Il blog sul mondo che verrà

La Zero Pollution Motors, azienda realizzatrice di auto, progetta di introdurre nel mercato americano la sua CityCat, una vettura 'familiare' (6 posti) che va ad aria: sviluppata con il famoso Guy Negre (ingegnere co-realizzatore di Eolo, il primo prototipo di auto ad aria), questa meraviglia fa 50 Km con un 'litro'.
A basse velocità, CityCat emette dai suoi tubi di scappamento soltanto aria: si tratta di un'alternativa davvero incredibile per l'ambiente e per i trasporti.
L'abitacolo, realizzato sulla base di uno chassis in alluminio, è in vetroresina e schiuma espansa: tutte le componenti elettriche sono connesse ad un processore centrale che le coordina e le integra con un sistema internet e GPS, e la chiave di accensione è un vero e proprio 'pass' per il funzionamento di questo computer. Spegnere l'auto e attivare l'antifurto è tutt'uno.
Il costo stimato del veicolo è di circa 15.000€ , può raggiungere una velocità di 150Km orari: quando supera i 60, un piccolo sistema a carburante (benzina, propano, etanolo o biocarburante) 'cattura' l'aria che serve alla vettura (in altre parole? Il serbatoio , in fibra di carbonio, si rifornisce da solo) e la riscalda per il funzionamento.
Anche a questi regimi, le emissioni sono di 50gr di CO2 a Km, molto meno di qualsiasi auto a benzina oggi circolante. Prima che l'aria entri 'in circolo', passa attraverso speciali filtri che la ripuliscono da tutte le impurità garantendo al motore le performances attese.
In definitiva, l'auto ad aria esiste, è ancora ibrida e non si tratta della pietra filosofale: non viaggeremo gratis, ma pagando un pò meno e sostituendo le spese per il carburante con quelle dei filtri per l'aria, necessari al funzionamento del veicolo.
La verità sta sempre nel mezzo.