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Perchè la scrittura a mano morirà.

Gianluca Riccio avatar Sabato 30 Gennaio 2010, 15:26 in Previsioni di Gianluca Riccio

Il professore associato dell'Oberline College Anne Trubek sostiene che la scrittura a mano potrebbe passare alla storia perchè si tratta di una tecnologia troppo lenta per i nostri tempi e per la nostra mente.

Ecco alcuni estratti di un suo saggio:

"La scrittura calligrafica ha fatto parte della storia umana solo per 6000 dei suoi 200.000 anni. I suoi effetti sono stati enormi, certo: ha alterato il nostro cervello in meglio, ha permesso migliori scambi tra le civiltà e le culture, e ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo della politica e della religione.

Molti sanno, ma fingono di non sapere, che la scrittura non è un atto naturale. Non siamo nati per scrivere: non abbiamo alcuna base genetica per farlo. Scrivere non è come osservare o parlare, doti innate: scrivere deve essere insegnato, e questa azione è stata prerogativa di pochi, pochissimi individui fino a 200 anni fa, epoca in cui la scuola divenne universale.

Per molti, la prospettiva della fine della parola scritta segnerà il termine di una certa forma di individualismo, e l'ingresso in un qualche tecno-futuro: non è solo questo. Ci sarà anche una maggiore libertà di apprendimento, e perderemo meno tempo con le rigide lezioni di grafia: quanto tempo abbiamo perso ad imparare il modo giusto di scrivere le lettere?

La scrittura a mano è diventata lentamente una mera forma di autoespressione che ha smesso di essere da tempo la prima modalità di comunicazione scritta.

Quando una nuova tecnologia di scrittura viene sviluppata, tendiamo a rendere più romantica quella vecchia, a considerarla più "autentica" solo perchè ci manca un pò. Per i monaci, che fino a qualche secolo fa avevano il monopolio dei libri, la stampa era 'capricciosa' e la scrittura a mano no. 

Capita anche oggi con l'opinione comune secondo la quale i computers sono privi di emozioni e personalità, e la scrittura a mano invece fa rima con intimità, originalità ed autenticità. La verità invece è che la tipografia a scuola ha portato democrazia, ha elevato la prosa al ruolo di espressione delle idee e non di bellezza della scrittura: la verità è che noi desideriamo dalla scrittura la massima rapidità di passaggio dal pensiero alla parola, liberi dalle strutture che lo imbrigliano attualmente.

In futuro ci saranno sistemi che permetteranno un flusso immediato di pensieri direttamente in forma scritta, lasciandoci più tempo per pensare, perchè è quello il senso: non vogliamo pensare più velocemente, ma avere più tempo per farlo.

Quando le persone leggono delle mie ipotesi sulla fine della scrittura a mano, mi vengono portati molti esempi di cose che richiedono necessariamente la calligrafia. Non ne trovo indispensabile alcuna: firmare assegni (gli ATM sovrasteranno gli cheques), tenere una lista della spesa (finanche i telefonini lo permettono), firmare qualcosa (magari impareremo solo a fare quello, semmai ci servirà ancora a lungo). Voi dite ciò che vi pare: molti percorsi del nostro cervello si stanno atrofizzando e continueranno a farlo.

Per converso, il nostro cervello apprende nuovi percorsi in ogni momento: ogni volta che premiamo CTRL+C o poniamo il doppio click su un'icona, ad esempio. L'uso continuo della tastiera fa sì che le mie dita danzino 'magicamente' per comporre lettere senza che nemmeno io la guardi: la velocità di esecuzione tende a corrispondere sempre di più alla velocità della cognizione, e questo mi meraviglia.

Non preoccupatevi, tuttavia: ci vorrà ancora un pò di tempo perchè la calligrafia sparisca del tutto, perchè si faccia l'intervista con qualche ultimo "scrittore a mano" così come oggi facciamo con gli ultimi depositari di un qualche linguaggio perduto: anche i rivoluzionari Greci impiegarono un bel pò per cambiare le loro abitudini, per 400 anni continuarono a dilettarsi con la loro cultura orale pur avendo creato un alfabeto.

Una cosa però è certa: la calligrafia magari non morirà presto, ma morirà".

 

Cosa ne pensate?

