Il blog sul mondo che verrà

Sapete bene che la maggior parte del nostro pianeta è coperta dalle acque: prima di ipotizzare viaggi spaziali per preservare la nostra specie, converrà considerare l'ipotesi di proteggere la natura e colonizzare gli oceani.
Suppongo che i ragazzi del gruppo Zigloo siano d'accordo con questo punto di vista, dato che hanno progettato una intera, gigantesca città galleggiante che serve a questo scopo: il suo nome è Gyre, e potrebbe vedere la luce come laboratorio o villaggio di eco-turismo subacqueo.

Alimentata con una combinazione di solare, eolico (curiosità: le turbine eoliche vengono adoperate anche per spostare l'intera struttura) ed energia del moto ondoso, Gyre fa anche un sapiente uso (e ri-uso) delle acque piovane, purificate e incanalate all'interno della struttura.

Zigloo non fa menzione delle fonti di cibo, ma sono certo che da quelle parti gradiscono il pesce.
Che ve ne pare? Preferite una 'visione' del genere, o una in stile LilyPad ?