Il blog sul mondo che verrà

Il Designer Phil Pauley ha un sogno: costruire una nuova biosfera, ma sistemarla in mare anzichè sulla terra ferma. La sua è una utopia scientifica, una città anfibia che sia in grado di stare in superficie e di immergersi, alla bisogna, anche nelle profondità dell'oceano.
Il concept sviluppato dal talentuoso visionario consta di 8 unità abitative che circondano un centro più grande (che funge da stazione di controllo): le sezioni minori saranno sede dei volontari e dei ricercatori che vorranno prendere parte al progetto, e ospiteranno anche i laboratori.
Inutile dire che, se proprio c'è da sognare, bisogna farlo in grande: unitamente ad un sistema innovativo "di variazione della pressione al cambiamento dello status" di questa città (da galleggiante a sommerso), l'intero complesso sarebbe autosostenibile e in grado di generare da sè elettricità e acqua potabile.
E io ricordo ancora Kevin Kostner vestito da bantù in un mondo completamente sommerso d'acqua, e mi chiedo: cos'è la vera fantascienza? :)
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