Il blog sul mondo che verrà

(contiene un video) Questa affascinante clip (in inglese) realizzata da C.Miller esplora i benefici e le limitazioni delle interfacce uomo pc, oggi caratterizzate dall'utilizzo di dispositivi come il mouse e di sistemi 'a finestre' come windows.
L'autore del video si domanda come possiamo cambiare lo stato attuale delle cose: abbiamo due mani e 10 dita per mano, eppure utilizziamo una sola mano e 1-2 dita in tutto per interagire col pc.
E' possibile cambiare le cose, renderle più naturali, più rapide e meno dolorose? (l'avvento delle interfacce multitouch potrebbe portare per paradosso ad uno stress fisico maggiore per gli utenti).
A queste domande il video cerca di dare risposta con il prototipo di una nuova, particolare interfaccia: personalmente sudo freddo all'idea di doverla apprendere, ma questa è la misura della mia età.
Pensate un pò a mio nonno: per quanto poteva essere bravo con la macchina da scrivere, avrebbe avuto un travaso di bile cercando di manovrare una joypad della playstation. Gli avrei detto che era vecchio e di un'altra generazione...
Ora mi sento anch'io un pò così :) Date un'occhiata!
A me sembra un ottimo compromesso tra interfaccia multi-touch (che in realtà è comoda solo per telefonini, vedi Iphone) e tastiera. Alla fine sembra cmq un touch-pad solo molto più avanzato. Direi che siamo sulla strada giusta, l'interazione uomo-macchina non potrà che procedere nella direzione di una maggiore semplicità, velocità e intuitività fino ad arrivare alle direct neural interface...
segnalo questo "ventilatore" per la categoria...design futuribili:
figata
Ricordo un post dove dicevi che Sky avrebbe trasmesso in 3D nei prossimi anni, ebbene ho appena scoperto che Steel sul digitale terrestre trasmetterà una puntata di Chuck in 3D (se ho calcolato bene, l'8/11) :) beh si, userà l'anaglifo.. ma tant'é
@Ombelix - Ahahahaha!! Aspetta, che ricontrollo! :))
Gianluca mi risulta che in una Mano ci sono 5 Dita non 10 :)
sarà un po' come suonare l'organo... bisogna imparare a rendere indipendente ogni dito :P
alle 19:26
Paolo
Oddio! Il mouse, essendo una metafora pressoche perfetta del puntare il dito, a costo energetico quasi zero, va benissimo (a parte usi particolari in cui è meglio la tavoletta, piuttosto che il touch screen, o tornano utili i comandi vocali). Il problema dei computer non è come si comandano, ma cosa fanno. La maggioranza delle persone oggi credono sia macchine che servono essenzialmente per navigare su internet... questo è il problema!