Il blog sul mondo che verrà
Se dopo qualche assaggiosa anticipazione (magari proprio sulle nostre pagine) state sognando di utilizzare il vostro home theater e chissà quali altre diavolerie moderne in una nuova edizione della popolarissima console Wii, frenate gli ardori: la Nintendo ha cattive notizie per voi.
In una intervista recente, il Vice Presidente esecutivo Cammie Dunaway ha risposto a domande su come l'azienda considera il lancio della Wii2, e a parte strabuzzare gli occhi, la risposta del dirigente è stata laconica, in stile "quale Wii2?":
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Non credo che la vedrete presto: la nostra base di clienti è attualmente 5 milioni di unità più larga di quanto non fosse quella della Playstation2 a questo punto del suo ciclo vitale. Ci sono già 28 milioni di Wii nel mondo e le vendite vanno sempre a gonfie vele: è chiaro che cambieremo le carte in tavola solo quando sarà il momento giusto.
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Già. Quando sarà il momento giusto?
Lo chiederò a Mario :)
Mah... mi sembra un ragionamento miope. Il vantaggio va consolidato, quando le vendite caleranno sarà perchè c'è già sul mercato un prodotto migliore, e non è automatico che la gente ripasserà a Nintendo per amore. Non si chiamano mica Apple ;)
Probabilmente, la prossima console Nintendo la hanno già fatta e finita. Aspettano solo che le vendite del Wii si abbassino:D
forse avete capito male..ci sono a dicembre 2009 67-68 MILIONI DI WII NEL MONDO!!
Li ho preceduti... non posso mica vendere quando loro staranno per cambiare carte?
Cmq confermo... la wii dal suo lancio in Italia ha mantenuto costante il suo valore molto più di altre console. Se dovesse continuare così, la wii 2 arriverà nn prima di un paio d'anni...
me lo ha detto il pendolino :)No dai ho appena completato il mio kit con la wii attuale (mi manca solo il secondo wiimote plus)..
E comunque questi continuano a smentire che sembra quasi che invece stiano facendo nel mazzo a progettarne un'altra per fronteggiare le nuove uscite MS e Sony.. (my 2 cents)
alle 12:07
Sergio
Ragionamento miope? Per una volta che un'azienda riesce a mantenere uno standard per più di 2 anni senza "costringerci" a spendere altri soldi per aggiornarlo...
Ma io mi alzo in piedi e le faccio un applauso. :)