installare ed utilizzare Ubuntu, significa far parte di questa visione! |
E' bene notare come negli ultimi anni, da questa breve lista di svantaggi, siano progressivamente uscite molte caratteristiche che, talvolta, si sono spostate tra i vantaggi e tra i punti di forza di Ubuntu.
Tra questi, il supporto semplificato ai driver proprietari, che permette di installare comodamente con un click i driver per la scheda video, per le schede audio e altro hardware fino a qualche hanno fa non pienamente supportato. Inoltre, in questi anni è stata migliorata anche l'installazione dei codec audio/video, spesso causa di non poche sofferenze per i primi ubuntisti. Grande merito è anche di tutta la comunità Linux e dell'opensource, che ha donato alle distribuzioni continui aggiornamenti, nuovi driver e codec opensource, alternativi a quelli proprietari.
In conclusione, le "salse" di Ubuntu! La 9.10 Karmic Koala sarà rilasciata in tre versioni principali:
- Desktop, per il normale utilizzo sui comuni PC, con ambiente desktop ufficiale GNOME,
- Server, per la gestione delle problematiche connesse ai server,
- Netbook Remix, con interfaccia grafica ottimizzata per i netbook.
A queste, si aggiungono le cosiddette derivate ufficiali rilasciate da Canonical:
- Kubuntu, con ambiente desktop KDE,
- Edubuntu destinata ad ambienti educativi ed ai più piccoli.
Infine, perchè non è tutto, saranno rilasciate, probabilmente nei giorni successivi al rilascio di Ubuntu, anche derivate riconosciute e non ufficiali. Ce ne sono tantissime adatti ad ogni tipo di utilizzo specifico e ad ogni tipo di configurazione, anche più datata:
- Xubuntu con ambiente desktop XFCE, più leggero di GNOME e KDE,
- Ubuntu Studio, adatta all'editing e allo sviluppo multimediale,
- MythUbuntu, per creare un PC home theatre con MythTV,
- Linux Mint, derivata con l'aggiunta di software e codec proprietari,
- gOS, orientata al web e basata su ambiente desktop Enlightenment o Gnome, possiede un'alternativa web per ogni applicazione client di Ubuntu. Per la presenza di numerosi software Google, come Documents, Picasa ed altri, viene spesso erroneamente associata a Google,
- tantissime altre ancora, sarebbe impossibile citarle tutte!
Queste edizioni e versioni sono liberamente scaricabili per molte architetture hardware tra cui a 32 e 64 bit, su CD o DVD. Da qualche anno è attivo il servizio di Canonical ShipIt, un servizio postale che consente di richiedere una copia di Ubuntu o Kubuntu in maniera totalmente gratuita, senza il pagamento delle spese di spedizione. A casa vi arriveranno le copie da voi richieste e alcuni stickers, il tutto in elegantissimo cofanetto cartaceo, tra l'altro recentemente curato e ridisegnato.
Servizio ShipIt (per Ubuntu, necessita di un'account Launchpad ed è disponibile anche per Kubuntu)












1. angelo, Giovedì 29 Ottobre 2009 ore 12:25
Salve,suggerisco come PRO di ubuntu (e di linux in generale) la pressocché totale assenza di virus, trojan, malware etc , fatto che evita l'installazione di antivirus,antispyware, ecc che hanno un certo impatto sulle prestazioni della macchina, per non parlare della frustrazione che si ha quando si viene infettati...
2. Luigi, Giovedì 29 Ottobre 2009 ore 13:51
grazie angelo per il suggerimento, mancanza imperdonabile ehehe. devo ammettere che ormai non ricordo più questi problemi... fino a qualche anno fa usavo installare 3-4 software in realtime su windows, roba vecchia. A mio parere hai ragione sulla sicurezza, ma un firewall lo trovo necessario. Tra l'altro iptables è leggerissimo e le interfacce come gufw e firestarter sono semplicissime da usare... il firewall viene configurato e reso funzionante e manco uno se ne accorge. L'antivirus, almeno per il momento, è praticamente inutile, poi ci sono diverse scuole di pensiero sull'argomento ehehe
3. salvo, Giovedì 29 Ottobre 2009 ore 15:37
ubuntu è quasi il miglior sistema operativo solo ke quasi tutti i programmi nn sono compatibili ( sto parlanto soprattutto dei giochi ) di veloce e veloce ma spero ke nelle versioni successive ci sia piu compatibilita con i software windows
4. ale , Giovedì 29 Ottobre 2009 ore 15:41
6 mesi x 4 stronzate
5. Vincenzo, Giovedì 29 Ottobre 2009 ore 16:17
La compatibilità con i giochi è un "contro" solo x chi usa il PC come macchina da gioco. Cosa, secondo me, fortemente sconsogliabile. Se uno vuole giocare fa prima a comprarsi una console. Stare dietro a skede video da cambiare ogni 6 mesi x poter giocare decentemente nn è propriamente economico. ;)
6. Vincenzo, Giovedì 29 Ottobre 2009 ore 16:19
6 mesi x quatro stronzate è sempre meglio di 6 anni x peggiorare un sistema operativo! Vedi quanta gente usa ancora XP :D
7. RuDdEr, Giovedì 29 Ottobre 2009 ore 16:58
4 stronzate???
Ma se è un fulmine???Hanno aggiornato filesystem(ext4),kernel (2.6.31),Desktop(gnome 2.28 kde 4.3.2 ,velocizzato il boot,reso il sistema performante al pari di un osx ottimizzato (vedi test phornix)
come fai a dire 4 stronzate???
8. Luigi, Giovedì 29 Ottobre 2009 ore 20:19
infatti... ridurre sei mesi di sviluppo a "4 stronzate" mi sembra riduttivo...bisogna anche tener presente che Gnome, alla base di Ubuntu, è si sta perparando per una vera rivoluzione per il prossimo marzo, quindi anche gli sviluppatori di ubuntu stanno attendendo questa rivoluzione. Inoltre la prossima release programmata per Aprile 2010 promette di essere ancor più performante in termini di boot e più accattivante graficamente. Insomma, per essere una release che doveva essere di cuscinetto in attesa delle rivoluzioni della 10.04, devo dire che è stato fatto un gran bel lavoro, la maggior parte anche nascosta ad un occhio meno smaliziato :D
9. Freedzer, Sabato 31 Ottobre 2009 ore 16:36
Volevo dire a Vincenzo che usare il pc come macchina da gioco è fortemente consigliabile, prova tu con una console a giocare a 1080p con aa8x. Già le console fanno fatica a far andare un gioco a 720p senza antialiasing quindi....Se il PC da gioco lo si prende come si deve prima di ridursi alla grafica da console ci vogliono degli anni altro che 6 mesi.