Il blog sul mondo che verrà
John Hunter, ex fisico del Laboratorio Lawrence Livermore, ha sviluppato una importante esperienza nel corso della sua lunga carriera in ambito pubblico: quella di sparare con un fucile grande 130 metri, per testare motori supersonici.
Si tratta ovviamente di uno sparo 'meccanico', un lancio che ha dato lo spunto ad Hunter (Un cognome che in italiano sarebbe "Cacciatore": per un lavoro del genere è piuttosto indicato) per sviluppare la sua azienda, la Quicklaunch.
Più su - Le rinnovate ambizioni di hunter si sono tradotte in un'arma davvero esorbitante: il "quicklauncher" progettato dal fisico è grande quasi 1000 metri: il gas naturale che lo alimenta crea abbastanza pressione da inviare un carico di mezza tonnellata nello spazio alla velocità di 21.000Km orari: è esattamente ciò che Hunter intende fare.
Questo 'cannone spaziale' potrebbe essere un metodo molto più rapido ed economico per inviare rifornimenti di carburante o satelliti in orbita: Hunter testerà un prototipo da 3 metri (dopo tutte queste cifre, ho l'impressione che sparerà una miccetta) a Febbraio, e se tutto andra bene avvierà la produzione del dispositivo.
Se Quicklauncher si farà, occorreranno 7 anni di lavoro e 450 milioni di euro, ma i lanci potrebbero avere costi inferiori del 50%: ci si spara per molto meno :)