14
14 commenti
14
19 Set 2010
alle 20:19

rosy

posso chiedervi dove si possono troavre delle scritture come queste?? dëvø ÄmmëTTë®lø TÏ Ämø pïü ðï qÄl$ïÄ$ï ©ø$Ä ål møñdø... rispondetemi in anticipo grazie ciaoo

13
24 Ago 2010
alle 10:44

Luisella

Penso che il legame tra passato e futuro passi dal fare e lasciare tracce. La scrittura a mano è una delle esperienze senza le quali credo diminuisca il legame tra il saper fare ed il creare: secondo me diverso è tracciare una linea che diventa un tuo prolungamento che scorre in un flusso di inchiostro ed il premere dei tasti che a mio avviso creano una distanza tra te e il materiale da plasmare, che è sia il pensiero che il foglio.

Detto questo penso che se impiegherà diverso tempo per scemare, altrettanto lo impiegherà per essere successivamente riscoperta e rivalutata.

ciao

Luisella

12
24 Lug 2010
alle 21:42

marcoficarra

Il mio sito è questo http://marcoficarra.wordpress.com

11
24 Lug 2010
alle 21:39

marcoficarra

Secondo me è tutto molto convincente, credo che la scrittura a mano diventerà una tecnica particolare e di grande valore artistico ma non svolgerà più la funzione svolta fino ad ora. La tecnologia renderà molto più veloce ed efficace la scrittura. Io mi occupo di font per fumetti e quindi di digitalizzazione dei caratteri disegnati a mano.

10
10 Feb 2010
alle 03:28

marco

quello che mi chiedo e se per caso la lentezza dovuta al mezzo non sia utile per formare pensieri e trovare parole più precise.

certo se si tratta di burocrazia sono d'accordo...ma se volgiamo una prosa nitida a che pro essere veloci per poi dover riscrivere tutto?

9
07 Feb 2010
alle 09:27

Paolo

Un paio di anni fa ho riscoperto per puro caso il mondo delle penne stilografiche, e ho dovuto ricredermi: anch'io senza pc o qualche altro strumento tecnologico mi sentivo perso, ma riscoprendo la scrittura nel modo più tradizionale ora non posso più fare a meno di avere sempre con me qualche stilografica. Al lavoro cerco si scrivere il più possibile, e i miei colleghi rimangono meravigliati da qualcosa che sembra non abbiano mai visto, ed invece esiste da millenni. Mi sono appassionato alla calligrafia, e studio autonomamente; vi giuro che scrivere una lettera in bella calligrafia è tanto soddisfacente quanto provare un palmare di ultima generazione!
http://picasaweb.google.com/tipstricks/WritingWithFountainPens
Facciamo in modo che la scrittura non muoia!!!

8
03 Feb 2010
alle 00:41

gianluca [futuroprossimo]

@Font Maker - Uno spunto stupendo! Mi hai fatto riflettere su una cosa: uno dei mestieri del futuro potrebbe essere proprio il tuo, allora. Le persone andranno a caccia di un proprio font caratteristico così come adesso personalizzano gli strumenti quotidiani.

Si scriverà digitale, ma cercando una propria impronta: non ci trovo nulla di male se si analizza la cosa dal punto di vista che "la scrittura non è tua perchè la produci tu, ma perchè la adoperi tu".

 

Vorrei conoscere di più sul tuo lavoro: io sono un maniaco dei fonts, per la mia attività ne colleziono e acquisto moltissimi! Grazie della tua presenza qui e del tuo commento.

7
02 Feb 2010
alle 18:41

Font Maker

Secondo me la scrittura a mano sarà magari più "ghettizzata" e relegata a piccolissime cose, ma mai scomparirà del tutto! Pensiamo ad esempio a chi un domani dovrà creare nuovi tipi di fonts... oggi possiamo efficacemente creare nuovi fonts perché uniamo la nostra capacità di scrivere a mano con il talento artistico di appassionati o professionisti. il concetto stesso di "carattere" inteso come figura alfa-numerica ci viene regalato da chi ci insegna a scrivere manualmente dandoci la possibilità di "esprimere" un nostro modo di disegnare i caratteri. Tant'è che è impossibile trovare due tipi di scritture uguali, un pò come la voce, anche la scrittura è unica per ogni persona. Da questo nasce la possibilità di prendere spunto, per un Font maker professionista dalla vita quotidiana di ogni individuo, compreso se stesso! In un futuro dove la scrittura manuale viene dimenticata  saremo continuamente costretti a scrivere con quei due o tre fonts che si usano e si useranno.  

