Il blog sul mondo che verrà

Da tempo conosciamo le previsioni dello scrittore Arthur Clarke sul fatto che una serie di satelliti in orbita intorno al mondo sarebbero stati utilizzati per trasmettere segnali radio (niente di ovvio: fu un'intuizione del 1945!).
Non sapevamo, però, che 11 anni dopo Clarke rivisitò il suo famoso saggio per aggiungere altre previsioni poi rivelatesi azzeccate: quelle relative al GPS. E non solo.
In una lettera ad Andrew Haley della American Rocket Society datata 1956, Clarke allargò il suo campo speculativo e scrisse:
" ... le stazioni nel corso di un'orbita di 24 forniranno non solo un servizio televisivo globale e gratuito, ma renderanno possibile la creazione di una 'griglia di posizionamento', tale che ciascuno sulla Terra potrà localizzare se stesso e conoscere la sua posizione semplicemente inviando ai satelliti una richiesta attraverso uno strumento grande più o meno come un orologio".
L'incredibile previsione proseguiva poi così:
"... nessuno sul Pianeta si perderà più o sarà tagliato fuori dalla comunità, a meno che non voglia farlo. Sto pensando in effetti alle conseguenze sociali di una tecnologia simile!"
Ci stiamo ancora pensando anche noi, Sir Arthur. :)
Io penso agli effetti sociali di tale tecnologia ogni volta che mi cercano sul cellulare mentre sto ca...do :) E vi posso assicurare che succede spessissimo! Maledetti cellulari! :D
clarcke di cose ne aveva predette......
internet il web i giochi virtuali
le astronavi con motore quantistico
la spinta spaziale
i computer semi senzienti
macchinarinin grado di vedere la luce del passato
la morte fisica spostata molto piu in la
e molte cose anche sociali
onore al merito per il Giulio Verne del 20 secolo!!!
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alle 19:30
Alessandro
A questo punto non posso che pensare che le tecnologie fossero già esistenti alla sua epoca e che a poco a poco siano state applicate alla vita di tutti i giorni.Del resto,se non ricordo male,i primi pannelli solari vennero usati per primi sul modulo lunare LEM,e solo successivamente,almeno venti anni dopo,nella vita quotidiana