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Auto elettriche e progetto 500, IBM potrebbe cambiare la sua storia e il mondo

Gianluca Riccio avatar Lunedì 5 Ottobre 2009, 12:41 in Energia, Mobilità di Gianluca Riccio

Futuroprossimo è deliziato dallo sviluppo delle auto elettriche, ma avanza ancora qualche piccolo cruccio a proposito dell'autonomia di viaggio: 100-150km possono essere ancora un limite per il consumo mainstream di un prodotto come questo.

IBM punta a cancellare ogni limite con il suo progetto 'Battery 500', appena presentato a San Jose, in California, in una conferenza stampa tenuta nei suoi laboratori.

Battery 500 è un progetto sviluppato con 40 tra i migliori ingegneri e scienziati mondiali, con l'obiettivo di creare rivoluzionarie batterie 'litio-aria' con un'autonomia di 800Km : ben 350Km circa in più delle tradizionali autovetture.

Traduco? Batterie elettriche migliori, più leggere, più piccole, più performanti di qualsiasi altro sistema a combustione interna.

Con un vero e proprio esercito di cervelli e massicci investimenti finanziari, IBM nel prossimo futuro potrebbe convertire totalmente la sua mission aziendale e diventare (forse) la prima azienda mondiale produttrice di batterie.

Dopotutto NOKIA faceva cavi e tv, NINTENDO faceva giochi di carte..

Se la IBM riuscirà nell'impresa (come dichiara) avremo tutti auto elettriche entro i prossimi 10-15 anni. Potrebbe essere un cambiamento decisivo per la nostra cultura, i nostri trasporti, il nostro ambiente.

7
7 commenti
7
16 Ott 2009
alle 20:00

antani

le batterie al litio sono totalmente reciclabili e non contengono acidi

6
06 Ott 2009
alle 08:56

Micael V.

Un altro enorme problema delle batterie e' lo smaltimento. Dove (e come) verranno smaltite milioni di batterie con acidi, metalli pesanti, plastiche ed affini...?

Messe in un buco in Africa come ora?

5
05 Ott 2009
alle 18:41

mmorselli

L'elettricità abbiamo mille modi per produrla, compreso il petrolio. Il petrolio abbiamo praticamente un solo metodo.

Batterie piccole, economiche e leggere porterebbero anche alla soluzione dei tempi di ricarica. Una compagnia di stazioni potrebbe infatti prelevare la mia batteria ed inserirne una modulare già carica, in pochi minuti. La batteria scarica avrebbe un codice di tracciabilità, e senza fretta potrebbe ritornare alla stazione base, cioè quella vicina a casa mia, dove al prossimo giro tornerà mia. 

4
05 Ott 2009
alle 18:00

Fabio A.

@ Vincenzo

Ma l'efficienza pozzo->ruota è decisamente maggiore nel caso delle auto elettriche che in quelle con motori a scoppio, ergo se anche l'energia elettrica fosse prodotta da combustibili fossili si consumerebbe ed inquinerebbe comunque di meno. E l'inquinamento prodotto in un solo punto, magari lontano dai centri abitati, è comunque più gestibile e meno dannoso da quello prodotto in maniera diffusa nelle città.

3
05 Ott 2009
alle 17:58

Fabio A.

@ Vincenzo

Ma l'efficienza pozzo->ruota è decisamente maggiore nel caso delle auto elettriche che in quelle con motori a scoppio, ergo se anche l'energia elettrica fosse prodotta da combustibili fossili si consumerebbe ed inquinerebbe comunque di meno. E l'inquinamento prodotto in un solo punto, magari lontano dai centri abitati, è comunque più gestibile e meno dannoso da quello prodotto in maniera diffusa nelle città.

2
05 Ott 2009
alle 16:21

Vincenzo

Il problema è che la corrente elettrica che userebbero le automobili dev'essere comunque generata in qualche modo. Se togli gli idrocarburi dalle automobili per spostarli in centrali termoelettriche nn hai risolto un bel nulla. Il problema è che è ancora terribilmente conveniente produrre energia dal petrolio e finchè sarà così la vedo dura x queste tecnologie! :)

1
05 Ott 2009
alle 15:16

Motori Directory

Si tratta dell'ennesima sparata di marketing per farsi un po di pubblicità o riusciremo vedere realizzata questa cosa entro i provssimi 20 anni?

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