Il blog sul mondo che verrà
Dozzine di social networks online (facebook, myspace e fratellini/cloni) sono stati da sempre tacciati di minare seriamente la privacy delle persone, accogliendo e conservando (talvolta oltre il dovuto) dati e informazioni sensibili che prima o poi possono ritorcersi contro impiegati, mariti o magari elettori.
Anche cancellare le note o i post spesso non mette al sicuro l'utente: i dati restano in internet, magari indicizzati dal popolare motore di ricerca che per fortuna (e a volte purtroppo) tutto scova.
Oggi gli scienziati all'Università di Washington hanno realizzato un sistema per realizzare dati "con la scadenza": dopo un periodo prestabilito dall'utente, emails, messaggi chat e post di facebook si autodistruggono.
Il prototipo, chiamato Vanish, 'temporizza' qualsiasi dato passato attraverso un browser: il sistema cripta i messaggi con una chiave segreta che viene 'spezzettata' su un numero imprecisato di computers di uno speciale network di file sharing creato apposta.
Quando il periodo di tempo prestabilito passa, la 'chiave' cade in questo sito, rendendo il messaggio indecifrabile, ovunque esso si trovi.
Basterà? Sono scettico: qualcuno alla Washington dovrà dimostrarmi che è impossibile lasciar scaricare il messaggio a un pc qualsiasi che poi lo riposta un pò dopo.
basterà fare uno screen del post in questione e sarà indelebile a vita.... XD
alle 08:24
Luke
c'è anche da dire però che se uno posta una cosa che può ritorcergli contro allora è un idiota...