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Aspettando la T-Shirt blindata, ecco il liquido antiproiettile

Gianluca Riccio avatar Lunedì 12 Luglio 2010, 12:13 in armi di Gianluca Riccio

Anche se perfino i migliori giubbotti antiproiettile non possono evitare di farsi bucherellare dai proiettili veloci di ultima generazione, c'è un nuovo sistema che promette di svolgere un lavoro molto migliore del Kevlar.

Si tratta di un giubbotto "liquido", pieno di una sostanza che, quando è interessata da un forte impatto (come può essere quello di un proiettile) fa in modo che le sue molecole si "leghino" tra loro con più forza, costituendo una barriera (quasi) invalicabile.

Il sistema non è nuovo ad un utilizzo pratico: ha già mostrato di cosa è capace in particolari equipaggiamenti da sci, per prevenire arti rotti e infortuni di ogni sorta, ma per la prima volta questo strano 'liquido segreto' ha dato prova di saperci fare anche come costituente di un'armatura.

I vantaggi? Giubbotti antiproiettile leggerissime e flessibili, verso la 't-shirt blindata', insomma.

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5 commenti
5
29 Gen 2012
alle 17:15

Emanuele

ma quanto costa

4
13 Lug 2010
alle 08:21

Holodoc

WOW!!! Amido anti-proiettile!!!

3
13 Lug 2010
alle 03:13

gianluca [futuroprossimo]

Si, ragazzi: si tratta di un liquido non-newtoniano.

2
12 Lug 2010
alle 14:47

Alessandro Dessì

quoto Greg è esattamente ciò che ho pensato anch'io, del resto il fluido non-newtoniano d3o viene usato già da tempo per i punti critici delle tute da motociclista come ginocchia, gomiti e schiena

1
12 Lug 2010
alle 14:16

Greg

sfrutta liquidi non-newtoniani, oppure sbaglio?

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