Il blog sul mondo che verrà


Un robot (mal)celato sotto una struttura di panno sembra un pò una specie di cuscino sensiente, specie mentre è intento con andatura incerta a spazzolare compitamente pavimenti di legno.
Questa 'roba fuffosa' che vedete in foto è stata disegnata dalla Panasonic adoperando una speciale fibra di Polyestere assolutamente all'avanguardia, la Nanofront.
Si tratta di un materiale, sviluppato dall'azienda giapponese Teijin, costituito da fibre sottili 1/7500 rispetto ad un capello umano, e in grado di assorbire ogni genere di detrito o liquido si trovi su una superificie.
Swiffer? Ridicolo.
Quando il robot, chiamato per il momento Fukitorimushi (per favore, non chiedetemi traduzioni dal giapponese) termina il suo (lento) lavoro di pulizia, va a riposizionarsi da solo sul suo caricabatteria.
E' chiaro come il sole che siamo agli stadi iniziali di simili dispositivi: per quanto manchi ancora un pò, la Vorwerk farebbe bene ad attrezzare un 'Folletto' che si muove da solo :)
alle 00:33
e-assistenzalegale
utile mi piacerebbe avere un robot simile anche per le traduzioni giuridiche