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Ecco come faremo 'benzina' nell'era delle auto elettriche

Gianluca Riccio avatar Giovedì 17 Giugno 2010, 13:52 in Previsioni di Gianluca Riccio

L'era delle auto elettriche è un sogno, un altro passaggio storico della nostra civiltà: forse non sono troppo in là con gli anni, e in vecchiaia potrò guidare un veicolo totalmente pulito in una rete di trasporti e distribuzione del carburante totalmente diversa da quella attuale.

Oggi le cose sono un pò differenti, siamo agli albori di questa rivoluzione e c'è ancora qualche aspetto da migliorare: cosa succede, ad esempio, quando devo recarmi a 20km di distanza per una urgente commissione, e la batteria elettrica della mia auto mostrerà solo altri 15km di autonomia?

E' questo uno dei punti più controversi, che ancora oggi fa preferire l'utilizzo di auto dall'autonomia virtualmente illimitata (più chilometraggio e distributori di carburante ovunque).

La chiave per iniziare il cambiamento è dunque nel 'rifornimento' rapido di batterie elettriche, quello 'swap' che i distributori del futuro faranno in minor tempo possibile: immaginate di guidare dei grandi telefonini che marciano alimentati da batterie della Esso, della Q8 eccetera. Ci sarà probabilmente un solo standard per le batterie che sarà uguale per tutti: entro, tolgono una batteria, me ne inseriscono un'altra e via.

Quando il sistema sarà 'a regime', rifornire l'auto elettrica sarà semplice, immediato ed economico. E niente puzza di benzina! (anche se a me l'odore, non lo nascondo, piace.).

Suona come un sogno, vero? Eppure alcuni piccoli networks funzionano già in questo modo: un buon numero di taxi elettrici giapponesi fa già un 'cambio batterie', e stanno per essere avviati altrettanti progetti in Israele e Danimarca. Un obiettivo realistico per l'anno 2010 è cambiare batteria in 2 minuti. Ragionevole, no?

 

Eccovi un video che mostra il 'rifornimento' di un tassista giapponese:

8
8 commenti
8
21 Giu 2010
alle 16:20

Vincenzo

In realtà il vantaggio ci sarebbe anche se per produrre quella energia elettrica bruciassero petrolio e spiego il perchè: Intanto la produzione avverre in centrali lontano dai centri abitati liberando le grandi città dal problema delle PM10. Le poche centrali dove si produrrebbe elettricità sarebbero molto più facili da controllare relativamente alle nosmative anti inquinamento (catalizzatori, filtri antiparticolato ecc.. chi di voi ha mai sostituito il catalizzatore della propria auto o il filtro antiparticolato! Nn è obbligatorio neanche per legge un controllo periodico di questi apparati! Quindi suppongo che molta gente va in giro con automobili che inquinano molto). Altro motivo è l'ottimizzazione della produzione di corrente a partire dal combustibile. La vostra automobile ha un propulsore a regime di rotazione variabile e solo un piccolo range di giri rappresenta il connubio ottimale tra consumo di carburante e produzione di energia. Nel restante arco giri la produzione è meno ottimale. In una centrale  i generatori sono fatti per girare alla ottimale velocità di produzione e nn devono neanche frenare (dissipando energia) xchè c'è un incrocio! ;)

Insomma se producessero veramente automobili elettriche sarebbe cmq un bel vantaggio rispetto ad ora. Nn la risoluzione definitiva del problema, ma cmq un bel passo avanti! ;)

7
19 Giu 2010
alle 01:17

alessio

sabbie butimose deforestazione non aggiungo altro.

6
18 Giu 2010
alle 15:03

Lucio

ooppsss... nel mezzo della email volevo dire "sciagurati".

La passione a volte fa brutti scherzi.

5
18 Giu 2010
alle 15:01

Lucio

Ah già, ci saranno le future Centrali Nucleari.

Dalla padella alla brace...

E sai quante batterie esauste abbandonate, oltre a quelle elettrolitiche attuali lasciate sulla via o nei cassonetti da schigurati che comprano le nuove al supermercato, inquinando con quelle esauste il suolo e le falde acquifere.

VERGOGNA!!, SCELLERATI!!!

4
18 Giu 2010
alle 14:56

Lucio

Francamente non credo che attualmente si risolva il problema dell'inquinamento in questo modo.

Scusate, ma l'energia elettrica come verrà prodotta? Non è vero che viene prodotta anche da centrali a carburante?

Allora sarà solo un decentramento dell'inquinamento, cioè dalla città (non bruciando più carburante per auto) a fuori città (dove sono le centrali a combustione che producono quella elettrica).

La produzione di energia con le fonti rinnovabili (Solare, Eolico, Idroelettrico, etc...) già è insufficiente per gli attuali consumi, figuriamoci se si aggiungono anche le auto!!!

SVEGLIA!!!!

3
18 Giu 2010
alle 00:05

edward.81

Le batterie probabilmente le daranno in comodato d'uso le aziende che le distribuiscono.

Si, buono l'odore della benzina. Passaci attorno una giornata intera e vedrai che buon rimescolamento di stomaco :/

2
17 Giu 2010
alle 16:36

Vincenzo

Ma le batterie hanno una decadenza delle prestazioni con il passare del tempo... se mi mettono sotto una batteria che è data per 200 Km e me ne fa 150? Ci rimetto io i soldi? E' cmq interessante notare che oggi nessuno può prodursi la benzina o il gasolio da solo, invece la corrente si. Sono curioso di vedere come faranno a vietare l'uso di corrente autoprodotta per uso autotrazione. Magari tornerà una specie di superbollo sulle auto :)

1
17 Giu 2010
alle 16:01

folies

Il cambio delle batterie e' alla base di una vecchia idea di un'imprenditore/inventore israeliano. Se ne era parlato nei primissimi numeri di Wired ed e', ovviamente e logicamente, la soluzione migliore. Ma ovviamente resta il problema del riciclo delle batterie esauste dopo troppi cicli di ricarica...

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