blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

10 tecnologie che cambieranno il mondo

Gianluca Riccio avatar Mercoledì 28 Aprile 2010, 12:51 in Previsioni di Gianluca Riccio

Siamo nell'era dell'Informazione (ma bravo, Gianluca: te ne sei accorto?): mai prima d'ora il flusso di idee, innovazioni e nuove tecnologie è stato così forte. Tuttavia non è facile prevedere come sarà il mondo tra 10, 20 o 50 anni: quali sono le tecnologie che avranno un impatto fondamentale sul nostro modo di vivere la vita futura?

Technology Review, la pubblicazione del MIT, ha 'emesso' la sua annuale lista delle 10 tecnologie emergenti che potrebbero cambiare il mondo. In sintesi:

 

Carburante Solare - Noubar Afeyan della Joule Biotechnologies ha creato dei microorganismo OGM che sono in grado di trasformare la luce solare in etanolo: se sviluppata, questa soluzione può portare il biocarburante a competere seriamente con i combustibili fossili in termini di diffusione e prezzo.

3D Mobile - Il successo strepitoso di films come Avatar (e il recente 'Scontro tra Titani') hanno fatto esplodere definitivamente la popolarità dei films in tre dimensioni. Julien Flack della Dynamic Digital Depth sta guidando la rivoluzione che mira a portare il 3D non solo nelle nostre TV, ma su cellulari e dispositivi mobili, anche attraverso una nuova tecnologia che converte 'al volo' contenuti 2D in 3D.

Anticorpi multiazione - Germaine Fuh della Genentech ha trovato una modalità davvero interessante per combattere malattie serie come cancro e AIDS attraverso degli speciali 'anticorpi' modificati geneticamente per 'portare' più principi attivi anzichè uno solo: un modo per assumere diverse medicine al prezzo di una, curarsi meglio e a costi inferiori.

Ricerca in real time - Amit Singhal progetta il nuovo decennio di dominio da parte di Google: Facebook permettendo (sul piano delle autorizzazioni e degli accordi), la nuova frontiera potrebbe essere la ricerca in tempo reale di contenuti presenti nei social networks, con una rilevanza ed una qualità simili a quelle delle tradizionali ricerche sul web.

Fotovoltaico 2.0 - Depositando nanoparticelle di argento sulla superficie di una pellicola, Kylie Catchpole della Australian National University è riuscita a migliorare di molto l'efficienza delle celle solari: pareggio competitivo ed economico in vista?

Cellule staminali ingegnerizzate - James Thomson della Cellular Dynamics e l'Università del Wisconsin hanno di fatto rivoluzionato il modo di studiare malattie e prevedere cure, riuscendo a realizzare (per adesso solo nei tests in vitro) praticamente ogni sorta di cellula di pazienti con diversi disturbi.

Social TV - Le persone (la vera guida ai cambiamenti nel nuovo millennio) stanno già tentando di integrare la TV con i social networks, utilizzando portatili e smart phones per commentare 'in diretta' su Twitter & C. gli eventi live più interessanti. Marie-José Monpetit del MIT sta lavorando ad un dispositivo che permetta di integrare i due sistemi. Crediamo non sia la sola: presto nei nostri salotti i nostri divani non ospiteranno più telecomandi, ma tastiere.

Cemento Verde - La produzione di cemento è responsabile di circa il 5% (è tanto!) delle emissioni di carbonio mondiali. Nikolaos Vlasopoulos della Novacem ha creato un cemento che ha un impatto estremamente ridotto rispetto a quello tradizionale. 

Impianti Elettronici - Fiorenzo Omenetto della Tufts University sta sviluppanto dispositivi elettronici impiantabili che potranno essere utilizzati per somministrare farmaci, stimolare nervi, monitorare biomarkers ed altro: svolta la missione per cui sono stati creati, si dissolveranno nel corpo e verranno 'espulsi' in modalità che non sto qui a dirvi :)

Cloud, Cloud, Cloud! - A Berkeley (Università della California), Joseph Hellerstein sta creando un software per migliorare le applicazioni Cloud: presto ci ritroveremo strumenti migliori per l'analisi dei social media, le applicazioni aziendali e (perchè no) i rilevatori di terremoti. E li useremo da casa.

 

Che ne pensate? Manca qualcosa secondo voi? Che so, avanzamenti nel campo della nanomedicina, affermazione dei velivoli personali...abolizione dei reality shows...fatemi sapere!