6
01 Feb 2010
alle 14:47

zac

beh forse dovremmo prima capire come insegnare ai bambini a scrivere senza usare la penna...tutti oggigiorno dall'età (diciamo) di 12 anni in su sarebbero in grado di fare a meno della penna. Ma togliendo a 6 anni la penna di mano ai bambini sarebbe altrettanto facile insegnare loro a scrivere? E quanti di voi possono dire di aver studiato senza mai sottolineare un libro? E quanti invece di aver preso appunti senza una penna? Vi immaginate un aula in cui (diciamo) 100 studenti prendono contemporaneamente appunti usando una tastiera di un portatile? Ed i professori come spiegherebbero senza (mai) scrivere? E' affascinante, ad ogni modo, spingere il pensiero ad immaginare la nostra vita senza la (solita) scrittura...

5
31 Gen 2010
alle 14:07

gianluca [futuroprossimo]

@Robotica - Condivido tutto, salvo il fatto che il tuo sito non si apre! :( Bada che noi siamo sempre curiosi uffa!

4
31 Gen 2010
alle 13:29

Robotica

io sono 10 anni che nella mia azienda ho abolito le penne. di conseguenza chi doveva prendere appunti era costretto ad aprire un documento sul pc. qualche nostalgico si portava la penna da casa, ma poi ha iniziato ad apprezzare il fatto che prendendo appunti direttamente in digitale, potevano essere condivisi velocemente con gli altri membri del gruppo di lavoro.

riguardo la lista della spesa, la faccio regolarmente sul mio blackberry (con tastiera qwerty) da tanti anni e non me la sono mai dimenticata a casa.

gli assegni non li firmo quasi più sebbene faccia decine di transazioni bancarie a settimana.

nella mia esperienza personale ho messo in pratica nuove abitudini che hanno rimpiazzato le vecchie senza il minimo rimpianto ed aumentando la mia efficienza.

3
31 Gen 2010
alle 12:10

neko

Anche io non riesco più a scrivere in corsivo (a parte quello scarabocchio che chiamo firma) però mi capita ancora di scrivere in stampatello.

Se devo limitarmi ad una piccola lista allora il post-it va bene, sennò stampo tutto, tempo permettendo.

E proprio il tempo mi impedisce di godere appieno degli SMS perchè tra entrare nelle impostazioni, levare il T9, ecc., perdo più tempo che scrivendo a mano.

Forse le cose miglioreranno ora che ho un touchscreen e tastiera virtuale QWERTY ma sono ancora un po' impedito (almeno per quanto riguarda la velocità) rispetto ai giovano che scrivono 200 sms/h.

2
30 Gen 2010
alle 21:06

Manu

Sono allo stesso tempo preoccupato e stupito: preoccupato per un futuro che impiegherà sempre più i computer al centro della nostra vita, in un futuro prossimo cammineremo senza niente in tasca avendo o nell'impronta digitale o dentro di noi tutte le informazioni essenziali per essere riconosciuti. Preoccupato anche per il nostro cervello: il numero di "parti" atrofizzate aumenterà o diminuirà?

D'altra parte sono stupito per l'utilizzo dei computer nella nostra vita in un futuro ormai vicino: svolgeranno tutte le funzioni "essenziali" per un tenore di vita sereno? Ci sarà ancora spazio per tecnologie non evolute? Si potrà vivere possedendo solo un PC o bisognerà avere anche palmari, netbook et similia?

@Luca: hai ragione, ormai si usa sempre più il computer e, di conseguenza, si scrive sempre meno a mano: le lettere sono state rimpiazzate da SMS e email, i post-it da OneNote et similia, i libri dagli ebook, i giornali quasi sempre la versione online.

È inutile nasconderlo che un giorno la vita sarà controllata dai computer.

1
30 Gen 2010
alle 19:01

Luca

Mhmm... ho riflettuto a lungo (circa 20 secondi sono tanti, dai) sulla tua ipotesi e devo dire che non lo so. In effetti scrivo sempre meno a mano, in corsivo credo di non esserne nemmeno più capace... però, dai, se devo scrivere qualcosa in fretta io vado ancora a cercare una penna e un pezzo di carta piuttosto che un telefonino. Ma può essere che le giovani generazioni abbiano una diversa concezione e col passare del tempo sarà sempre più superflua la penna.

Da considerare però una cosa: carta e penna hanno una durata della batteria di gran lunga maggiore ;)

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