Il blog sul mondo che verrà

L'annuncio di Sabato fatto dal Vaticano sull'ammissione al sacerdozio di Preti sposati Anglicani con ammissione 'caso per caso' apre scenari completamente nuovi nel prossimo futuro dell'Istituzione religiosa più diffusa.
La decisione, giunta a sorpresa (non per me), è seguita all'annuncio di 10 giorni fa sul procedimento 'facilitato' per passare dalla religione anglicana a quella cattolica, e rientra nel tentativo di 'riannettere' gli Anglicani. L'occasione è ghiotta: è dal 1534 che questi ultimi sono lontani, a causa del rifiuto della Chiesa di concedere un annullamento di matrimonio ad Enrico VIII.
Le cd. "norme applicative" per il rientro degli anglicani nella Chiesa Cattolica, annunciate dal cardinale statunitense William Levada comprenderanno alcuni 'parametri' necessari per essere ordinati anche se sposati: in nessun caso un uomo sposato potrà diventare Vescovo.
"Verranno valutati e sviluppati criteri obiettivi che comprendano tutti i casi possibili,“ aggiunge Levada (penso a seminaristi sposati o ancora da ordinare).
Il Portavoce Vaticano,Padre Federico Lombardi (direttore di Radio Vaticana) respinge le illazioni dei media sul fatto che la regola potrebbe in un futuro più o meno lontano essere estesa a tutto il clero, ed ha aggiunto che il particolare trattamento riservato agli Anglicani è dovuto squisitamente a ragioni "tecniche".
La Chiesa, colpita dagli scandali dei preti pedofili e in forte crisi di identità (la sentenza europea sul crocifisso, emessa proprio oggi, non mancherà di far sentire nuovi strascichi ) ha bisogno di contrastare l'enorme crisi di vocazione. I seminari sono spesso semivuoti, e le esigenze di un Ministro di Culto in quanto essere umano fatto di corpo e anima si sposano (è il caso di dirlo) piuttosto male con le rigidità richieste per l'esercizio del suo Ministero.
Presto o tardi il vento cambierà: il rafforzamento dei Cattolici passa attraverso questa 'reimmissione', e gli Anglicani hanno mostrato aperture molto più ampie in tema di ordinazioni e di matrimoni (compresi quelli tra persone dello stesso sesso): Nel 2003, la Chiesa Episcopale negli Stati Uniti ha consacrato Gene Robinson, primo vescovo dichiaratamente gay.
Se vi sembra assurdo che la Chiesa arrivi ad ammettere matrimoni per i preti e finanche tra preti e persone del loro stesso sesso, pensate a quando non era ammissibile la teoria eliocentrica.. :)
E voi che ne pensate? Qual'è la vostra posizione sull'argomento?
tra le fonti: USA TODAY
"gli abusi sessuali sui minori che non sono l'effetto della repressione sessuale all'inteno dell'istituzione - poichè nessuno è obbilgato ad entrarci e men che meno a rimanerci"
Questo é discutibile. Io direi invece che la bieca e inumana repressione sessuale della chiesa con ogni probabilità può contribuire pesantemente al diffondersi della pedofilia all'interno di essa. La repressione sessuale non é mai sana, é solo roba da malati di mente pericolosi, così come la pedofilia.
Per il resto concordo.
Certo che fà impressione leggere su un sito futurista come questo,un commento bigotto/moralista antiquato come quello di paoloest che addirittura mette sullo stesso piano l'omosessualità che come è noto è un'orientamento sessuale al pari dell'eterosessualità, con delle pratiche sessuali . La chiesa non ha creato proprio nulla e men che meno l'omosessualità , visto che i gay e le lesbiche al di fuori di essa rappresentano circa il 10 per cento della popolazione mondiale secondo l'oms.
Quello che è tipicamente diffuso nella chiesa cattolica semmai sono gli abusi sessuali sui minori che non sono l'effeto della repressione sessuale all'inteno dell'istituzione - poichè nessuno è obbilgato ad entrarci e men che meno a rimarci - ma perchè essa con il suo codice comportamentale sessofobico, avvicina persone che sono già problematiche rispetto al sesso.
il celibato non era contemplato dalla chiesa prima del concilio di trento, se non sbaglio... non sarebbe altro che un ritorno alle origini... non mi sembra che da qualche parte sulla bibbia sia scritto che i preti debbano essere celibi... sono quindi d'accordo su tutto... ovviamente per credere in ciò non si deve scomodare la storiella del codice da vinci con il santo graal e tutto il resto... basta solo tornare alle origini eheh
Per quanto possano sembrare queste aperture all'eliminazione nella norma del celibato già Sacerdotalis Caelibatus (Paolo VI 1967) prevedeva l'accoglienza di sacerdoti sposati di altre confessioni cristiane (Vedi il numero 42 http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/encyclicals/documents/hf_p-vi_enc_24061967_sacerdotalis_it.html), ribadendo fortemente le motivazioni del mantenimento. Quindi nulla di nuovo sotto il sole!
Grazie
Non mi sembra che da 2000 anni la chiesa sia caduta come il comunismo. Diciamo che l'obbligo del celibato ha motivi storici e non dottrinali. Nulla vieta che possano esserci periodi in cui sia più opportuno non l'obbligo ma la facoltà del celibato
Non mi sembra che da 2000 anni la chiesa sia caduta come il comunismo. Diciamo che l'obbligo del celibato ha motivi storici e non dottrinali. Nulla vieta che possano esserci periodi in cui sia più opportuno non l'obbligo ma la facoltà del celibato
Io non sono un prete,ma capisco il loro disagio per un obbligo contro natura imposto dalle gerarchie e non da Dio. Questa situazione ha creato,all'interno della Chiesa, omosessualità,pedofilia,nepotismo,pornografia ed abusi sessuali.La Chiesa non lo vuol dire, ma io penso,come altri molti studiosi,che il Cristo si sia sposato con la Maddalena (il Santo Graal) ed abbia avuto dei figli. Il comunismo è caduto perchè andava contro natura! E la Chiesa?
Oggi sempre a commentare su FP!
Secondo me non cambia assolutamente nulla, almeno per le prossime decadi (se non secoli). Gli anglicani che ritorneranno all'ovile di Roma dopo 5 secoli saranno solo quelli più "tradizionalisti", dato che non accettano le aperture verso gay/donne della chiesa anglicana. E questi all'interno della CCAR saranno sempre di serie B.
Allego 2 articoli:
1)il primo è di un teologo dissidente: http://tinyurl.com/yb3bp2v
2)mentre questo è il commento di un esterno, Richard Dawkins: http://tinyurl.com/ygupond
alle 21:13
Paolo Zeriali, Trieste
Secondo me non cambierà assolutamente nulla. Oggi la Chiesa è molto più conservatrice di 30 anni fa, quindi chiunque chieda un cambiamento viene guardato con sospetto. Il caso degli Anglicani è un'eccezione che ha lo scopo di indebolire quella Chiesa, giudicata troppo aperta verso i gay. La Chiesa cattolica non cambierà nulla fino a quando semplicemente non collasserà su se stessa. I segnali di cedimento nel mondo ci sono già...