6
6 commenti
6
26 Feb 2011
alle 08:25

Paolo

Oddio! Se è il presente che indica il futuro, la vedo proprio brutta: stiamo diventando una società di guardoni, che le macchine e le tecnologie le ammirano tanto ma non le usano. E non parlo tanto della élite 2.0  (e perché non 2.4., 2.8, 3.8993? 'Sto "2.0" mi è sempre più insopportabile, sinonimo ormai di "non so di che cosa sto parlando, ma intanto me la tiro!"), quanto della massa di consumatori (utenti sarebbe una parola grossa!) sempre più pecoroni e analfabeti!

Questo ovviamente è il lato pessimista del ragionamento, ma ogni tanto va considerato! Un caro saluto!

5
03 Dic 2010
alle 19:55

francesco miglino

WIKILEARK E’ PIETRA MILIARE CHE ANTICIPA LE SINERGIE CULTURALI FORMATESI NELL’ UNIVERSO INTERNETTIANO E LE NUOVE RICHIESTE DEI POPOLI DEMOCRATICI DI PARTECIPARE AL SOCIALE CONSAPEVOLMENTE E NON DA SUDDITI. NELL’ ERA INTERNETTIANA I DELEGATI DEL POPOLO SARANNO LIETI DI FAR CONOSCERE IL PROPRIO AGIRE CONTRARIAMENTE ALLA VECCHIA POLITICA CHE SI NASCONDE E TRAMA CONTRO LE COMUNITA’ E L’ EQUILIBRIO DEL PIANETA E, QUANDO E’ SCOPERTA, INVECE DI DIMETTERSI, RICORRE ALL’ ANACRONISTICA VIOLENZA DELLA CENSURA E DELLA PERSECUZIONE.

4
06 Giu 2010
alle 01:36

francesco miglino

COMITATO PROMOTORE - ERA INTERNETTIANA

Via Torelli Viollier 33   20125    MILANO  (Italy)

www.erainternettiana.it – erainternettiana@gmail.com



U N E S C O

Al Direttore per lo sviluppo dellaComunicazione (IPDC) ABDUL WAHEED KHAN
7  Plase de Fontenoy,
75352  Paris 07    SP -France

APPELLO ALL' UNESCO AFFINCHE' SIANO DICHIARATI PATRIMONIO UNIVERSALE DELL' UMANITA'  L' UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE , IL DIRITTO ALL' ACCESSO.

Noi Donne ed Uomini abitanti della terra, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell' universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, intelligente e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo come casa comune da gestire e proteggere perchè controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo.  Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità.

Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l' universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e' l' universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta e libera.

Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti.
Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell' uomo sull' uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell' universo internettiano.

E' scientificamente provato che è stato l'allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica.

E' scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s' incontrano nell' universo internettiano allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l' uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell' ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da interessi precostituiti spesso antisociali.

Con la libera comunicazione nell' universo internettiano neutrale ogni uomo può emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l' intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d' attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose.

Il cervello umano è il paradigma dell' attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l' universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l' offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale di neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale.

Oggi l' uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per il bene comune.

Relazionandosi nell' universo internettiano l' uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l' uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell' agorà universale a riflettere sul come organizzare il proprio destino.

Nella storia di tutti i tempi mai l ' uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto in ogni angolo del globo.

Stabilito che l' universo internettiano è bene comune come l' aria e l' acqua, creato dall' uomo per il progresso dell' uomo, chiediamo all' UNESCO di proteggerlo da ingerenze e censure e di preservarne la neutralità dichiarando "PATRIMONIO UNIVERSALE DELL' UMANITA' L' UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE,  IL DIRITTO ALL' ACCESSO.

Francesco Miglino presidente

COMITATO ERA INTERNETTIANA

Via Torelli Viollier, 33

20125   MILANO (Italy)


3
01 Giu 2010
alle 00:49

Stefano

Sai cosa mancherebbe oltre a ciò che hai elencato? Tutto ciò che c'era negli anni '90, tipo bella musica e bei programmi televisivi.

2
02 Mag 2010
alle 16:26

Alessio

L'abolizione dei reality shows sicuramente sarebbe un grande passo avanti per la società...

1
28 Apr 2010
alle 13:34

Luigi

scusa l'articolo me lo voglio leggere meglio più tardi ma cloud mi è rimasto impresso... si tratta di applicazioni orientate al cloud computing? in tal caso mica potresti citare la fonte qui in commento, la cosa mi interesserebbe non poco ehehe

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere