Il blog sul mondo che verrà
La fusione nucleare controllata diventa un pò più vicina alla realtà: questa settimana un gruppo di ricercatori al National Ignition Facility del Laboratorio Nazionale USA di Livermore hanno 'sparato' il fascio di 192 lasers giganti producendo un livello energetico di ben 1 megajoule.
E' la prima volta nella storia: a questo punto non manca molto all'energia necessaria a produrre una fusione nucleare, un vero e proprio Sole sulla Terra.
Potrebbe accadere già questa estate? A Luglio gli scienziati rilanceranno puntando questo fascio di energia su 'obiettivi' costituiti da capsule piene di gas della grandezza di una gomma per cancellare.
La speranza è quella di aviare una reazione che permetta di ottenere molta più energia di quanta viene spesa.
Cosa ne pensate?
Scusate, voglio solo elencare qualche punto per chiarire il discorso: la fusione fredda è considerate una pseudoscienza dalla communità scientifica, ha fatto scalpore grazie all esperimento di Ponz e... (non ricordo il nome:-)) ma al momento attuale non ci sono enti governativi o privati che distribuiscono finanziamenti per questo tipo di ricerca, esistono solo dei piccoli gruppi di privati che continuano le ricerche con pochi mezzi e risorse.
Il nucleare mi sembra una barzeletta... ci vogliono 20-25 anni per costruire una centrale e l uranio (combustibile) sarà esaurito entro il 2050, dov'è la convenienza?
Comunque, il petrolio non sta finendo, quello che si sta esaurendo è solo il petrolio greggio, cioè il petrolio economico e adatto a usi industriali. Esistono 3 strati di petrolio sotto la crosta terrestre, il primo lo usiamo noi, il secondo è di pessima qualità, difficile estrazione, e richiede centrali adatte alla raffinazione, perciò risulta antieconomico, il terzo strato è considerato inapropriato per qualsiasi uso.
Non mi preoccupa tanto la mancanza futura del kerosene negli aerei che non mi porteranno più in Malesia, la mia principale preoccupazione risiede nella perdita della moltitudine di prodotti creati dall industria petrolchimica...perciò addio plastica, fitofarmaci e tantissimi altri prodotti che non ne conosco la produzione, i derivati dal petrolio sono tantissimi!
stupendo, non mi interesso della cosa dai tempi delle mie letture di newton oggi. Io penso che per la fusione fredda ci voglia ancora qualche decennio, lessi che un primo prototipo potrebbe aversi non prima del 2050 e l'Italia sarebbe in prima linea col resto dell'Europa. Ritengo che queste siano le energie di massa del futuro, il nucleare pulito. Si vabbè... fotovoltaico, eolico ecc ecc vanno benissimo ma solo per usi domestici, e penso più al fotovoltaico. Ma una grossa industria non può essere alimentata con il fotovoltaico e neanche con l'eolico, e il solare ha un impatto ambientale elevatissimo dalle nostre parti, non abbiamo deserti. Per le auto vedo benissimo l'idrogeno, la corrente elettrica al più per le citycar. Stiamo andando verso un futuro con molti tipi di energia, ma per i grossi usi non si può prescindere dal nucleare, pulito (si spera) o meno, che non sarebbe dissimile dalle luride centrali a combustione
@ChriX - Escludendo il fatto che anche io mi auspico un avvento delle 'vere' energie alternative, in ogni caso coltivare la campagna per poter mangiare potrebbe comunque essere una ottima cosa :)
Penso che ci siamo... l inesorabile declino del petrolio non può più permettere a nessuna lobby di boicottare le energie alternative (ricordo che la ford T[auto di massa] andava con carburante ecologico negli anni 30!!) al momento attuale la maggioranza di "energie alternative" dovrebbero essere chiamate "energie derivative" perchè c'è sempre l impiego del petrolio per la loro produzione es. panelli solari necessitano di rame, alluminio ecc materiali ricavati tramite consumo di petrolio, stesso discoros per il biodiesel ecc
La fusione nucleare apre prospettive molto appetibili, non mi sorprenderei di vedere risultati simili nella stessa fusione fredda (molto economica) anche se presumo che la fusione fredda sia un ricavo di energia da un processo chimico anzichè nucleare
PS:O troviamo energie alternative o tra 10-15 anni finiamo tutti a coltivare la campagna per poter mangiare!! Non sto scherzando
@Francesco e @Logico - Onoratissimo, davvero mi rende orgoglioso il vostro interesse per Futuroprossimo! Un pò in controtendenza però la mia politica di non pubblicare i links di riferimento (succede 7 volte su 10). Per diversi motivi:
Primo - E' il blog di un curioso, scritto per persone curiose: in 4 anni ho accumulato più di 300 fonti, alcune molto privilegiate e ottenute con attività di promozione in prima persona, spesso con visite agli istituti di ricerca o interviste a specialisti. E' bene che i miei lettori inseriscano su google l'argomento e approfondiscano, trovo ci sia più gusto a indagare piuttosto che cliccare un comodo link a piè di pagina!
