Vieni a conoscere la Generazione Boomerang
Pubblicato da Gianluca Riccio alle 11:36 in Medicina
Quella dei 60enni americani di oggi è la prima generazione meno in salute di quella che la precede, a causa della cattiva alimentazione e della sedentarietà. Gli Europei (che beneficiano almeno in questo caso di un certo ritardo nell'introduzione delle 'mode') potrebbero seguire a ruota tra qualche anno.
A dispetto di tutti i miglioramenti nel campo della medicina e degli standards di vita, sono le nuove abitudini a peggiorare il quadro: dolori alle ossa, diabete, asma e osteoporosi abbondano, rendendo l'uscita dal letto o le scale di casa imprese ardue da compiere.
Aggiungiamo il boom del fast food e il tempo passato al pc e il futuro non sarà più roseo di questo.
La Ricercatrice Teresa Seeman è giunta a questa conclusione confrontando la salute di migliaia di uomini e donne negli anni '60, '70 e '80: i risultati? Una persona su 5 tra gli ultra 60enni di oggi ha bisogno di un pò d'aiuto anche nelle azioni più semplici. E' una percentuale doppia rispetto agli ultra60enni degli anni '90.
Il 70% ha una qualche difficoltà nel passeggiare, finanche nel mangiare.
Il 50% di loro ha difficoltà nel percorrere 500 metri a piedi o nel fare un certo numero di scale.
I dati sono preoccupanti, e pubblicati sull'American Journal of Public Health.
Le considerazioni, come ho detto all'inzio dell'articolo, varranno presto anche per l'Europa e già oggi sono valide per l'Inghilterra, secondo paese "più grasso" del mondo dopo gli Stati Uniti.
Cary Cooper, professore di Psicologia alla Lancaster University in UK sostiene che il boom tecnologico mina in qualche modo la nostra salute, e teme per l'impatto che avrà negli anni a venire, quando i 40enni di oggi arriveranno a 60 anni dopo averne passati oltre la metà da seduti davanti alla tv o al pc, evitando passeggiate lunghe e prendendo sempre l'ascensore.
"E' un circolo vizioso," dichiara il Dr Ian Campbell, direttore medico di una Onlus che si occupa dei problemi di peso: "la crescita del giro vita comporta difficoltà negli esercizi e perdita di motivazione, che peggiora a sua volta il quadro. Viviamo in un'epoca dominata da un falso senso di sicurezza, in cui le persone credono che chirurgia e farmaci risolvono in qualche modo anche i problemi di obesità".
Morale: se vogliamo vedere un buon futuro, muoviamoci verso di lui e non aspettiamolo seduti :)












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