Il blog sul mondo che verrà

E' come se una attempata e danarosa signora cercasse di comprarsi il suo accesso all'alta società patrocinando la stagione Operistica. L'acquisto di Palm da parte di HP dimostra quanto l'azienda di Palo Alto voglia disperatamente diventare Apple.
Curioso eh? Sia Jobs che Wozniak erano dipendenti di HP :)
Acquistando Palm, la HP spera di incidere nella battaglia dei dispositivi mobili, sia con un tablet PC che con i cellulari di nuova generazione: cosa c'è da aspettarsi, adesso?
A Caccia di un Sistema Operativo
HP ha messo gli occhi sul webOS di Palm, il sistema operativo che c'è dietro il Palm Pre e i Pixi: lo spunto è importante, l'obiettivo ambizioso, quello di creare un SO proprietario. Perchè?
Beh, facile: dietro il successo di iPad e gli allori pronosticati per la prossima tablet di Android, anche HP sa che deve gettarsi nella mischia: iPad non è un fulmine di guerra e lo sanno tutti, ma ha fatto prima degli altri e conserva l'effetto "wow" tanto caro alla Mela.
Qualcuno dirà: "non c'è già un S.O. che fa faville? Windows 7!". Cosa? Windows 7 è assolutamente inadatto ai dispositivi mobili, lo sanno anche le pietre: la versione che la Microsoft aveva destinato a questo scopo è in corso di ristrutturazione. Forse non c'è tempo di aspettare.
L'inevitabile webOS Tablet
WebOS ha di certo le carte in regola per competere con iPhone OS4 ed Android, e in più la fusione può portare anche nuove opportunità: i dettagli assolutamente non trascurabili sono relativi alle applicazioni, davvero povere allo stato attuale (webOS ne conta 2000, una cifra ridicola).
La strada? Quella di realizzare un prodotto nuovo, che non vada allo scontro frontale con iPad ma offra ragionevoli alternative: un prodotto destinato al mercato business, che si ponga a metà strada tra il giocattolo di Cupertino ed un Blackberry. Difficile, ma non impossibile.
ToDo List per HPalm
Nella lista delle cose abbiamo dunque, siore e siori:
- Un sistema operativo uno (webOS) da perfezionare
- Tanti muscoli (hardware, distribuzione e marketing) per piazzare un prodotto nei negozi e farcelo desiderare.
Cosa manca?
Un pò di sale, cara vecchia signora. Non è detto che patrocinando l'Opera lei sia in grado di leggere il libretto della rappresentazione: potrebbe andarle male. Davvero male.
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