Secondo - Nel 2007 (annus horribilis per Futuro Prossimo) le mie notizie venivano puntualmente 'Bissate' il giorno dopo da due importanti quotidiani nazionali online (su queste pagine me ne sono spesso lamentato) che prelevavano i miei links e ricamandoci un pò costruivano notizie del tutto 'originali', per le quali non si sentivano in diritto di citare alcuna fonte di ispirazione. Senza i comodi links ho notato come alcune mie notizie giungano sui media mainstream anche MESI dopo. Diamo qualche piccola soddisfazione anche ai bloggers, spesso tacciati di fare giornalismo 'di serie B' da gente che guadagna bei quattrini ogni mese e non fa che razziare da contenuti trovati in rete, spesso senza verifica.
Terzo - Nell'era digitale in cui milioni di contenuti vengono elaborati e sfornati di continuo, alla bravura nello scrivere si è affiancata quella nel cercare, elaborare e triangolare le informazioni: la ritengo una peculiarità che non riceve il giusto riconoscimento, un valore aggiunto che non intendo regalare a destra e a manca.
I miei lettori migliori però conversano amabilmente con me sia sulla pagina ufficiale di Futuroprossimo che attraverso il mio profilo facebook, e non di rado dò loro in privato fonti che non spiattello qui.
Spero capiate e seguitiate a seguirci! :)
Mmmhhh, fusione fredda ... Io mi attengo (poco professionalmente) a questo http://en.wikipedia.org/wiki/Cold_fusion anche perché non ho molto tempo di approfondire.
Inoltre segnalo quest'articolo http://www.ft.com/cms/s/0/ebba1066-0160-11df-8c54-00144feabdc0.html del Financial Times del 15 gennaio.
ha detto tutto francesco!
Anch'io seguo regolarmente via RSS e anch'io con Google reader (dal cellulare e/o dal PC).
E ci sono nuove sulla "fusione fredda" ?
L'ho studiato il meccanismo (bachelor), da un po' non mi aggiorno e mi piacerebbe dire che il problema fondamentale non è l'incapacità di raggiungere alcune energie con i laser.
Bensi', è il fatto che sulla superficie delle pellets di torio e trizio si formano delle instabilità (Rayleigh-Taylor) a causa dell'incapacità di irraggiare uniformemente la superficie stessa.
Detto cio', ovviamente spero che arrivino presto all'autosostentamento, perché l'idrogeno (e suoi isotopi) sono molto piu' facilmente reperibili di uranio e compagnia, perché la fusione non è un processo a catena e quindi è piu' gestibile per la sicurezza, perché le scorie radioattive sono meglio trattabili e rimangono tali per ordini di tempo inferiori.
P.s.: il tuo blog è molto molto carino e lo seguo sempre (con google Reader), ma sarebbe bello se mettessi dei link di riferimento ogni tanto ;-)
alle 15:00
zac
@Gianluca...a proposito di migliorie al sito...a quando il feed rss dei commenti? Noi "tuoi lettori" vorremmo riuscire a seguirci meglio ;)