Il blog sul mondo che verrà

Alla Tokio University in Giappone un gruppo di ricercatori ha creato un materiale totalmente nuovo: lo hanno chiamato "acqua elastica".
La consistenza di questo prodotto, simile a quello di una spugna, è ottenuta grazie alla miscela di pochi grammi di argilla e materiale organico con acqua, fino a realizzarsi in forma di una sorta di 'mastice' gelatinoso.
E' logico non aspettarsi un immediato utilizzo per un materiale del genere: probabilmente bisognerà aspettare che gli stessi ricercatori che l'hanno sviluppato si facciano le idee chiare sulle possibili applicazioni dell'acqua elastica. Le prime, visionarie ipotesi, vanno però nella direzione di un applicativo in grado di riparare tessuti danneggiati, o di un nuovo materiale plastico assolutamente ecologico.
Sarebbe interessante, a mio avviso, realizzare proprio un metodo di 'acqua elastica': un sistema per convertire 'mattoni' di questo materiale in acqua bevibile. Privare enormi quantità di acqua dei contenitori permetterebbe di trasportarne un quantitativo maggiore, magari in zone colpite da disastri con risorse idriche ridotte.