Perchè il Porno guiderà l'innovazione del web
Pubblicato da Gianluca Riccio alle 21:23 in Ricerche
Klaas Verbeken, oggi Interactive Manager Maker della Coca-Cola, ha iniziato qualche tempo fa una sua presentazione Pecha Kucha* chiamata “Il Porno & il futuro del web” con una domanda che sa di ovvio: "chi di voi ha scaricato materiale porno almeno una volta?". La giro a voi.
Prima di rispondere però, vi invito a considerare il fatto che oltre il 40% di tutto ciò che viene scaricato in rete è a contenuto pornografico.
Il sesso è uno dei maggiori denominatori comuni dell'umanità, ma non è solo un 'bene' che viene comprato, venduto, scambiato in quantità industriali: si tratta di un fattore trainante anche per il progresso scientifico, poichè il 'mercato' del sesso è uno tra quelli che si muovono più rapidamente per venire incontro alle esigenze del pubblico.
I miliardi di dollari che costituiscono l'inesauribile flusso economico che gravita intorno al sesso si traducono in innovazione spesso e volentieri: internet ha sviluppato le prime piattaforme 'serie' di videoconferenza per le videochat con le allegre donnine, le riprese amatoriali si sono beneficiate delle videocamere multi-angolazione inizialmente presenti solo nei filmetti più pruriginosi.
La domanda numero due di Klas, posto che tutti conosciamo la risposta alla prima (per 'tutti' intendo anche un buon numero di esponenti del gentil sesso) è stata: Pagare o non pagare?
Nel campo del web gli sviluppi sono molto più rapidi del normale, e la risposta allo stato attuale è: non si paga quasi nulla, l'utenza preferisce le piattaforme di contenuti condivisi e autogenerati come i vari YouPorn, PornTube, RedTube, Pornorama. Le persone scelgono contenuto free (e mi auguro anche legale) e non è facile trovare un modello web redditizio per l'industria delle luci rosse.
Qualcuno potrà obiettare che mp3 e social networks sono territori che si trovano anche fuori dalla 'red zone': sta di fatto che le coppie che condividevano i filmati amatoriali sono state il primo baluardo di file-sharing della storia, di fatto dando per prime il senso alla parola 'Prosumer'.
E oggi? Il porno continua ad 'aguzzare l'ingegno', promuovendo il primo esempio di traduzione IP-to-geo: i contenuti pubblicitari si adattano per linguaggio e localizzazione alla città di provenienza di un visitatore.
E il 3D casalingo? La prima, grande 'spinta' al settore verrà proprio dal mercato della pornografia: a voler essere spiritosi, finiremo per dar ragione al parroco del paese quando diceva che si diventava ciechi a far certe cose, quando scopriremo il fratellino o il figlio a toccarsi con indosso quel ridicolo paio di occhialoni :)
*Pecha Kucha non è un termine zozzo: si tratta di un tipo di presentazione molto rapida e creativa, sviluppata in genere all'interno di serate evento diffuse in tutto il mondo che coinvolgono think-tankers, opinion leaders, architetti e artisti. Per info:
- http://en.wikipedia.org/wiki/Pecha_Kucha
- La 'mappa' dei prossimi Pecha Kucha mondiali (in Italia ce ne sono a Roma,Catania,Napoli,Trieste ecc): http://www.pecha-kucha.org/night/
Tag: porno, pornografia, porntube, sesso, sex, youporn












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