Il blog sul mondo che verrà

E' di fatto un elicottero personale più che un jetpack, anche se le autorità del volo in America hanno classificato il Martin Jetpack come aereoplano ultraleggero: i suoi due 'reattori' sono alimentati a gasolio, e questo gingillo da 90.000€ può volare per 30 minuti con un pieno all'altezza di 2500 metri.
Basato sul jetpack della Bell Aerosystems utilizzato (e ti pareva) in campo militare (primi voli già nel 1961), il suo principio di funzionamento è molto semplice: quando il carburante viene a contatto con argento o platino, il liquido si scompone in vapore acqueo e ossigeno, espandendosi con due getti capaci di sollevare una persona fino a 80Kg di peso.
A che punto siamo: E' difficile che questo aggeggio riesca a restare in volo se uno dei suoi due motori viene meno: così è equipaggiato anche con un paracadute. La qual cosa rassicura il pilota (e i suoi familiari), ma pone seri limiti alla sua altezza di volo, alla sua velocità e alla sua capacità di evitare gli ostacoli.
Limiti: Non è un vero e proprio backpack, è praticamente impossibile camminare tenendolo sulle spalle: i primi 10 modelli saranno recapitati ai fortunati acquirenti nel corso dell'anno venturo. Speriamo bene,non ci sono ancora giunte notizie di voli test eseguiti con successo all'aperto.
Applicazioni: E' considerato un velivolo buono per divertimento: anche qui la disponibilità è per il noleggio e l'esibizione. Può tornar buono anche per operazioni di salvataggio e di sorveglianza.
Secondo noi: E' un aereoplano che ci si attacca sulle spalle più che un jetpack: tenete lontani i volatili dai reattori, o ci lascerete le vostre, di penne.
secondo me avete sbagliato qualcosa, ha la stessa descrizione di quello a idrogeno
alle 18:26
Tappo
Ma quindi fa il rumore di un aereo normale? O_O